Seriate, inaugurato il nuovo Pronto soccorso «a prova di pandemia» - Foto
Sanità Taglio del nastro e benedizione, nella mattinata di venerdì 8 aprile, per il nuovo Pronto soccorso dell’ospedale Bolognini di Seriate.
Sanità Taglio del nastro e benedizione, nella mattinata di venerdì 8 aprile, per il nuovo Pronto soccorso dell’ospedale Bolognini di Seriate.
Pronto soccorso L’inaugurazione alla presenza del vice-presidente regionale Letizia Moratti. Il progetto originario modificato durante il Covid
Giornata mondiale della Salute «L’importanza di iniziare da uno» andrà in onda il 7 aprile, prodotto dalla bergamasca Officina della Comunicazione in collaborazione con Rai Documentari e l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù. La storia del piccolo Mattia e il progetto di ricerca di papà Davide con l’ospedale: un algoritmo, al servizio dei medici, per salvare la vita del figlio e di tutti i bam…
Sanità Confronto tra strutture lombarde sul numero dei «cessati», esclusi i pensionati. Il sindacato Anaao: valori più alti al «Papa Giovanni».
I dati regionali Continuano a diminuire i ricoverati in terapia intensiva (-2). nella giornata di giovedì 31 marzo, a fronte di 75.124 tamponi effettuati, sono 9.141 i nuovi positivi (12,1%).
I dati nazionali Tornano a salire i ricoveri ospedalieri di pazienti Covid e toccano a livello nazionale, nei reparti ordinari, la soglia di allerta fissata al 15%.
Botta e risposta I sindacati: «Molte strutture hanno ancora regolamenti da piena pandemia». La replica: «Doveroso garantire vicinanza agli anziani, porte aperte nel rispetto delle regole».
Passano da 4 a cinque i codici per l’accesso al Pronto Soccorso. Fra coloro ai quali oggi viene assegnato il verde, saranno infatti individuati i pazienti che realmente necessitano di una visita entro 60 minuti.
Covid 19 Ecco dove serve ancora il Green pass rafforzato e dove si entra liberamente. Le indicazioni per le mascherine: dove serve la Ffp2.
Diminuiscono i ricoverati in terapia intensiva (-6). A fronte di 78.153 tamponi effettuati, sono 9.300 i nuovi positivi (11,8%).
Il report della Regione Stabili i ricoverati in terapia intensiva (58). A fronte di 68.151 tamponi effettuati, sono 8.555 i nuovi positivi (12,5%)
Mozzo La donna era in arresto cardiocircolatorio e sono state necessarie manovre di rianimazione. L’incidente pare sia stato causato dal malore della 73enne. Illesa l’altra conducente. Lo scontro alle 9.10 di venerdì 18 marzo.
La storia La bimba ha due anni ed è affetta da una malattia rara che le impedisce i movimenti. È stata accolta a Bergamo con i genitori e la nonna.
Il lutto Il medico, direttore generale dell’Asl di Bergamo dal 2002 al 2007, si è spento a 74 anni. Il ricordo dei suoi collaboratori: uomo colto e determinato, valorizzò l’Azienda sanitaria locale.
Un convegno aperto a tutti, dal titolo «Il cancro si può anche prevenire. Quando, come», banchetti informativi all’ospedale di Seriate, all’ospedale Papa Giovanni XXIII, in Humanitas Gavazzeni e in Humanitas Castelli, alla «Casa della Comunità» di Gazzaniga e nella sede Ats di Bergamo, una passeggiata della salute a Clusone, porte aperte a Verdello e a Trescore Balneario alle delegazioni della…
Asst Papa Giovanni I casi di atti lesivi acuti hanno generato 400 giornate di lavoro perse. Ferrari, responsabile prevenzione: dati sottostimati, molte situazioni non vengono denunciate.
A partire da lunedì 14 marzo i tamponi Covid-19 per i casi sintomatici e fine isolamento (guarigione) potranno rivolgersi all’ospedale di Bergamo, nei pressi del parcheggio della camera mortuaria.
La riapertura Da giovedì 10 marzo è possibile tornare a far visita ai pazienti ricoverati all’Ospedale di Bergamo, all’Ospedale di San Giovanni Bianco e al centro di Riabilitazione specialistica di Mozzo. Anche gli altri ospedali della provincia hanno riaperto alle visite ai degenti.
Dal 14 al 21 marzo, negli ospedali e centri medici Humanitas di tutta Italia - tra cui anche Bergamo - oltre 150 consulti, visite ed eventi di sensibilizzazione insieme a Blue One: il progetto di Fondazione Humanitas per la Ricerca dedicato alle patologie tipicamente maschili.
Sanità Sono attese a breve le ultime indicazioni del ministero. Secondo le prime indicazioni i familiari potranno restare nei reparti di degenza almeno 45 minuti.