Trentadue miliardi in bilico
Giorgio Gandola La solitudine delle forbici. Era prevedibile, e infatti sta accadendo: i 32 miliardi di risparmi sulla spesa pubblica (la spending review tanto attesa) sono di nuovo a rischio.
Giorgio Gandola La solitudine delle forbici. Era prevedibile, e infatti sta accadendo: i 32 miliardi di risparmi sulla spesa pubblica (la spending review tanto attesa) sono di nuovo a rischio.
Il tradizionale cin cin di Natale con i giornalisti ha un po’ il sapore del congedo per il sindaco. È l’ultimo dei cinque anni di mandato. «L’ultimo dei miei 44 anni in Consiglio comunale. Il nostro obiettivo è di non aumentare tasse e imposte e di garantire tutti i servizi».
Natale con i tuoi… e a casa in famiglia. In tempo di crisi le famiglie lombarde provano a tener sotto controllo anche il budget dedicato al pranzo in famiglia. Per una tavola composta da 8 persone, il budget medio è di circa 100 euro: per Bergamo è di 92 euro.
Continuano a rincorrersi le sentenze riguardo al balzello del Consorzio di bonifica della Media Pianura Bergamasca. E proprio sulle diverse interpretazioni della legge si gioca il braccio di ferro tra due fronti opposti: le associazioni di tutela dei consumatori, e lo stesso ente.
di Giorgio Gandola Questo non è un «Urlo» normale, è un grido di dolore dopo una martellata su un dito. Solo così si può sintetizzare l’agguato perpetrato da governo e opposizione .
Natale e bilancio di fine anno difficili per le imprese lombarde, che rischiano di non riuscire a pagare regolarmente le tredicesime ai dipendenti. A rischio il bonus di fine anno per più di 600 mila lavoratori lombardi.
Imu, lunedì 16 dicembre la scadenza della seconda rata, tra stangata e confusione. I Caaf: «Caos normativo, in questi giorni uffici sotto pressione e contribuenti spaesati: molti non sanno nemmeno di dover pagare».
«Intendiamoci, non c’è nessuna volontà di polemica con i Comuni, ma i dati che abbiamo raccolto devono far riflettere e avviare una discussione sull’uso delle risorse». Mette le mani avanti Gianni Peracchi, segretario dello Spi-Cgil di Bergamo, presentando uno studio commissionato dal sindacato dei pensionati.
La Guardia di Finanza ha scoperto a Giardini Naxos (Me) un’evasione di oltre due milioni di euro nel 2009 da parte di una società cooperativa e ha eseguito il sequestro di 5 immobili, 4 società, 2 veicoli e rapporti bancari.
di Giorgio Gandola Il problema dei forconi non sono le motivazioni, perché chiedere a gran voce un taglio delle imposte che strangolano i cittadini è del tutto legittimo e condivisibile .
In un convegno in programma il 16 dicembre al Collegio Sant’Alessandro l’economista Leonardo Becchetti presenterà 4 idee scaccia crisi, dalla riforma della politica e della finanza fino ad un nuovo orientamento delle politiche di sviluppo locale.
Dal 2010 al 2012 le retribuzioni nette dei lavoratori dipendenti sono diminuite di 64 euro al mese, passando da una media di 1.328 euro a 1.264 euro. A fine biennio, se si considerano 13 mensilità, un lavoratore ha incassato in un anno 832 euro meno del 2010.
Il mercato dei giochi segna la prima battuta d’arresto da quando è stato liberalizzato nel 2004. Milano è la provincia dove si gioca di più: alla fine del 2013 nel capoluogo lombardo saranno spesi 5,9 miliardi. A Bergamo complessivamente 1,6 miliardi.
Soprattutto la pressione fiscale e le spese non derogabili vedono ormai una parte consistente delle famiglie italiane in uno stato di tensione continua, tale da rendere molto diffusa la sensazione di non essere in grado di poter far fronte a spese eccezionali.
«Il nostro impegno per contrastare l’evasione fiscale va dagli evasori cosiddetti totali - ovvero coloro che non dichiarano nulla al fisco - fino a chi chiede prestazioni sociali agevolate senza averne alcun diritto». Chi parla è il colonnello Vincenzo Tomei.
di Giorgio Gandola Dipendenti e pensionati producono il 30% della ricchezza del Paese, ma pagano l’80% per cento delle tasse. Siamo alle solite, il tempo passa, i governi si succedono con inevitabili cascami dialettici, ma i numeri non cambiano.
Stop ai finti poveri, stop allo spreco di risorse, stop ai diritti astratti che non si tramutano in soluzioni concrete per chi ha effettivamente bisogno. Sono gli obiettivi del nuovo Isee, l’indicatore della situazione economica, che, ha assicurato il presidente del Consiglio Enrico Letta, metterà fine agli scandali.
Giorgio Gandola Abolita l’Imu, si paga l’Imu. Non poteva che accadere questo nella pancia di un’Italia surreale e attonita che ormai fatica a credere di non essere su Scherzi a parte
Stando proprio a un bilancio al ribasso, e senza calcolare le spese di benzina, autostrada e pasti, la partita Atalanta-Roma ci è costata almeno 50 mila euro per pagare i 500 uomini delle forze dell’ordine e l’elicottero che ha sorvolato la zona dello stadio.
Alla fine, si paga. Probabilmente non grandi cifre, prese singolarmente, ma una (piccola) parte dell’Imu sulla prima casa resta sul groppone di molti contribuenti e cioè di quelli che risiedono in quei Comuni dove è stata deliberata un’aliquota superiore allo 0,4%