Conte: «Manovra economica poderosa» Come vengono distribuiti i 25 miliardi
Si è svolta alle 15 di lunedì 16 marzo la conferenza stampa a seguito del Consiglio dei ministri che a ha ratificato la manovra salva Italia.
Si è svolta alle 15 di lunedì 16 marzo la conferenza stampa a seguito del Consiglio dei ministri che a ha ratificato la manovra salva Italia.
Nella mattinata di lunedì 16 marzo un’esplosione ha sventrato una palazzina in via Dante. Un ragazzo di 27 anni è morto. Una ragazza estratta salva dall'appartamento vicino e una donna di 49 anni è stata trasferita al Niguarda.
«Ho detto chiaramente al presidente del Consiglio Giuseppe Conte che abbiamo bisogno urgente di personale, ci servono dispositivi e attrezzature, ci serve alleggerire la pressione sui nostri ospedali». Maria Beatrice Stasi, direttore generale dell’Asst Papa Giovanni XXIII di Bergamo sintetizza in poche, incisive parole, la telefonata intercorsa con Giuseppe Conte.
L’appello del sindaco di Alzano: «Meno visite a cimiteri. Ci vanno troppe persone, se continua così li dovrò chiudere».
Ecco una breve sintesi delle misure annunciate dal premier Conte nella serata di mercoledì 11 marzo.
La diretta del premier. «Al prima posto la salute degli italiani. Aperti solo i servizi pubblici essenziali» annuncia il premier Conte, in diretta mercoledì sera 11 marzo.
Ecco quali sono le proposte inviate al Governo da Fontana.
La loro odissea è finita, dopo oltre due settimane. I turisti bergamaschi in quarantena in un hotel a Palermo dallo scorso 24 febbraio, dopo che tre componenti della comitiva (su un totale di 29 pensionati della val Seriana) erano risultati positivi al coronavirus, prima una 61enne di Gandino, poi altre due persone, sono tornati a casa.
Il funerale di Piero Camozzi riservato solo agli strettissimi familiari, trasmesso in streaming.
Con l’epidemia di Coronavirus il governo e il suo presidente del Consiglio Conte sono alle prese con una delle più gravi emergenze nazionali di salute pubblica. È difficile fare paragoni con le sciagure naturali, perchè solo con quelle obiettivamente ci si può confrontare, ma non c’è dubbio che la graduale estensione del fenomeno che genera allarme e produce restrizioni della libertà individuale …
Anche se da una settimana sono «sui carboni ardenti» con le voci che si rincorrono ma senza alcuna comunicazione ufficiale, i sindaci di Nembro e Alzano Lombardo, i due comuni della Bergamasca in attesa di sapere se diventeranno zona rossa, la seconda in Lombardia, si stanno organizzando per affrontare il «blocco» delle attività e il divieto di entrare ed uscire dall’area.
La sanità pubblica è una delle funzioni cardine delle società contemporanee, uno dei pilastri degli Stati di welfare. Nell’ordinamento italiano la funzione ha il carattere di un diritto tutelato individualmente a norma dell’articolo 32 della Costituzione. Questo principio basilare - teso a tutelare tutti e insieme a venir incontro alle esigenze delle fasce più bisognose della popolazione – è il p…
«Care concittadine e cari concittadini, l’Italia sta attraversando un momento particolarmente impegnativo. Lo sta affrontando doverosamente con piena trasparenza e completezza di informazione nei confronti della pubblica opinione».
«Bergamo è forte e lo dimostrerà anche stavolta». Lo dice il sindaco di Bergamo Giorgio Gori che ribadisce: «Giusto comportarsi per ridurre il contagio, ma dobbiamo anche infondere quella condizione di fiducia per vivere la città».
Aveva 57 anni ed è stato capo dei vigili del fuoco di Gazzaniga e vigile a Colzate. Grande dolore tra i colleghi e i tanti amici.
Il sindaco Stefano Micheli ha pubblicato un avviso alla cittadinanza per avvisare che un residente nel paese è stato trovato positivo, ma che la situazione è sotto controllo e monitorata.
La conferma viene dal sindaco Andrea Previtali che lo ha annunciato ai concittadini con un post su Facebook: «Nessuna emergenza sanitaria, solo l’applicazione preventiva dell’ordinanza regionale».
Un’altra settimana, l’ennesima, è passata senza che si sia intravista la luce in fondo al tunnel. Non s’è vista la crisi e non s’è vista la fase due. Eppure Renzi pareva aver rotto gli indugi. Dopo le scaramucce era passato alle azioni di disturbo, votando in commissione ripetute volte con l’opposizione. Da ultimo, aveva lasciato intendere, a Porta a Porta, quasi la «terza Camera» del Parlamento,…
«Se tutti agiamo in modo responsabile il problema verrà contenuto. Le autorità stanno facendo ciò che devono, noi facciamo altrettanto».
Per affrontare l’emergenza coronavirus il governo è quasi in seduta permanente, più alla Protezione civile (dove è stato varato l’ultimo decreto di emergenza) che a Palazzo Chigi. Il presidente Conte si collega con tutte le trasmissioni possibili per dimostrare trasparenza e chiedere senso di responsabilità mentre al Mise Gualtieri e Patuanelli convocano le associazioni dei datori di lavoro per v…