Giovedì 03 Luglio 2014

Merci pericolose, trasporto sospeso:

attese misure per maggiore sicurezza

Bergamo, scalo merci

Il trasporto delle merci pericolose è da tre mesi interdetto allo scalo merci di Bergamo e questo sta creando non pochi problemi ad alcune imprese : in primis la Polynt di Scanzorosciate e la 3V Sigma di Grassobbio, le più grosse, ma potenzialmente anche le altre aziende chimiche.

Un conto, infatti, è il trasporto ferroviario su carri merci che poi vengono collocati su strada su carrelli speciali e rimorchiati da camion - che permette di trasportare un maggiore quantitativo di merci e in condizioni di maggiore sicurezza - un altro conto il doversi affidare ad autocisterne che viaggiano su strada, che, avendo una minore capienza rispetto a un carro merci, devono compiere più viaggi, con rischi dunque più elevati sul fronte sicurezza.

È evidente che il disastro ferroviario di Viareggio del 2009 - il deragliamento di un treno merci provocò la fuoriuscita di Gpl che innescò un incendio di vastissime proporzioni causando la morte di una trentina di persone - ha imposto alle Ferrovie dello Stato una serie di misure per garantire una maggiore sicurezza.

Anche per quanto riguarda lo scalo merci di Bergamo, Rfi, Rete ferroviaria italiana (gruppo Fs) ha chiesto alla Cisaf di Bergamo - la società specializzata nel trasporto dei carri ferroviari su strada - una serie di interventi allo scalo di Bergamo per rendere più sicuro il trasporto dei vagoni di merci pericolose.

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