Cronaca / Bergamo Città
Venerdì 30 Gennaio 2026
La Fiamma Olimpica è sempre più vicina - Tutte le tappe bergamasche
L’EVENTO. Nella sua lunga marcia verso l’inaugurazione dei Giochi invernali di MilanoCortina 2026 la fiaccola olimpica arriverà in Bergamasca il 2 e 3 febbraio. Ecco le tappe e gli orari per vederla.
Bergamo
La Fiamma Olimpica di Milano-Cortina 2026 si appresta ad attraversare la Bergamasca: l’appuntamento più atteso è fissato per lunedì 2 febbraio, quando la Torcia percorrerà il territorio orobico nella 57esima tappa del Viaggio verso la cerimonia di apertura dei Giochi invernali di Milano-Cortina 2026 il 6 febbraio allo stadio di San Siro.
Il viaggio: un racconto nazionale che arriva in Lombardia
La Fiamma non è soltanto una staffetta: è un racconto itinerante che tiene insieme l’Italia, passando di mano in mano e trasformando ogni arrivo in una piccola celebrazione collettiva. Il percorso complessivo è pensato per attraversare il Paese e mettere al centro comunità, luoghi e identità locali, con il supporto dei presenting partner Coca-Cola ed Eni, che accompagnano il Viaggio con attivazioni e iniziative nelle città coinvolte. In Lombardia, il calendario è scandito da due finestre, una è stata tra metà gennaio e l’inizio della settimana successiva e l’altra tra fine gennaio e la prima settimana di febbraio: è in questo secondo tratto che si inserisce la tappa bergamasca.
Il primo assaggio: Sarnico ha già visto passare la Torcia
L’attesa, in provincia, ha avuto già un primo momento concreto. Sabato 17 gennaio, nel pomeriggio, la Fiamma è passata da Sarnico intorno alle 15.10, nella giornata in cui la staffetta si muoveva verso il Bresciano. È stato un passaggio breve ma significativo, capace di dare un volto reale a qualcosa che fino a quel momento era soprattutto un’idea: la sensazione, netta, che le Olimpiadi non siano più «là», ma stiano davvero arrivando.
Lunedì 2 febbraio: l’ingresso in Bergamasca e le tappe nei Comuni
Il momento centrale, però, deve ancora arrivare. Lunedì 2 febbraio i tedofori partiranno da Lecco e si muoveranno verso la provincia di Bergamo , toccando prima alcuni Comuni dell’hinterland e della Valle Seriana. La scansione prevista parla di un passaggio tra Villa d’Almè, Almè e Sorisole poco prima di mezzogiorno. Per l’esattezza l’appuntamento è alle 11,56 a Villa d’Almè. A Ponteranica i tedofori arriveranno tra le 12,15 e le 12,45 .
La fiaccola passerà anche da Alzano Lombardo a partire dalle 14.45 nella zona di largo alla Vita e di un arrivo a Seriate dalle 16,18 alle 16,51, un tragitto di circa due chilometri nel cuore della città. Inizio del percorso in via Dante, poi passaggio accanto alla chiesa parrocchiale, quindi in piazza Giovanni XXIII, sul ponte del fiume Serio, in via Italia fino all’ingresso nel comune di Bergamo. Prima di chiudere la giornata a Bergamo, la Fiamma raggiungerà anche la vetta della Grignetta, in un gesto dal forte valore simbolico, capace di legare idealmente la dimensione olimpica al paesaggio delle Prealpi.
L’arrivo in città: Sentierone, Città Alta e il braciere attorno alle 19.30
Nel tardo pomeriggio la Torcia entrerà a Bergamo (all’incirca intorno alle 16.50). La fiamma arriverà da Seriate ed entrerà in città da via Borgo Palazzo, iniziando un percorso di circa 11 chilometri passando sia in centro sia in Città Alta, compresa Piazza Vecchia (e piazza Angelini, dove il cantiere verrà temporaneamente chiuso e messo in sicurezza). Saranno 73 i tedofori che si passeranno la torcia - 53 singoli e 20 in gruppo - assistiti da una carovana lunga circa 800 metri, con cambi ogni 200 metri. Previste due soste, prima dell’arrivo in largo Belotti: una a ChorusLife e una in Città Alta, a Colle Aperto. Il passaggio della fiaccola avverrà nell’ora di punta del tardo pomeriggio: sarà dunque da mettere in conto qualche inevitabile disagio al traffico. Il momento più atteso, quello che riassume il senso di tutta la giornata, è previsto attorno alle 19.30, con l’arrivo dei tedofori e l’accensione del braciere nell’area del Sentierone, tra Largo Gavazzeni e la zona delle celebrazioni.
Il Villaggio Olimpico: la festa parte dalle 17
L’atmosfera, in realtà, comincerà a cambiare già prima dell’arrivo della Fiamma. Il cuore dell’evento sarà largo Belotti, scelto dopo aver valutato anche altre opzioni come ChorusLife e piazzale Alpini, ritenute però non adeguate dalla Fondazione Milano-Cortina (cui è affidata l’organizzazione di tutto l’evento). Qui la sera del 1° febbraio verrà allestito il villaggio olimpico con gli spazi dei main sponsor e le aree dedicate alla simulazione di alcune discipline sportive. Sul palco di largo Belotti si concentrerà la mezzora affidata al Comune di Bergamo, dalle 17,30 alle 18, prima dell’arrivo della fiamma, previsto verso le 19.30, quando sarà acceso il braciere olimpico.
Sport, scuole e associazioni: l’Olimpiade come evento di comunità
Dentro questa giornata, c’è anche la scelta di far diventare protagonisti non solo i tedofori, ma la città stessa. Il Comune ha previsto un proprio momento sul palco, con uno spazio dedicato alle realtà sportive e alle scuole, indicativamente tra le 17.30 e le 18, con la conduzione di Teo Mangione. In queste ore è attesa anche la pubblicazione del regolamento della challenge rivolta alle società sportive: l’idea è chiedere video brevi che raccontino attività e valori olimpici, chiudendo con lo slogan «Accendi lo spirito olimpico», con l’obiettivo di proiettare i contenuti selezionati nel giorno della cerimonia.
Martedì 3 febbraio: dalla Bergamasca verso l’Adda e poi Como
Il giorno successivo, martedì 3 febbraio, la Fiamma ripartirà ancora dalla provincia di Bergamo, con un transito mattutino che, secondo le indicazioni attuali, dovrebbe toccare Dalmine alle 7.34 e Capriate San Gervasio alle 8.34, passando poi anche dall’area di Crespi d’Adda, sito Unesco, e proseguendo verso il Comasco, con arrivo serale a Como.
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