A Leolandia 55 bimbi ucraini tra i 4 e i 12 anni
Solidarietà Un giorno di divertimento per alcuni bambini rifugiati a Bergamo da orfanotrofio di Berdyansk a 80 km da Mariupol.
Solidarietà Un giorno di divertimento per alcuni bambini rifugiati a Bergamo da orfanotrofio di Berdyansk a 80 km da Mariupol.
Dmitrij Medvedev è stato presidente (2008-2012) e primo ministro (2012-2020) della Federazione Russa e come tale si era guadagnato una solida fama di liberale e, per quanto lo si possa dire di un politico russo, filo-occidentale. Da quando la crisi con l’Ucraina si è acuita, e soprattutto da quando è sfociata nell’invasione cominciata il 24 febbraio, Medvedev è diventato il portavoce dei falchi, …
Si parla di eterogenesi dei fini quando l’esito di un’azione umana si conferma il contrario del fine perseguito. Un esempio: il comunismo si proponeva di costruire una società di giusti e ha realizzato una società dispotica. Altro esempio: il fascismo voleva riportare Roma ai fasti imperiali dell’antichità e l’ha sprofondata nel gorgo di una guerra distruttiva. Qualcosa del genere sta capitando a…
Nella prima guerra fredda, nata dopo il secondo conflitto mondiale e gli accordi di Yalta, le posizioni dei partiti politici italiani erano abbastanza nette. Da una parte quelli filo atlantisti (in prima fila la Democrazia Cristiana), dall’altra quelli filo sovietici (con il Pci egemone), anche se poi il realismo di Togliatti e dei suoi successori avrebbe portato a una progressiva indipendenza da…
La commemorazione Le proposte dell’associazione «Libera», della questura di Bergamo e del Liceo Falcone per fare memoria, insieme ai giovani, all’insegna della legalità
Il racconto che il premier Mario Draghi ha fatto nella giornata di venerdì 20 maggio ai ragazzi della scuola di Sommacampagna è molto significativo. La telefonata a Vladimir Putin, che respinge l’idea di un cessate il fuoco e, di fatto, di qualunque trattativa che non sia quella diretta con gli Usa. Joe Biden che invece si mostra più sensibile alla proposta di Draghi e accetta di battere un colpo…
Cenate Sotto Nei locali riadattati del centro civico sono ospitate cinque donne e sei bambini fuggiti dalla guerra. Una mamma: «In Ucraina si sta consumando un genocidio, prego e spero che non accada mai più».
L’editoriale Una foto straziante tra le tante che ci arrivano dall’Ucraina, ritrae i corpi senza vita di una decina di giovani soldati russi abbandonati nelle campagne di Kharkiv, vittime dell’esercito di Kiev durante l’offensiva che ha respinto le forze di Mosca dalla città.
Guerra in Ucraina I due Paesi scandinavi sono pronti a porre fine dopo 70 anni al modello di neutralità. Gli aggiornamenti sul conflitto: attacchi missilistici sulla regione di Odessa.
L’editoriale Gli sviluppi negoziali del fronte in Ucraina stanno avendo un effetto spiazzante su Conte e Salvini, che fin qui si sono rincorsi e sovrapposti: difficile sostenere il sottinteso caricaturale delle loro critiche al governo di cui fanno parte, ossia che Draghi e i suoi abbiano messo l’elmetto o, peggio, che siano «servi sciocchi» degli americani.
È sconsolante ma in fondo non dobbiamo stupirci troppo. A volte la grande politica internazionale ricorda i dispetti tra ragazzi. Lo dimostra quello che sta accadendo, dal punto di vista politico e diplomatico, sui due fronti dello scontro tra Russia e Occidente che si combatte in Ucraina. La Nato annuncia trionfalmente l’ormai prossimo ingresso di Svezia e Finlandia nell’Alleanza Atlantica.
La Turchia si mette di mezzo sulla strada per l’adesione di Finlandia e Svezia all’Alleanza atlantica. Secondo Ankara tale allargamento «è un errore» uguale a quello compiuto in passato con la Grecia. Il grattacapo non è da poco, poiché serve l’unanimità di tutti i membri per associare nuovi Paesi alla Nato. Il presidente Erdogan sta tentando di avere una posizione equidistante tra Russia e Ucrai…
La guerra Helsinki replica all’annuncio russo: «Potremo fare a meno della loro elettricità». Erdogan contro l’adesione di Finlandia e Svezia alla Nato. Sul fronte, secondo il Nyt, i soldati russi si starebbero ritirando anche da Kharkiv.
Anche il 78° giorno di guerra si è consumato in Ucraina, e la prima considerazione è che nessuno poteva immaginare, il 24 febbraio scorso, quando partì l’invasione russa, che la guerra sarebbe durata così a lungo. Forse hanno contribuito a prolungarla le illusioni dei russi e il sostegno occidentale all’Ucraina. Resta il fatto che si continua a combattere, con gli ucraini che guadagnano terreno a…
Ben vengano le immagini che riportano le nostre coscienze alla cruda realtà della guerra in Ucraina, che spesso finisce occultata dalle analisi degli strateghi e dalle grida dei tifosi.
La guerra «Putin pensava di dividerci ma ha fallito» ha detto il premier italiano. «Dobbiamo utilizzare ogni canale per la pace, per un cessate il fuoco e l’avvio di negoziati credibili», ha ribadito. «Italiani e europei chiedono la fine dei massacri e la pace». Il presidente Usa: «La cooperazione dell’Italia è fondamentale».
La Russia è una vittima per quello che è accaduto in Ucraina, adesso si eviti «l’orrore di una guerra globale». Questo in estrema sintesi il pensiero di Vladimir Putin, espresso nel suo discorso al Paese davanti a migliaia di militari in armi sulla piazza Rossa. Dichiarazioni a sorpresa da parte del capo del Cremlino non ve ne sono state, ma è stata ribadita la solita linea retorica, che si ascol…
L’incontro di oggi (10 maggio) alla Casa Bianca fra Biden e Draghi è fra due vecchi amici. Il premier italiano, tra i leader europei, è quello che ha la più lunga consuetudine con il presidente americano. L’Italia è allineata alle posizioni dell’Europa e della Nato, quindi non è in discussione la collocazione euro-atlantica del nostro Paese, dimostrata anche dalla condotta nella guerra in Ucraina…
Al 72° giorno di guerra in Ucraina, forse per la prima volta ci tocca dire che, nonostante le bombe, i combattimenti dell’Azovstal, i missili che ogni notte cadono sulle città e sugli obiettivi strategici, il fatto più importante sono le parole. Quelle che Andrey Turchak, segretario di Russia Unita, il «partito di Putin», ha dettato da Kherson, la città ucraina occupata dai russi: «Una cosa dev’e…
Le nazioni nascono sempre da una prova di fuoco. Può essere un conflitto militare, una guerra civile o un trauma economico. Ci voleva il deflagrare della guerra nel cuore del vecchio Continente perché gli Stati europei, posti di fronte alla minaccia della perdita della sovranità, scoprissero di avere un destino comune. Vedremo presto se questa resilienza sia la premessa del consolidamento di un s…