Il negoziato di Putin tra farsa e tragedie
Da ieri la Russia è geograficamente più grande, o almeno si considera tale. «Voglio che mi sentano a Kiev, che mi sentano in Occidente: le persone che vivono nel Lugansk, nel Donetsk, a Kherson e Zaporizhzhia diventano nostri cittadini per sempre», ha affermato Vladimir Putin, aprendo la cerimonia di firma dei trattati di annessione a Mosca delle quattro regioni ucraine. Parole che tradiscono un’…