L’Atalanta ha smarrito la via del gol Che bomber del passato servirebbe?
All’Atalanta, là davanti, servirebbe un bel bomber. Uno dei vecchi tempi come Bertuzzo, oppure un velocista come Caniggia o ancora cavallo matto come Zampagna.
All’Atalanta, là davanti, servirebbe un bel bomber. Uno dei vecchi tempi come Bertuzzo, oppure un velocista come Caniggia o ancora cavallo matto come Zampagna.
Buone notizie per il tecnico atalantino Edy Reja: Pinilla è pienamente recuperato e domenica sera a Roma contro la Lazio dovrebbe riprendersi il posto da titolare in attacco in sostituzione di Borriello.
Sono stati due i giocatori atalantini all’Atalanta Store di OrioCenter, una prima volta tutta speciale con gli africani Boukary Dramè e l’ultimo arrivato Serge Gakpé.
Franco Agius, super tifoso atalantino, vive a Malta ma è spesso a Bergamo per seguire le partite dell’Atalanta. Con lui anche i ragazzi del settore giovanile. «Ormai mi sento un bergamasco doc, da tempo considero la città la mia seconda casa».
Mancano i gol di Pinilla per rilanciare con efficacia questa problematica Atalanta? Ebbene, l’acrobatica punta cilena non si fa pregare, quanto meno a promesse.
Adesso che il terzultimo posto è appena 4 punti dietro (che valgono 5 per gli scontri diretti), e questo è il vantaggio minimo sulla zona retrocessione da metà settembre, l’Atalanta deve cominciare a fare i conti.
È stato de Roon, nonostante un errore sul primo gol juventino, a essere eletto dai lettori del sito internet de L’Eco di Bergamo il miglior atalantino in campo domenica al Comunale contro i bianconeri nel match perso in casa per 2-0.
Atalanta 6, Torino 11, Verona, Carpi, Frosinone, Udinese e Palermo 12. È la classifica, nuda e cruda, dalla 15ª alla 28ª giornata del campionato di serie A per le posizioni di coda. Dal 3-0 del 7 dicembre 2015 contro il Palermo che valeva la settima posizione a braccetto con il Milan e il sogno Europa League allo 0-2 del 6 marzo 2016 che costa la 15ª posizione con appena 4 punti di margine sul F…
«Salvezza sicura? Il tranquillante è finito». L’efficace titolo di Roberto Belingheri su L’Eco di Bergamo in edicola lunedì 7 marzo sintetizza alla perfezione il momento dell’Atalanta. Il tranquillo margine di sicurezza non esiste più.
Se è permesso provocare, vien da dire: finalmente. Finalmente può dirsi esaurito il «tranquillante» della classifica, delle ultime tre condannate a retrocedere di certo, di quel margine di punti che comunque sia, nonostante sconfitte a raffica e qualche pareggino raccattato qua e là, restava un margine di sicurezza.
Non esiste molta differenza, cifre alla mano, tra la situazione di oggi e quella di un anno fa in casa atalantina. A inizio marzo 2015 i nerazzurri vantavano 3 lunghezze sul terzultimo Cagliari (poi retrocesso).
Sarà il 29enne centrocampista nerazzurro Luca Cigarini, che contro la Juventus ha indossato la fascia di capitano, il calciatore protagonista della puntata di «TuttoAtalanta» in onda come ogni lunedì sera in diretta dalle ore 20.50 su Bergamo TV (canale 17 digitale terrestre - diretta streaming www.bergamotv.it).
«Sono soddisfatto dei tre punti e dei primi 60 minuti. Era importante vincere, ora mancano dieci partite. Bisognerà essere bravi perché il Napoli sta tenendo una media altissima e anche la Roma sta andando forte».
Edy Reja promuove la sua Atalanta nonostante la sconfitta interna con la Juventus. Il tecnico nerazzurro è soddisfatto della prestazione, non può esserlo per il risultato.
Dopo l’episodio dei vessilli del Barcellona esposti sul balcone di un’abitazione di un condominio nei pressi della Curva Sud per sfottere i tifosi juventini arrivati in pullman prima di Atalanta-Juventus, nel dopopartita c’è stato un altro episodio che ha causato un po’ di tensione. Nulla però di grave .
È scattato l’allarme rosso in casa dell’Atalanta dopo la 28ª giornata: i nerazzurri non sono stati in grado di sovvertire il pronostico contro la Juventus perdendo 2-0 a Bergamo (24’ pt Barzagli, 41’ st Lemina) e sono stati ormai coinvolti nella lotta per non retrocedere considerato che il Frosinone, vittorioso in casa contro l’Udinese per 2-0, è terzultimo a -4 dai bergamaschi.
Situazione, almeno per il momento, sotto controllo sul piano dell’ordine pubblico a meno di un’ora dal fischio d’inizio dell’attesa sfida tra Atalanta -Juventus al Comunale di Bergamo. Ma con un fuori programma inconsueto che ha determinato tensione tra tifosi atalantini e juventini.
La zona dello stadio e un po’ tutto il centro saranno di fatto «blindati» da qualcosa come 350 operatori delle forze dell’ordine in divisa.