Su 110 anni di storia, ne ho vissuti 67 «Orgoglioso del mio cuore neroazzurro»
Arturo Zambaldo racconta la sua storia da ultracinquantenne tifoso atalantino.
Arturo Zambaldo racconta la sua storia da ultracinquantenne tifoso atalantino.
Una storia gloriosa alle spalle e un futuro tutto da scrivere. Nemmeno i tifosi più ottimisti avrebbero sognato un compleanno così: nel mezzo di un’avventura europea e con una squadra che sa divertire ed emozionare.
E sono 110. 110 anni di storia, di tradizione, di amore, di orgoglio… E si potrebbe continuare perché ciò che ti fanno provare quei due colori, quel nero e quell’azzurro, è davvero qualcosa di unico, forse difficile da rendere a parole. Più semplicemente sono 110 anni di Atalanta. E scusate se è poco. Inizia così il commento del presidente dell’Atalanta Antonio Percassi, per lo speciale compleann…
C’è l’orgoglio di essere bergamasco, e l’orgoglio di tifare Atalanta. Sono i bambini del settore giovanile a fare gli auguri a questa Atalanta che compie proprio il 17 ottobre 110 anni.
Il flop di domenica in Liguria brucia parecchio per l’Atalanta, specie per come è maturato: primo tempo bergamaschi sugli scudi; ripresa da mani nei capelli per mancanza di spunti.
Un primo tempo impeccabile, poi l’Atalanta spegne la luce. Niente storica rimonta stavolta: i nerazzurri escono da Marassi con le ossa rotte.
Il regalo più bello per i miei 105 anni? La vittoria dell’Atalanta a Genova contro la Sampdoria proprio nel giorno del mio compleanno».
Domani si ricomincia. Fase chiave di questa prima parte della stagione con una serie di partite in sequenza. Difficile anticipare le formazioni visto che le alternative sono tante così come le possibilità di impiego nelle prossime tre settimane.
Insidiosa trasferta domenica per l’Atalanta sul campo dei blucerchiati:«Può uscirne qualcosa sul nostro futuro»
Il 17 ottobre in edicola un’edizione speciale del giornale, con un’editoriale di Antonio Percassi.
Carlo Osti. Prima difensore con Titta Rota a fine anni ’70 e con Sonetti in serie A, dall’84 in poi. E poi direttore sportivo, nell’era targata Ruggeri. Ora è alla Samp, prossima avversaria dei nerazzurri, domenica a Marassi.
Un risultato positivo con i blucerchiati confermerebbe il buon momento della squadra di Gasperini. Aspettando giovedì 19 l’Apollon.
Completato il giro del mondo, i nazionali sono rientrati, gradualmente, a Bergamo: martedì, a Zingonia, si erano già visti Spinazzola, Cristante, Cornelius, Ilicic e Kurtic, ieri hanno lavorato anche gli altri, con una sola eccezione.
«Porterò in trasmissione anche la mia opinione visto che allo stadio ci vado e vivo le partite e l’Atalanta». Miriana Perletti, 18 anni di Cenate Sotto sa il fatto suo.
L’Atalanta torna al lavoro per preparare l’autunno caldo, il nuovo tour de force decisivo per l’Europa e per il campionato.
«Il prossimo mini-ciclo è un’occasione, per gennaio voglio restare dietro le big
Possiamo giocarcela in campionato e vorrei vincere il girone: decisive le due gare con l’Apollon».
I dati del portale stubhub (circuito ebay) sui biglietti venduti nella stagione 2016-17.
Pes 2018 si presenta sul campo con un gameplay ancora più valido del vecchio capitolo. Purtroppo restano i vecchi problemi: contenuti ormai «polverosi» e la mancanza di numerose licenze.
Nelle sette partite di campionato 52,8% di possesso contro il 45,5% delle due di Europa League. Negli incontri di coppa cala il numero di tiri, ma la media-gol è più alta. E Berisha deve parare di più.
Ancora tifosi divisi sulle scuse di Spinazzola, ma il giocatore serve a questa Atalanta e sarebbe meglio metterci una pietra sopra.