La Valle Imagna (e non solo) si mobilita per i ragazzi ospiti all’albergo «Posta»

Rota d’Imagna Un folto gruppo di volontari si alterna per risolvere problemi burocratici e sanitari ai quasi cento bambini provenienti dall’orfanotrofio di Berdyansk, in Ucraina. Brioschi: «Unico caso in italia con numeri così alti».

La Valle Imagna (e non solo) si mobilita per i ragazzi ospiti all’albergo «Posta»
Alcuni dei piccoli ospiti nella hall dell’hotel «Posta» a Rota d’Imagna

Ha solo 6 anni e con un pennarello scrive in cirillico su un grande foglio: «Se avessi una bacchetta magica, farei terminare la guerra». Marcello Bresciani, giovane studente di lingue dell’Università di Bergamo, traduce per gli italiani presenti (volontari e amministratori). E scatta l’applauso. Un piccolo spaccato di vita quotidiana all’hotel Posta di Rota d’Imagna, in centro al paese, dove da una decina di giorni sono ospitati un centinaio di ragazze e ragazzi ucraini arrivati dall’orfanotrofio di Berdyansk, sul mare d’Azov, Ucraina .

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