Lavori sui ponti dall’Asse alle valli, 14 milioni di euro in tre anni: tutti i cantieri
La provincia ha scelto dove intervenire con i fondi in arrivo dal Ministero da qui al 2023. Molti cantieri in partenza già il prossimo anno.

La provincia ha scelto dove intervenire con i fondi in arrivo dal Ministero da qui al 2023. Molti cantieri in partenza già il prossimo anno.
Via Tasso mette un milione di avanzo per le opere. Imposta provinciale di trascrizione: buco da 4 milioni. La crisi di entrate coperta dai fondi speciali da Roma.
Fulmine a ciel sereno è dir poco: con due mesi di anticipo rispetto a quel che ci si aspettava, Gianfranco Gafforelli non è più presidente della Provincia. Gli subentra, già in queste ore, l’attuale vice (sindaco di Treviolo ed esponente del Pd) Pasquale Gandolfi.
Domenica sera alle 23 la conferma della vittoria della maggioranza uscente a San Pellegrino Terme. Ad Adrara, Calvenzano, Chiuduno, Filago, Oltressenda affluenza «centrata».
Ok del Viminale all’«election day» proposto dall’Upi a livello nazionale. In Via Tasso si scelgono presidente e consiglieri. Candidature per fine novembre.
Disinfettanti, distanziamenti e aree d’attesa all’aperto. Per votare alle prossime Comunali non serve il green pass, che è invece obbligatorio per i membri dei seggi ospedalieri e speciali.
L’età media dei candidati è di 52 anni. Ma non mancano figure «in erba» nelle liste per i Consigli. A Cornalba Alessandro Vistalli punta al sesto mandato.
I giochi sono fatti: a mezzogiorno di ieri, nei 38 Comuni bergamaschi che il 3 e 4 ottobre sono chiamati a scegliere sindaci e consiglieri comunali, è terminata
la presentazione delle candidature. Il «puzzle» di volti e simboli che nel prossimo mese animeranno la campagna elettorale è composito, ma una tendenza emerge già chiara: l’esplosione - accentuata con tutta probabilità anche dai proble…
Dei primi cittadini in carica che possono ricandidarsi, la stragrande maggioranza ha già annunciato che lo farà. Facchinetti: «Ne vale ancora la pena». Calegari: «Impegnarsi è anche un dovere».
Se pensiamo ai mestieri «rischiosi», quello di sindaco non è proprio il primo che ci viene in mente. A dire il vero, non sta neanche vagamente sul podio. Eppure, brandendo una penna come «arma del delitto», in occasione di una recente manifestazione a Roma dei primi cittadini, il presidente dell’Anci (l’associazione nazionale dei Comuni) Antonio Decaro ha tratteggiato un ruolo pieno di incognite …
A pochi giorni dalla presentazione ufficiale per le amministrative di ottobre netto calo di aspiranti sindaci, soprattutto nei «piccoli».
Tramonta, per questa tornata, l’ipotesi di «prolungamento» per chi ha già alle spalle 10 anni da sindaco. In Parlamento non ci sono i tempi in vista delle «Amministrative» di ottobre». L’invito: «Se ne parli per il futuro».
Benemerenze, la cerimonia nel cortile della Provincia. Dalle istituzioni a imprenditori e volontari, il plauso a chi è stato in prima linea «nei mesi più bui del Covid».
Federica Guerini dell’Università di Bergamo ha «fotografato» la situazione della segnaletica in dialetto. Il fenomeno ha preso piede negli ultimi 20 anni, soprattutto in pianura e aree urbane. «Forma di riappropriazione».
Giancarlo Blangiardo, presidente Istat, definisce la pandemia «terza guerra mondiale». A dicembre 2020 a Bergamo crollo dei neonati.
Il ferro è passato da 145 a 310 euro in pochi mesi: «Ma vale per molti altri materiali da costruzione». Ance: «Margini troppo ridotti, necessario compensare».
Nell’auditorium messo a disposizione dal Comune. Inaugurato lunedì 19 aprile con i primi sei pazienti, martedì previsti 300 vaccini, ma si potrà arrivare oltre il migliaio.
A domicilio I professionisti di famiglia vaccinano i pazienti allettati. C’è chi ha già finito il primo giro «Campagna capillare, segno di affezione ai pazienti».
Gli impianti sciiistici. Sabato il vertice tra enti locali, curatori e la società che si è fatta avanti per la gestione. Criticità per il sostegno economico chiesto dai proponenti, il confronto resta aperto.
L’ultimo caso è di ieri: studenti diretti agli istituti superiori di Trescore costretti, poco prima delle 8, a chiamare mamma e papà per farsi portare a scuola in auto, perché i pullman sì, passavano anche, ma erano talmente pieni da non aprire nemmeno le porte. Sono aumentati, certo, i ragazzi che prendono l’autobus: i dati dicono che negli ultimi quattro anni l’utenza del trasporto extraurbano …
Loading...