Governo, Pd e 5 Stelle ancora distanti Al via nuovo giro di consultazioni
Non sono bastate 4 ore di vertice lunedì sera per raggiungere un accordo di governo tra M5s e Pd, che torneranno a incontrarsi martedì mattina.
Non sono bastate 4 ore di vertice lunedì sera per raggiungere un accordo di governo tra M5s e Pd, che torneranno a incontrarsi martedì mattina.
L’abolizione o la modifica al centro del dibattito politico. Lo ricevono oltre 244 mila contribuenti orobici: vale 960 euro all’anno.
Resta il nodo premier nelle trattative di governo in corso tra Pd e M5s. «Siamo pronti già oggi» a vederli «per capire come andare avanti», afferma Zingaretti ribadendo però la necessità di una «discontinuità anche sui nomi».
Esiste o non esiste il «doppio forno» dei grillini? Si fanno o non si fanno, a casa Di Maio, delle trattative in parallelo coi democratici e con i leghisti? Qualunque sia la risposta, Giuseppe Conte ha fatto la sua scelta e ha detto un «no» netto, senza appelli, alla Lega di Matteo Salvini. Dunque il presidente del Consiglio dimissionario si è messo a disposizione di una sola ipotesi di governo, …
Come ogni trattativa che si rispetti, anche quella avviata tra grillini e democratici ha i suoi alti e bassi. Tanto da far scendere e salire più volte nello stesso pomeriggio le quotazioni di un loro possibile accordo di governo da presentare martedì al capo dello Stato. Voci interessate continuano a dire che «l’accordo è chiuso». Altre invece si fanno sentire per dilatare perplessità, sospetti e…
Sergio Mattarella concede del tempo a democratici e grillini perché verifichino se possono alla fine mettersi d’accordo e formare un nuovo governo. Dà poco tempo, in realtà: dopo il prossimo giro di consultazioni che comincia martedì il Capo dello Stato, se non gli arrivano decisioni chiare per un governo che abbia una maggioranza in Parlamento e si proponga di durare per la legislatura, è pronto…
Tutto il mondo politico locale e nazionale ricorda il grande campione: «Felice Gimondi non era solo un campione, era un uomo con un grande senso dell’umorismo e una memoria strepitosa».
Ogni giorno ha la sua croce e fortunato chi ci capisce qualcosa. I cittadini sono le prime vittime di una crisi surreale e incomprensibile: ma in quale mondo siamo capitati? Solitamente a Ferragosto l’Italia con i capelli bianchi si rifugiava nella nostalgia del celebre film «Il sorpasso» di Dino Risi, con Gassman e Trintignant. Ma nell’estate dell’«anno bellissimo» del nazionalpopulismo ci si de…
Deciso il calendario della crisi. Non passa la proposta leghista di anticipare a l 14 agosto la sfiducia al premier Giuseppe Conte, che invece sarà in Aula il 20. Ma è stata bagarre in Senato. Il ministro dell’Interno Salvini attacca Renzi e «apre» ai Cinque Stelle sulla riforma, ma arriva il No di Forza Italia alla lista unica con la Lega.
Tutti contro Matteo Salvini? Calma. Prima se ne discute. E all’occorrenza si litiga. Anzi, volendo ci si può anche spaccare in due. E se proprio non si risolve, ognuno per la sua strada. Il primo effetto della crisi di governo non sono le elezioni anticipate d’autunno ma la divisione del Partito democratico. Al solito, verrebbe da dire. Nella «guerra dell’agenda politica» che si combatterà oggi i…
La notizia della crisi di governo, con le sue possibili ricadute, ne ha oscurata un’altra, che riguarda uno dei provvedimenti cardine fortemente voluti dal ministro dell’Interno Matteo Salvini. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha infatti promulgato il decreto bis sulla sicurezza chiedendo al contempo al governo e al Parlamento di correggere alcune norme che giudica «irragionevoli»…
Con la presentazione da parte della Lega della mozione parlamentare di sfiducia nei confronti del governo Conte, la cosiddetta «parlamentarizzazione» della crisi viene formalmente avviata. La speranza di Salvini era che, una volta ricevuto lo sfratto, Giuseppe Conte si presentasse già dimissionario al capo dello Stato e che la procedura di scioglimento delle Camere avvenisse in modo fulmineo, add…
Un caos così surreale, in agosto, non ha precedenti. Incertezza e stabile instabilità hanno fatto da sfondo ad una crisi di governo con vista sull’ignoto. Uno, due o tre esecutivi a seconda delle circostanze, come abbiamo visto. Una strettoia con poche soluzioni di sopravvivenza e da percorrere al buio. Il punto di svolta è la richiesta di Salvini di andare al voto, mai così esplicita, avanzata d…
Il vice premier leghista teme un «inciucio» fra Pd e Movimento Cinque Stelle. I pentastellati gli rispondono dandogli del traditore. Zingaretti: «Il populismo al governo ha fallito, per questo la sfida delle elezioni non è persa. Ci saranno due alternative: la Lega o il Pd». Il presidente del Senato, Elisabetta Casellati, ha convocato i capigruppo per lunedì 12 agosto, per stabilire la data del v…
La richiesta di autonomia differenziata avanzata dalle Regioni Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna ha posto il governo, nonostante i tentativi mediatici di mascheramento e ridimensionamento del problema, in evidenti difficoltà. Il presidente del Consiglio Conte ha proposto alcune modifiche al progetto, evidenziando possibili aspetti d’incostituzionalità della riforma e richiamando l’attenzione su…
Ormai non si contano più i fronti aperti nella maggioranza tra Lega e Cinque Stelle. La riforma della Giustizia del grillino Bonafede è solo l’ultimo episodio: dopo il Consiglio dei ministri-fiume che non ha sciolto i nodi della contrapposizione (separazione delle carriere, prescrizione, intercettazioni, ecc.) si può affermare con ragionevole certezza che il testo varato l’altra notte da Palazzo …
Il governo e la maggioranza hanno affrontato ieri l’ennesima prova «risolutiva», una di quelle che possono mettere a rischio la sua esistenza precaria e, in fondo, già segnata. E la prova riguarda la riforma della giustizia messa a punto dal Guardasigilli Bonafede, grillino fedelissimo di Di Maio e sponsor di Giuseppe Conte quando era uno sconosciuto professore di Diritto. Bene, per Di Maio la ri…
Una maxi bolletta delle luce da circa 300 mila euro che il Comune di Verdello avrebbe voluto non pagare. Ma che dovrà farlo visto che i conteggi dell’Eni alla fine si sono rivelati esatti.
«Non diamo a Mario, con le polemiche, la dodicesima coltellata». Con queste parole il comandante dei carabinieri, generale Nistri, durante il funerale del vicebrigadiere ucciso a Roma, ha voluto lanciare un appello a politici e media perché non infieriscano sull’Arma per la vicenda della foto che sta facendo il giro del mondo in cui si vede uno dei due giovani americani accusati dell’omicidio con…
Dalle minoranze dubbi su possibili ricorsi e Via: «Modifiche rilevanti». Gafforelli: «Abbiamo tutti i pareri del caso». Nuovi accorgimenti per ridurre i disagi al traffico.