In Coppa allo Juventus Stadium L’Atalanta «due» cerca il colpaccio
Formazioni diverse da quelle «ideali» per le due formazioni in campo stasera alle 20.45. Vediamo le probabili formazioni.
Formazioni diverse da quelle «ideali» per le due formazioni in campo stasera alle 20.45. Vediamo le probabili formazioni.
Adesso manca solo l’ufficialità: Roberto Gagliardini lascia l’Atalanta e approda all’Inter. Il giovane centrocampista è stato convocato per la sfida di Coppa Italia in programma mercoledì sera tra i nerazzurri orobici e la Juventus, ma lascerà presto il ritiro perché proprio mercoledì sono in programma le visite mediche.
Un furto è sempre un furto, ma in questo caso fa arrabbiare ancor di più perché la vittima è un tifoso atalantino affetto da una malattia degenerativa.
Bilancio del girone d’andata: dietro i nerazzurri c’è quella Lazio che domenica li attende all’Olimpico in un match che promette spettacolo
Il capitano nerazzurro protagonista in campionato ma anche nel mondo social. E la rete lo celebra.
Anche dopo Chievo-Atalanta i nostri lettori hanno la possibilità di dare le pagelle a tutti i giocatori nerazzurri e a mister Gasperini e di offrire un contributo al dibattito attraverso i commenti: i più belli saranno pubblicati sull’edizione cartacea de L’Eco di Bergamo di lunedì 9 gennaio.
Cambia l’anno, cambiano gli attori, ma l’Atalanta è sempre la stessa. I nerazzurri tornano da Verona con tre punti preziosi e soprattutto con una prestazione davvero spettacolare.
Finalmente il campo, dopo tante chiacchiere di mercato. E’ la prima del 2017, l’Atalanta va a far visita al Chievo Verona, in campo alla 15 al Bentegodi, su un terreno che per tradizione raramente ha sorriso ai nerazzurri.
Torna puntuale «TuttoAtalanta diretta stadio» su Bergamo Tv. A commentare la sfida tra gli atalantini e il Chievo saranno in studio, a partire dalle 14 fino alle 18 di domenica l’ excentrocampista nerazzurro Marco Sgrò, i giornalisti Arturo Zambaldo e Osvaldo Palazzini, l’opinionista Luciano Passirani e Giuseppe Terzitta.
Kessie e Dramè out, Gagliardini e Caldara in panchina, Berisha ancora in forse ma con buon chance di tornare in campo: tutto pronto in casa Atalanta in vista della ripresa del campionato in casa del Chievo Verona, in campo alle 15 domenica 8 gennaio.
Si avvicina la ripresa del campionato, continua la giostra del mercato. Anche se nel weekend le trattative rallentano: il trasferimento di Gagliardini all’Inter dovrebbe diventare ufficiale all’inizio della prossima settimana.
Tanto serio e professionale in campo, tanto burlone fuori. Il Papu Gomez si conferma un campione di simpatia.
La sfida con il Chievo si avvicina e continuano insistenti le voci di mercato. legittimo domandarsi se potrà influire sul clima fino ad ora positivo della compagine neroazzura. Il punto di Arturo Zambaldo.
Slitta all’inizio della prossima settimana l’affare tra Atalanta e Inter per l’approdo a Milano del 22enne centrocampista dell’armata di Gasperini.
«Gagliardini va via? Che problema c’è, giocherà uno fra Grassi, Migliaccio o Melegoni. Obiettivi per il ritorno? Siamo i primi a non voler scendere dalla giostra: dobbiamo mantenere il clima che si è creato intorno all’Atalanta».
Caldara alla Juventus, Gagliardini all’Inter: nel giro di pochi giorni due bergamaschi hanno spiccato il volo da Bergamo verso una «grande»
Un pezzo del sogno che sfuma, ma la consapevolezza di avere un tesoretto con cui rinforzare la squadra. La notizia della cessione di Roberto Gagliardini all’Inter per 30 milioni di euro divide i tifosi atalantini.
In attesa del via ufficiale del mercato invernale (previsto per martedì 3 gennaio), l’Atalanta mette a segno un altro colpo pesante in uscita: Roberto Gagliardini saluta Bergamo e nei prossimi giorni approderà all’Inter.
Il 2016 è stato l’anno della rinascita, il 2017 deve essere quello dei sogni. Il destino di Andrea Petagna viaggia in parallelo a quello dell’Atalanta: dodici mesi fa, il triestino sgomitava in B e i nerazzurri erano nel bel mezzo della crisi d’inverno, mentre oggi, insieme, volano verso traguardi inimmaginabili fino all’altro ieri.