Inter-Atalanta 1-1, match analysis. Così i cambi hanno ridato qualità all’Atalanta (a Milano e, si spera, in futuro)
L’analisi di Gianluca Besana
L’analisi di Gianluca Besana
IL DOPO PARTITA. «Questo è un grande gruppo, che tira da quattro mesi. Chiedo tanto e voglio ringraziare pubblicamente la squadra». Mister Palladino commenta il pareggio e taglia corto sulle polemiche.
Il post partita di Roberto Belingheri
La presentazione di Massimiliano Bogni
La storia di Dino Nikpalj
CALCIO. Il difensore dovrebbe tornare titolare nella sfida a San Siro, sabato 14 marzo (alle 15). Palladino potrebbe ritrovare gli infortunati e tornare alla difesa a 3. Davanti Scamacca con uno tra Samardzic e Krstovic nel 3-4-1-2.
CALCIO. Nuovi progressi per Ederson che ha svolto parte della seduta di giovedì con il resto del gruppo e si candida a essere convocato per la trasferta di sabato 14 marzo a San Siro sul campo dell’Inter.
CALCIO. Dopo la batosta contro il Bayern Monaco nell’andata degli ottavi di finale di Champions League (1-6), mercoledì giornata di riposo per l’Atalanta. La ripresa è fissata per giovedì.
I PRONOSTICI DEI LETTORI. Quattro partite cruciali per la graduatoria mensile tra Champions, Inter e Verona.
LA CONFERENZA STAMPA. «Non recuperiamo gli infortunati, godiamocela e giochiamocela» spiega mister Palladino: «L’avversario è il più in forma in Europa e tra i più forti della competizione. Noi giocheremo a viso aperto».
L’ANALISI. Il dato è «drogato» da un evento anomalo (la contestazione dei tifosi della Lazio nei confronti della società) ma induce comunque a una riflessione.
LE DATE. Sono stati resi noti anche i prossimi anticipi/posticipi di Campionato. L’Atalanta incontrerà il Lecce fuori casa sabato 4 aprile alle 15.
Il pre partita di Roberto Belingheri
SFIDA ALLA LAZIO. Prosegue il tour de force dell’Atalanta, unica squadra di Serie A ancora in lizza in tutte le competizioni: mercoledì 4 marzo all’Olimpico di Roma andata delle semifinali di Coppa Italia contro la Lazio.
IL LUTTO. Cresciuto nel vivaio nerazzurro e protagonista con la Dea tra il 1957 e il 1960, aveva 88 anni: da giocatore vinse con la Fiorentina, da allenatore guidò Napoli, Inter e Juventus, sfiorando lo scudetto in azzurro.
La presentazione di Massimiliano Bogni
La storia di Dino Nikpalj
La storia di Dino Nikpalj
Il nuovo racconto di Stefano Corsi
Sgombriamo il campo dagli equivoci: il Magno non era un cercarigori. O almeno non così come si vuole far credere. Nel mitico (solo perché lo si è vinto…) campionato di C1 stagione 1981-82 alla fine ne conquistò solo due, mica …