Inter-Atalanta atmosfera «caldissima» A San Siro oltre 2 mila tifosi bergamaschi
Lo stadio Meazza verso le 60 mila presenze. 16 i pullman da Bergamo ma moltissimi arriveranno in auto per assaporare il clima delle grandi occasioni.
Lo stadio Meazza verso le 60 mila presenze. 16 i pullman da Bergamo ma moltissimi arriveranno in auto per assaporare il clima delle grandi occasioni.
Alla vigilia dello scontro diretto a San Siro, il mister traccia la strada: «Servono voglia, concentrazione e disperazione come quando ti devi salvare».
Ervin Zukanovic, 30 anni, difensore bosniaco dell’Atalanta che a San Siro torna titolare (Masiello è squalificato), ha un sogno: un exploit per la figlia Alin neonata.
A Milano per strappare al massimo il classico pareggino? Ma perché? La musica è cambiata.
L’allenatore trascorre il compleanno nella sua cascina di Rivolta d’Adda: «Con la famiglia e, idealmente, con il mio migliore amico: il pallone».
Alberto Paloschi è l’ospite atalantino della settimana nello store della società bergamasca. È la giornata della donna e per ogni tifosa il centravanti dispensa mimose, in attesa di prepararsi al prossimo appuntamento nella corsa verso l’Europa, domenica 12 marzo a San Siro contro l’Inter.
L’incredibile 3-4 dell’aprile 2013 e il rocambolesco 1-2 al 90° della stagione successiva.
«Atalanta in Europa? Se supera indenne la partita con l’Inter, davanti non avrà ostacoli insormontabili». A dirlo è una bandiera dell’Inter, Beppe Bergomi, che anche con il nerazzurro atalantino si è preso delle belle soddisfazioni vincendo da allenatore lo scudetto Berretti nel 2013.
«L’Atalanta ha più possibilità di vincere a San Siro con l’Inter che non l’altro ieri con la Fiorentina. E comunque la gara decisiva sarà Atalanta-Milan di metà maggio. Lì vengo a Bergamo di sicuro». Parole di Edy Reja, ex allenatore dei bergamaschi.
In molti si aspettavano un’altra vittoria domenica, ma il pari non è da buttare via, in vista del big match con la squadra di Pioli. E Gagliardini.
Da martedì 7 marzo il giornale dedica una sezione esclusivamente ai nerazzurri. Aumentano le pagine: più 30 per cento.
L’incasso del lunch match con la Fiorentina e la maglia numero 1, con la scritta “Amatrice” sul dorso, consegnata al sindaco della cittadina colpita del terremoto dello scorso 24 agosto, Sergio Pirozzi.
Anche dopo Atalanta-Fiorentina i nostri lettori hanno la possibilità di dare le pagelle a tutti i giocatori nerazzurri e a mister Gasperini e di offrire un contributo al dibattito attraverso i commenti: i più belli saranno pubblicati sull’edizione cartacea de L’Eco di Bergamo di lunedì 6 marzo.
La corsa verso l’Europa non si ferma, ma per l’Atalanta quella contro la Fiorentina è un’occasione sciupata. Al termine dei 90 minuti è arrivato solo un punto, frutto di uno 0-0 non scialbo, anzi ricco di palle gol.
Una vigilia perfetta, tra il dolce pensiero dell’incasso a favore dei terremotati di Amatrice con il Sindaco Sergio Pirozzi, ex mister di Serie D e uomo di calcio, e la carica del Comunale che evoca ricordi di un passato che l’Atalanta è decisa a ripercorrere, ora come mai, senza nominarlo ma puntando dritto verso quell’obiettivo.
Due ballottaggi alla vigilia di un match atteso da un ambiente carico a mille. L’Atalanta aspetta la Fiorentina, in campo al Comunale alle 12.30, e il tecnico Gian Piero Gasperini si porta così due dubbi con sé: il sostituto dello squalificato Kessie, con Grassi favorito e il ballottaggio Zukanovic-Masiello, con una possibile sorpresa dovuta all’inserimento di D’Alessandro.
«Invito tutti allo stadio: possiamo trasformare un grande sogno in realtà. Se Bergamo ci aiuta, sarà meno difficile migliorare la più bella stagione di questi primi 110 anni»
Inserto speciale con un editoriale di Stromberg. E lunedì 9 pagine sulla partita, con «facce da stadio».
Una bolgia nerazzurra, sognando l’Europa. Domenica all’ora di pranzo lo stadio di Bergamo sarà stracolmo di tifosi atalantini.
«La Champions? La guardiamo. E la sogniamo»: lo dice l’allenatore dell’Atalanta Gian Piero Gasperini a margine della presentazione del 13/o torneo “Amici dei bambini”, a Milano.