Una sentenza scuote il calcio: giocatore a tempo indeterminatato
Una sentenza che rischia un impatto simile a quella della Corte di giustizia europea nel '95 sull'allora calciatore belga Jean-Marc Bosman.
Una sentenza che rischia un impatto simile a quella della Corte di giustizia europea nel '95 sull'allora calciatore belga Jean-Marc Bosman.
Ancora nessun verdetto, ma lo sprint di fine stagione è iniziato. In Prima e Seconda categoria Città di Dalmine e Fulgor Canonica non festeggiano con 5 turni d’anticipo e mantengono ancora vive, seppur ridotte al lumicino, le speranze delle dirette concorrenti.
Provarci a tutti i costi, si sa mai che proprio la domenica più complicata possa diventare quella della gioia. Immaginiamo il colpaccio al San Paolo in serata dell’Atalanta, partendo dal presupposto che nessuna formazione dalla Serie A alla Terza Categoria possa andare in campo già battuta, e analizziamo la classifica.
Tutto confermato, anche dall’amichevole disputata a porte chiuse contro una mista Allievi. Reja sembra sempre più intenzionato a virare verso il 4-2-3-1 e a lanciare dal primo minuto Zappacosta nel tridente alle spalle di Denis.
Siamo sempre stati dalla parte di Stefano Colantuono in virtù dei puntuali risultati ottenuti dai nerazzurri sul campo. Lo siamo anche sul conto di Edy Reja per il paio di punti sin qui messi in cascina.
Una maglia con telecamera incorporata che permette di seguire partite dal punto di vista del giocatore.
Nella giornata dei pareggi senza reti di Atalanta e AlbinoLeffe continua a volare il Ciserano in D, mentre l’Aurora Seriate ottiene tre punti preziosi in ottica salvezza nel derby contro il Caravaggio.
Un’Atalanta priva di personalità e intensità non poteva rientrare da Parma con l’auspicabile e sotto parecchi versi annunciata intera posta in palio. Un binomio di qualità indispensabili specie per un’Atalanta che dall’inizio del campionato, spesso e volentieri, balbetta a destra e a manca.
Si sono dati appuntamento davanti al Cristallo Palace e gli striscioni non sono mancati nella foto di rito. Ecco un gruppo di tifosi pronti per partire verso Parma.
«Abbiamo predisposto un piano per far sì che domenica si possa giocare definitivamente». L’annuncio del presidente della Figc, Carlo Tavecchio arriva al termine di un breve incontro con il sindaco di Parma Federico Pizzarotti e il dg della Lega Serie A, Marco Brunelli.
Il caos del Parma sta per finire sul tavolo del governo. Dopo il rinvio di due partite e il campionato che si trascina per molti al limite della regolarità, è il presidente del Coni, Giovanni Malagò, a fare la voce grossa: «Fuori i responsabili, o interverremo noi» ha tuonato il capo dello sport.
Il presidente nerazzurro Antonio Percassi ha lanciato un messaggio di speranza e di sportività prima di Atalanta-Sampdoria di domenica, partita che segna lo stop alle restrizioni per i tifosi. Le sue parole sono apparse sul sito ufficiale del club.
Nei tre quarti di campionato disputati, l’Atalanta non ci ha regalato particolari acuti. Consoliamoci però al pensiero che portare a termine questa tribolata stagione all’insegna della quarta salvezza consecutiva è possibile.
Baselli ancora trequartista e Pinilla titolare. Si va verso questa soluzione contro la Sampdoria, con il primo confermato nel suo nuovo ruolo e il cileno pronto a tornare dal primo minuto dopo la squalifica.
Nel prossimo turno protesta dell’Associazione italiana calciatori per denunciare la grave situazione del club ducale.
Continuano i corsi per diventare arbitri Figc organizzati dalla sezione di Treviglio. Il corso per l’abilitazione inizierà a fine marzo, durerà un mese circa e darà la possibilità a coloro che decideranno di seguirlo di calcare i campi della nostra provincia dopo un esame finale.
Dopo tre mesi in cui lo stadio Comunale è stato vietato ai non possessori della tessera del tifoso, domenica per il match casalingo contro la Sampdoria non ci saranno più restrizioni in quanto la Prefettura avrebbe deciso di dare il via libera.
Reciproca emozione quella vissuta lunedì 23 febbraio dai ragazzi della Junior Tim Cup – il torneo di calcio a 7 riservato agli under 14 promosso da Csi, Tim e Lega Serie A - e dai giocatori dell’Atalanta a Zingonia per un pomeriggio all’insegna dei valori più genuini che il gioco del calcio riesce a trasmettere.
Nel week end delle sconfitte di Atalanta e AlbinoLeffe contro le prime della classe dei rispettivi campionati tocca alle bergamasche di D tenere alto i colori orobici.
Il settore giovanile nerazzurro è il più produttivo: 24 giocatori protagonisti nelle rose delle squadre di serie A.