Bèrghem e il peccato originale «Nati come proposta troppo politica»
Lìber Prim, al secolo Bruno Agazzi, duca emerito di Piazza Pontida interviene sul tema dei cartelli in vernacolo, sollevando diverse riflessioni ricche di interesse.
Lìber Prim, al secolo Bruno Agazzi, duca emerito di Piazza Pontida interviene sul tema dei cartelli in vernacolo, sollevando diverse riflessioni ricche di interesse.
«Piccolo ma tenace foglio». Così lo definisce l’attuale direttore Gianluigi Morosini. Una fotografia puntuale per il Giopì, quindicinale del Ducato di Piazza Pontida, che proprio in questi giorni ha celebrato i suoi primi 120 anni. Di pubblicazioni tanto longeve in città non se ne contano molte, anzi: ce n’è solo una più datata ed è «L’Eco di Bergamo».