Una guida per capire la politica mediorientale (e il conflitto israelo-palestinese)
Un agile volume scritto dal professore bergamasco Francesco Mazzucotelli insieme a Rosita di Peri si chiama «Guida alla politica mediorientale».
Un agile volume scritto dal professore bergamasco Francesco Mazzucotelli insieme a Rosita di Peri si chiama «Guida alla politica mediorientale».
Un appello dall’Europa per il cessate il fuoco, dal quale si è dissociata l’Ungheria. Lo stesso lanciato ai contendenti dalle Nazioni Unite e dagli Usa. Si ripete così il classico canovaccio di ogni escalation del conflitto israelo-palestinese. Tra le micce questa volta ci sono state nelle scorse settimane la chiusura della Porta di Damasco e lo sfratto da 15 case di arabi da parte di coloni ebre…
In «Tic Tac», rubrica di cultura e spettacolo del telegiornale di Bergamo Tv in onda ogni sabato alle 12.15-12.45-19.45- 23.15 questa settimana si parla di un libro «Guida alla politica mediorientale» scritto dal bergamasco Francesco Mazzucotelli, professore all’Università di Pavia …
La scelta di Draghi di nominare l’ambasciatrice Elisabetta Belloni a capo dei Servizi segreti italiani è stata salutata positivamente, perché è la prima donna ai vertici degli apparati di sicurezza e in quanto la decisione del premier segna una precisa discontinuità con il governo precedente. Il cambio di passo, però, può essere integrato da un altro osservatorio: quello dei rapporti fra Europa e…
«Davvero pensiamo di costruire la pace distruggendo l’altro?». E poi: «L’odio e la vendetta dove porteranno?». Le domande potenti e perfette di Jorge Mario Bergoglio calano come un maglio sull’irresponsabilità di tutti oggi in Terra Santa. Ognuno scivola pericolosamente verso posizioni sempre più settarie e radicali ed è il sangue ad indicare la misura della politica, mentre ogni comunità si defi…
Le «linee rosse» sono state ora definite. Guai a superarle: le conseguenze potrebbero essere devastanti. Benvenuti nella nuova «Guerra fredda» 2.0, destinata all’apparenza a durare a lungo. Dopo settimane di intensa bufera - segnate da imponenti manovre militari alle frontiere, dichiarazioni aggressive fino all’accusa personale o insulto tra capi di Stato, scandali spionistici in serie - si osser…
La crisi tanto attesa e temuta è scoppiata come nelle più autorevoli previsioni post presidenziali Usa. Tra Russia e Stati Uniti a rischio non vi sono soltanto le relazioni bilaterali, ma la stessa stabilità internazionale. Mai nella storia un capo della Casa Bianca aveva alzato così i toni, mettendola addirittura sul personale. In un’intervista televisiva Joe Biden è tornato ad affermare, come g…
Jorge Mario Bergoglio è l’unico vero leader mondiale. Il viaggio in Iraq ne è stata la conferma perfetta e definitiva, se qualcuno ancora avesse qualche dubbio. In piena pandemia, nel mezzo della tempesta globale, è andato là dove tutti gli sconsigliavano per parlare ad un mondo che resiste su un’incredibile bugia, quella delle identità non plurime, individualismo personale e comunitario, declina…
È arrivata la tanto temuta tempesta ad Est. I barometri nelle cancellerie internazionali la davano ormai per imminente. Dopo i disordini per le strade in ogni angolo di Russia, con manifestanti che chiedevano la liberazione del dissidente Aleksej Navalny, è ora la volta dello scontro diplomatico. Russia contro Unione europea; Stati Uniti contro Russia e Cina. Dopo l’insediamento alla Casa Bianca …
Il 2021 si annuncia un anno difficile e pieno di sfide per la Russia e per il Cremlino. Creare un rapporto costruttivo con l’Amministrazione Biden con l’obiettivo di non lasciare scadere lo Start-3, l’ultimo trattato sul disarmo in vigore tra le due superpotenze della Guerra Fredda in scadenza il 5 febbraio, è urgente e quanto mai necessario per gli equilibri strategici globali. Ugualmente urgent…
In Iraq solo ad agosto sono state uccise 81 persone. Un numero enorme, che non ha trovato spazio nei grandi media, gli stessi che nel 2003 trasmisero in diretta all’ora di cena i bombardamenti su Bagdad, come se fossero video games, e nel 2006 l’impiccagione di Saddam Hussein, con la botola che si apriva e l’ultimo rantolo del dittatore. Una paurosa regressione del grado di civiltà dell’informazi…
L’ instabilità interna in Corea del Nord è una notizia pessima per la comunità internazionale, già alle prese con il coronavirus: l’ Asia potrebbe ora tornare prepotentemente al centro di nervosi giochi geostrategici.
Negli ultimi tre anni, malgrado i persistenti venti di guerra, la spirale verso l’ abisso ha rallentato per il riannodarsi del dialogo (anche se balbettante) tra Seul e Pyongyang…
È soprattutto per questioni umanitarie che Vladimir Putin e Recep Tayyip Erdogan hanno trovato l’ accordo per una tregua nel complesso negoziato al Cremlino durato quasi 6 ore. In Siria settentrionale ben un milione di persone sono fuggite davanti all’ avanzare dei governativi di Assad, sostenuti dall’ aviazione russa, e si sono addensate al confine con la Turchia. Come hanno riportato le agenzie…
Insomma, la grande paura sembra passata. Le forze armate dell’Iran hanno risposto all’uccisione del generale Soleimani lanciando una pioggia di razzi su due basi americane in Iraq. Razzi che, a quanto pare, non hanno fatto vittime di sorta e provocato danni molto secondari. Donald Trump ha replicato alla replica con un discorso dei suoi, che nella forma accusava l’Iran di ogni possibile colpa (co…
La Russia è sempre più il «deus ex machina» dell’attuale scenario mediorientale in cui spiccano il ritiro inatteso dalla Siria settentrionale degli americani, ordinato dal capo della Casa bianca Donald Trump, e l’assenza degli europei. A Sochi il presidente Recep Tayyip Erdogan fa il punto della situazione col collega Vladimir Putin dopo che il 9 ottobre scorso il leader turco gli aveva telefonat…
«Mi sento alla grande». Pare che Donald Trump abbia così commentato i pochi passi che, dalla zona demilitarizzata che divide le due Coree, lo hanno portato a metter piede, primo presidente americano della storia, nel territorio della Corea del Nord. C’è da credergli. Se non altro perché Trump veniva dal G20 di Osaka (Giappone), dove aveva già ottenuto notevoli risultati. Il consesso delle nazioni…
Dicono che ora, dopo aver portato per la seconda volta al tavolo delle trattative il leader nordcoreano Kim Jong-un, Donald Trump si aspetti il Nobel per la Pace. È vero, c’è chi l’ha avuto per molto meno. Ma l’idea fa comunque un po’ ridere perché Trump, con tutte le bombe che ha fatto lanciare e le armi che ha venduto in giro, non pare proprio il candidato ideale. E sarebbe meglio, per lui e pe…
Nell’osservare la crisi del Venezuela, di ora in ora più drammatica, è impossibile non provare un’amara sensazione di già visto. Non ci ricorda una delle rivoluzioni colorate che in questi ultimi decenni hanno cambiato il panorama politico di tanti Paesi, dalla Georgia all’Ucraina per fare solo due esempi? La sceneggiatura è sempre la stessa: c’è al potere un «cattivo» che fa un sacco di pasticci…
Non si ferma neppure a Natale. La diplomazia di Papa Francesco lavora a pieno ritmo per contrastare il rullo compressore delle identità e dei settarismi e richiamare al contrario la solidarietà e la collaborazione attiva tra gli uomini che hanno a cuore le diversità che stanno sotto il cielo e il pluralismo delle loro rappresentanze etniche, religiose e politiche. È questo il significato della vi…
La nostra Europa è sull’orlo dell’abisso. Come sonnambula va rapidamente verso l’autodistruzione. L’Europa d’oggi appare in preda a un terribile dejà vu. I suoi fermenti autodistruttivi rievocano quelli di cent’anni or sono, quelli del 1914, quando una generazione di sonnambuli, che comprendeva politici di governo e di opposizione, opinioni pubbliche e molti intellettuali, andò incontro alla guer…