Atalanta, dal summit solo conferme E da adesso buon lavoro a tutti!
Dal programmato summit Reja-dirigenza solo conferme sul come confezionare la squadra per la sua quinta stagione consecutiva nella massima divisione.
Dal programmato summit Reja-dirigenza solo conferme sul come confezionare la squadra per la sua quinta stagione consecutiva nella massima divisione.
Tutto come previsto, o quasi. Più di quattro ore di confronto, prima nel quartier generale del gruppo Percassi di via Paleocapa e poi alla Taverna Valtellinese, per cominciare a costruire il futuro dell’Atalanta.
Lo stadio di Bergamo si appresta nuovamente a cambiare volto, con la sistemazione delle due tribune, come annunciato dal presidente Antonio Percassi.
Il progetto prevede un restyling del parterre, la copertura anche della parte bassa della tribuna e l’eliminazione delle vetrate che separano le tribune dal campo, per trasformare lo stadio sul modello all’inglese.
L’Atalanta aveva due giocatori convocati per la Coppa America, in calendario in Cile dall’11 giugno al 4 luglio, ovvero il centrocampista Carmona e l’attaccante Pinilla - ambedue in forza alla Nazionale di casa -, ma per Carmona il sogno di giocare e magari vincere con il Cile si è già infranto.
«Ringrazio la proprietà di questa grandissima chance. Reputo l’Udinese una società all’avanguardia, presa a modello da moltissimi club. Anche noi all’Atalanta ci siamo ispirati all’Udinese». Sono le prime parole da allenatore bianconero pronunciate da Stefano Colantuono nella prima conferenza stampa della stagione.
Intervista di fine campionato con il presidente dell’Atalanta, Antonio Percassi, che parla del futuro della squadra nerazzurra e dell’imminente calciomercato.
Finito il campionato, esaurito l’argomento relativo al bilancio sportivo dell’annata, per l’Atalanta è tempo di programmare il futuro. Nei prossimi giorni ci sarà il summit tra il presidente Antonio Percassi, l’allenatore Edy Reja e lo staff dirigenziale per studiare le strategie di mercato. Ma quali saranno le mosse del club nerazzurro?
Il ct della nazionale under 21 Luigi Di Biagio ha ufficializzato la lista dei 23 giocatori che parteciperanno alla fase finale dell’Europeo di categoria, nella Repubblica Ceca, valido anche come torneo di qualificazione al torneo di calcio dell’Olimpiade di Rio 2016. Confermati i tre atalantini Sportiello, Baselli e Zappacosta.
«Non vedo l’ora che inizi il prossimo campionato per mettermi a disposizione di mister Edy Reja e giocarmi un posto da titolare».
«Visto che non parteciperò per la prima volta, da quando sono presidente, all’evento perché assente da Bergamo non potevo non compiere, quanto meno, un blitz al Villaggio nerazzurro».
Il campionato e la salvezza sono in archivio ed è già arrivato il momento di guardare al domani. Tra lunedì e martedì, andrà in scena una riunione tra Percassi, i dirigenti e Reja: si metteranno le basi per la prossima stagione, affrontando i temi di mercato.
La notizia dell'approdo di Stefano Colantuono all'Udinese era nell'aria ormai da giorni. Da quando si era capito che il rapporto con Andrea Stramaccioni non sarebbe stato rinnovato alla scadenza.
«Sono felice che l’Atalanta diventi un modello di riferimento anche per i giovani calciatori cinesi dagli 11 ai 13 anni». L’ha detto l’assessore allo Sport e Politiche per i giovani di Regione Lombardia Antonio Rossi dopo aver incontrato una delegazione della Prefettura di Yanbian.
Che voto al campionato dell’Atalanta? I lettori del sito internet de L’Eco di Bergamo sono stati cattivelli con la squadra nerazzurra: in due giorni hanno votato in 1.700 e il 42% (723) ha rifilato un perentorio 5 all’Atalanta, mentre il 27% (471) è stato molto critico rifilandole addirittura 4. Il 69% del totale, più di due tifosi su tre, ha dunque bocciato l’Atalanta.
Baselli, Sportiello e Zappacosta in azzurro per l’Europeo under 21; Pinilla e Carmona in lizza nella Coppa America con il Cile.
C’è anche l’atalantino Sportiello nella squadra ideale formata da giocatori rivelazione del campionato in serie A. La classifica è stata stilata dalla redazione italiana del portale internet Uefa.com.
«Resto all’Atalanta, io non ho dubbi. Non mi pongo il problema di andare via. Se poi questa sarà una scelta della società, perché com’è giusto che sia il club ogni anno deve monetizzare, ne prenderò atto con serenità. Questo è normale, è il mercato».
È stato sempre al comando, fin dalla prima giornata, e nell’ultima ha respinto il disperato attacco di Moralez: Marco Sportiello si è laureato «l’atalantino dell’anno 2014/15» conquistando 3.022 preferenze in totale, 203 più del fantasista argentino, fermatosi a 2.819.
«I due atalantini doc Bellini e Raimondi hanno dato molto, forse tutto. Lo dimostrano i loro infortuni. Perché è gente che non si gestisce, che dà sempre tutto. Un po’ di riconoscenza ci vuole».