Mercato Atalanta, il bilancio di Serina. Big rimasti, nuovi di lusso: voto 9
Due obiettivi centrati, ora mille sogni da realizzare. Bergamo può brindare all’Atala…
Due obiettivi centrati, ora mille sogni da realizzare. Bergamo può brindare all’Atala…
Il cambiamento di maggioranza è stato tanto rapido, sconvolgente, imprevisto che è diventato il caso del momento. Sembrava fossimo alla vigilia dell’«era salviniana» e ci ritroviamo con il Capitano leghista messo in un angolo da una maggioranza giallo-rossa intenzionata a durare fino al termine naturale della legislatura. Dopo esserci chiesti come tutto ciò sia potuto accadere, è venuto il tempo …
Ogni trattativa di governo – come tutte le trattative, in fondo – prevede alti e bassi, ricatti e cedimenti, do ut des, incomprensioni, patti segreti, raggiri e bluff. La variabile sta solo nella maggiore o minore serietà degli interlocutori, nella loro credibilità, in fondo nella moralità di chi si siede intorno a un tavolo. La trattativa in corso per la nascita del Conte-bis non sfugge a questa…
Nell’hinterland la Lega è stata battuta proprio grazie all’inedito tandem Pd-5 Stelle. Il «regista» Bresciani: «Lungimiranti». Ma i partiti: «Scelta territoriale, non c’è accordo politico».
In pochi giorni Giuseppe Conte scioglierà la riserva con cui, secondo la prassi, ha accettato l’incarico del capo dello Stato di formare il nuovo Governo. Il presidente del Consiglio uscente e rientrante non avrà neanche il fastidio di fare gli scatoloni: nel suo ufficio tutto - se le cose andranno come dovrebbero - procederà come nei passati quattordici mesi. L’unico particolare diverso è che la…
Giuseppe Conte riceverà questa mattina dal presidente della Repubblica l’incarico di formare il nuovo governo. Sergio Mattarella ha avuto l’indicazione del nome di Conte da due partiti che insieme costituiscono la maggioranza del Parlamento (risicata al Senato, come al solito). Il «via» politico è arrivato, ma questo non significa che la strada sia in discesa, anzi. La trattativa sin qui condotta…
Parte il tentativo per il Conte-bis. Mattarella ha convocato il premier uscente per giovedì 29 agosto alle 9.30 al Quirinale.
Non sono bastate 4 ore di vertice lunedì sera per raggiungere un accordo di governo tra M5s e Pd, che torneranno a incontrarsi martedì mattina.
L’abolizione o la modifica al centro del dibattito politico. Lo ricevono oltre 244 mila contribuenti orobici: vale 960 euro all’anno.
Resta il nodo premier nelle trattative di governo in corso tra Pd e M5s. «Siamo pronti già oggi» a vederli «per capire come andare avanti», afferma Zingaretti ribadendo però la necessità di una «discontinuità anche sui nomi».
Esiste o non esiste il «doppio forno» dei grillini? Si fanno o non si fanno, a casa Di Maio, delle trattative in parallelo coi democratici e con i leghisti? Qualunque sia la risposta, Giuseppe Conte ha fatto la sua scelta e ha detto un «no» netto, senza appelli, alla Lega di Matteo Salvini. Dunque il presidente del Consiglio dimissionario si è messo a disposizione di una sola ipotesi di governo, …
Come ogni trattativa che si rispetti, anche quella avviata tra grillini e democratici ha i suoi alti e bassi. Tanto da far scendere e salire più volte nello stesso pomeriggio le quotazioni di un loro possibile accordo di governo da presentare martedì al capo dello Stato. Voci interessate continuano a dire che «l’accordo è chiuso». Altre invece si fanno sentire per dilatare perplessità, sospetti e…
Sergio Mattarella concede del tempo a democratici e grillini perché verifichino se possono alla fine mettersi d’accordo e formare un nuovo governo. Dà poco tempo, in realtà: dopo il prossimo giro di consultazioni che comincia martedì il Capo dello Stato, se non gli arrivano decisioni chiare per un governo che abbia una maggioranza in Parlamento e si proponga di durare per la legislatura, è pronto…
Tutto il mondo politico locale e nazionale ricorda il grande campione: «Felice Gimondi non era solo un campione, era un uomo con un grande senso dell’umorismo e una memoria strepitosa».
Ogni giorno ha la sua croce e fortunato chi ci capisce qualcosa. I cittadini sono le prime vittime di una crisi surreale e incomprensibile: ma in quale mondo siamo capitati? Solitamente a Ferragosto l’Italia con i capelli bianchi si rifugiava nella nostalgia del celebre film «Il sorpasso» di Dino Risi, con Gassman e Trintignant. Ma nell’estate dell’«anno bellissimo» del nazionalpopulismo ci si de…
Deciso il calendario della crisi. Non passa la proposta leghista di anticipare a l 14 agosto la sfiducia al premier Giuseppe Conte, che invece sarà in Aula il 20. Ma è stata bagarre in Senato. Il ministro dell’Interno Salvini attacca Renzi e «apre» ai Cinque Stelle sulla riforma, ma arriva il No di Forza Italia alla lista unica con la Lega.
Tutti contro Matteo Salvini? Calma. Prima se ne discute. E all’occorrenza si litiga. Anzi, volendo ci si può anche spaccare in due. E se proprio non si risolve, ognuno per la sua strada. Il primo effetto della crisi di governo non sono le elezioni anticipate d’autunno ma la divisione del Partito democratico. Al solito, verrebbe da dire. Nella «guerra dell’agenda politica» che si combatterà oggi i…
La notizia della crisi di governo, con le sue possibili ricadute, ne ha oscurata un’altra, che riguarda uno dei provvedimenti cardine fortemente voluti dal ministro dell’Interno Matteo Salvini. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha infatti promulgato il decreto bis sulla sicurezza chiedendo al contempo al governo e al Parlamento di correggere alcune norme che giudica «irragionevoli»…
Con la presentazione da parte della Lega della mozione parlamentare di sfiducia nei confronti del governo Conte, la cosiddetta «parlamentarizzazione» della crisi viene formalmente avviata. La speranza di Salvini era che, una volta ricevuto lo sfratto, Giuseppe Conte si presentasse già dimissionario al capo dello Stato e che la procedura di scioglimento delle Camere avvenisse in modo fulmineo, add…
Un caos così surreale, in agosto, non ha precedenti. Incertezza e stabile instabilità hanno fatto da sfondo ad una crisi di governo con vista sull’ignoto. Uno, due o tre esecutivi a seconda delle circostanze, come abbiamo visto. Una strettoia con poche soluzioni di sopravvivenza e da percorrere al buio. Il punto di svolta è la richiesta di Salvini di andare al voto, mai così esplicita, avanzata d…