Yara/ Caccia al Dna: tamponi di saliva a frequentatori palestra
Yara/ Caccia al Dna: tamponi di saliva a frequentatori palestra Invito a famiglie e clienti palestra a dare tracce biologiche
Yara/ Caccia al Dna: tamponi di saliva a frequentatori palestra Invito a famiglie e clienti palestra a dare tracce biologiche
Alcune decine di frequentatori del centro sportivo di Brembate di Sopra - tra plaestra e piscina - si sono sottoposti negli ultimi giorni ad un tampone di saliva per consentire agli inquirenti di avere a disposizione nuove tracce biologiche dalle quali estrarre Dna.
Secondo alcune indiscrezioni raccolte dal settimanale «Panorama», nel mirino degli inquirenti bergamaschi impegnati nella risoluzione dell'omicidio di Yara Gambirasio sarebbe entrato un altro personaggio. Ma gli inquirenti smentiscono.
Secondo il settimanale «Panorama», Mohamed Fikri avrebbe detto, durante una telefonata alla fidanzata intercettata dai carabinieri, «uccisa davanti al cancello». Ma questa conversazione non venne inserita nel fascicolo.
«La prossima settimana prossima i genitori di Yara potrebbero sapere qualcosa di più preciso sulla data dei funerali». La conferma arriva dal sindaco di Brembate Sopra, Diego Locatelli, che un paio di giorni fa è tornato a fare visita ai familiari.
La lettera di due uomini appartenenti alle forze dell'ordine e che lavorano sul caso di Yara Gambirasio. «Avvilente dispersione di eneergie e mezzi».
Yara/Procura:Mai escluso movente violenza, morta sul posto Inquirenti fanno il punto: "Sui guanti tracce Dna di sconosciuti"
Yara/ Procuratore Bergamo:Tracce Dna sono di persone sconosciute "Una maschile e una femminile, non sono di parenti"
«Non ci sono delle novità specifiche». Inizia così la sua conferenza stampa il procuratore aggiunto di Bergamo, Massimo Meroni, che ha convocato per la mattinata di martedì 15 marzo un incontro con i media sull'omicidio della 13enne Yara Gambirasio.
Il procuratore aggiunto di Bergamo, Massimo Meroni, ha convocato per questa mattina alle 11 una conferenza stampa sull'omicidio della 13enne Yara Gambirasio. Segui la diretta della conferenza dal nsotro sito web.
Svolta nelle indagini. Dalle analisi effettuate su quanto scoperto sul corpo si tratterebbe di un dna maschile, di un uomo sconosciuto alla polizia e ai carabinieri, quello trovato sulla batteria del cellulare della ragazzina, rimasta nel giubbotto della giovane fino al ritrovamento del cadavere.
Yara/ Dna di maschio sconosciuto sulla batteria del telefono Isolato codice genetico che potrebbe dare una svolta a indagini
Non si tratterebbe di un omicidio collegato a rituali esoterici o satanici. Le due ferite parallele e i due tagli a forma di «X» trovati sul corpo di Yara Gambirasio sono una casualità o un depistaggio. A spiegarlo è Giovanni Panunzio, studioso di esoterismo.
Il procuratore aggiunto di Bergamo, Massimo Meroni, ha convocato per martedì mattina alle 11 una conferenza stampa sull'omicidio della 13enne Yara Gambirasio. Massimo riserbo sul tema dell'incontro: potrebbe essere l'occasione per fare il punto sulle indagini.
Una raccolta di firme per dire basta al «bombardamento mediatico» su Brembate Sopra. È l'iniziativa che sta mobilitando alcuni cittadini del paese e ne ha dato notizia domenica, durante la Messa serale, il parroco don Corinno Scotti.
«Quando ti guardi allo specchio vedi una persona umana? Vai in fondo al tuo essere persona e verifica se stai bene con te stesso, poi decidi». È l'appello lanciato all'assassino di Yara dalla preside della scuola, suor Carla Lavelli.
Il Dna trovato su un guanto e sulla batteria del telefonino di Yara Gambirasio non apparterrebbero alla cerchia familiare della ragazzina. È la novità che emergerebbe dagli approfonditi accertamenti che si stanno svolgendo sugli oggetti ritrovati a Chignolo.
L'ipotesi di un coinvolgimento di sette sataniche, indagini a tappeto sulle celle telefoniche, la ricerca del furgone bianco, l'attesa di ulteriori certezze dall'autopsia. Per le indagini sull'omicidio di Yara Gambirasio inizia una settimana intensa.
Non accenna a diminuire il sentimento di affetto verso Yara. Un'ultima testimonianza è arrivata dallo stadio di Genova, dove i supporter genoani hanno esposto uno striscione durante il match contro il Palermo. «Yara, piccolo angelo sempre nel nostro cuore».
Yara, si rafforza la pista di rito satanico dietro l'omicidio La ferita a forma di X forse inferta quando era già morente.