Aviatico, addio alla bidonvia che portava al Poieto
FINE. Smontate le cabine, cala il sipario sull’impianto. Dentella: «Vendo tutto». Il sindaco: «Non ci riguarda più».
FINE. Smontate le cabine, cala il sipario sull’impianto. Dentella: «Vendo tutto». Il sindaco: «Non ci riguarda più».
LA CADUTA. Una giovane escursionista è stata portata in ospedale con ferite alla testa e a una gamba.
Riservato a escursionisti esperti, l’itinerario di oggi – lungo 25 chilometri con circa 2.000 metri di dislivello positivo – prende il via da Carona e permette di superare il Passo di Publino fino a scoprire i panorami della Val Venina
A COLZATE. Mercoledì 30 luglio i funerali alle 15 nella chiesa parrocchiale per il piastrellista. Tanta gente e ricordi alla camera ardente del 57enne.
L’INCIDENTE. Stefano Poli, 57 anni, di Colzate, stava arrampicando con due amici per raggiungere la vetta domenica 27 luglio. Precipitato per un centinaio di metri. Un cugino: «Amava la montagna, era un grande appassionato di scalate».
L’INTERVENTO. L’operazione del Soccorso alpino tra i rifugi Calvi e Baroni nella giornata di domenica 20 luglio.
I LAVORI. Partito nel 2007, poi ditte fallite e rinvii. Appaltati gli ultimi 180 metri. Sulla provinciale da Lenna a Foppolo si progettano altri sette interventi per dieci milioni di euro.
ESCURSIONISMO DI MASSA. Fenomeno esploso dopo la pandemia, rischia di diventare fuori controllo. «Così si perde il senso della montagna».
LA VICENDA. Una sperimentazione avrebbe previsto l’attività in solitaria di un unico operatore per ciascun impianto, superando il vincolo finora vigente della presenza di almeno due lavoratori per sito in contesti montani e isolati a oltre 2.500 metri di quota.
IL CASO. Direttiva europea vieta lavori in aree protette nei periodi di riproduzione dell’avifauna. Ruspe solo da luglio. «Valuteremo in corso d’opera se proseguire per essere pronti a dicembre».
LA PERFORMANCE. Lo scialpinista trentunenne di Roncobello ha raggiunto la vetta e fatto rientro in 4 ore e 43 minuti. Glaciologo a Courmayeur: così unisco lavoro e passione.
IL CASO. I sindacati tornano a criticare la decisione assunta a fine marzo da Enel Green Power, controllata dell’Enel, di avviare una sperimentazione che prevede il presidio con un solo operatore in alcune dighe di alta quota, anche in Bergamasca.
LA STORIA. Giorgio Cavagnis, da dirigente a Palafrizzoni ad anima di «Tao», tra musica e amicizia.
I PROGETTI. Pista più lunga di 400 metri. Lavori in estate. Al Monte Pora si sostituisce lo skilift al Magnolini.
L’INCIDENTE. Il velivolo, a circa cinque metri di altezza, ha urtato un palo dell’illuminazione pubblica con le pale ed è caduto al suolo. Feriti ma salvi pilota e copilota di 31 e 23 anni.