«Treno per Orio, lavori in ritardo». I residenti: no al sottopasso

LAPROTESTA. Il quartiere di Boccaleone a Bergamo, in Via Rovelli, è ancora dimezzato, tempi incerti per la passerella e per la chiusura del passaggio a livello. Sabato il Comitato è sceso in strada.

«Il treno è passato, ma non era quello per l’aeroporto». È un’ironia amara quella dei residenti e del Comitato di quartiere di Boccaleone, riuniti sabato in una sessantina in presidio davanti al passaggio a livello di via Pizzo Recastello. Eppure, dati alla mano, non è un sarcasmo a torto. I ritardi nei lavori per il collegamento ferroviario con l’aeroporto di Orio al Serio e delle infrastrutture a supporto restano infatti pesanti.

I vari fronti aperti

L’ultimo in ordine temporale è quello del restringimento della strada in via Rovelli nel tratto tra via Tolstoj e il passaggio a livello, necessario per consentire la realizzazione dei nuovi binari del treno: partite ai primi di novembre con la creazione del senso unico in direzione del centro città, le limitazioni alla circolazione dovevano restare attive fino a gennaio, mentre ancora oggi la carreggiata risulta dimezzata.

Così come procede, a passo lento, la costruzione della nuova passerella tra via Rovelli e via Rosa, la cui consegna sarebbe prevista per questa primavera mentre, verosimilmente, se ne parlerà per la fine dell’anno. Una chiusura, quella del sovrappasso, che costringe intanto i residenti ad attraversare il quartiere tramite il passaggio a livello di Pizzo Recastello.

Ed è proprio sulla soppressione di quest’ultimo che il ritardo si fa più eclatante: programmata già per la fine del 2024, sulla sua eliminazione non c’è ancora certezza. Era stata di nuovo annunciata per gennaio 2026, o comunque entro l’inverno, ma perché avvenga con ogni probabilità bisognerà aspettare la conclusione dei lavori della passerella tra via Rovelli e via Rosa e di quelli per la nuova viabilità per il collegamento con la Fiera.

Il vertice Comune-Rfi

I ritardi insomma si accumulano, e anche il Comune resta alla finestra. Nei giorni scorsi si è svolta una riunione tra i tecnici di Palafrizzoni e quelli di Rete ferroviaria italiana per fare il punto sull’andamento generale dei lavori ferroviari in città - che coinvolgono anche il raddoppio dei binari per la linea Bergamo-Ponte San Pietro - ma non sarebbero emersi «aggiornamenti rilevanti», fa sapere il Comune.

Qualche novità però, sembra, dovrebbe arrivare questa settimana. Sempre a gennaio infatti era previsto un aggiornamento di Rfi sullo stato di avanzamento dei cantieri, al fine di dare conto in modo puntuale dei ritardi e delle conseguenti necessarie modifiche agli interventi per recuperare il tempo perso. Un quadro che tuttavia non è ancora arrivato. Contattata, Rfi non risponde causa «chiusura degli uffici».

Le richieste dei residenti

A Boccaleone nel frattempo i residenti continuano a protestare contro l’idea di un sottopasso ciclopedonale in sostituzione del passaggio a livello. «Non dobbiamo mollare la presa - dice al megafono Elena Zoppetti del Comitato di quartiere -. Abbiamo sempre detto di no al sottopasso, anche per ragioni di sicurezza. Si poteva fare un bel progetto per ricucire il quartiere e invece continuano a proporci il sottopassaggio. Finora intanto non si è visto nulla. Il treno per Orio doveva essere pronto per le Olimpiadi. A questo punto - conclude Zoppetti - lo aspetteremo per le prossime».

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