A Bergamo 2 edifici su 3 disperdono (tanta) energia
A Bergamo solo il 10% delle case appartiene alle classi energetiche migliori. Ma soprattutto, il 66% sta tutto dentro quelle peggiori, E, F e G . Un quadro che deve decisamente far preoccupare.
A Bergamo solo il 10% delle case appartiene alle classi energetiche migliori. Ma soprattutto, il 66% sta tutto dentro quelle peggiori, E, F e G . Un quadro che deve decisamente far preoccupare.
Bambini a scuola a piedi, caminetti spenti, auto in garage e un maglione in più per non surriscaldare case e uffici. Ecco il decalogo di Legambiente per l’autodifesa dall’inquinamento.
Legambiente svela i suoi numeri sul traffico dell’autostrada Brebemi-A35: 16 mila veicoli al giorno, 8 mila per direzione di marcia. Smentirli o confermarli spetterà ora alla società concessionaria Brebemi spa che, fino a ora, ha preferito non fornire in merito dati ufficiali.
«Il ripristino delle misure antirumore sospese il 30 aprile scorso, richiesto dal sindaco Giorgio Gori, non basta per portare lo scalo ad un livello di accettabilità ambientale». Lo scrive Dario Balotta di Legambiente Lombardia che definisce la proposta un «pannicello caldo».
Chi è più veloce in un classico giorno feriale in centro a Bergamo? Legambiente, in occasione della Settimana della Mobilità, ha organizzato una sorta di trofeo della velocità mettendo in competizione alcuni tipi di biciclette, un’automobile, uno scooter, un pullman, dei pedoni e addirittura un camper. A vincere l’assessore Zenoni.
Brebemi semi deserta? Gli ambientalisti non sorridono: «Il peggio deve ancora arrivare: dopo le centinaia di ettari agricoli sacrificati all’asfalto, ora ci aspettiamo l’assalto urbanistico». E a Maroni: «Basta con i megaprogetti»
Legambiente: «A Brescia la concessionaria Centropadane si è mossa in soccorso di Brebemi con nuovi cartelli segnaletici, ma ha creato disagio». E rilancia la polemica: «Su Brebemi in questi giorni non più di 5.000 veicoli al giorno».
«Dopo i 62 nuovi treni per l’Expo, ora 200 km di autostrade necessarie: l’annuncite, dopo aver colpito i vertici del governo nazionale, dilaga anche ai piani alti di Palazzo Lombardia». Lo scrive in un comunicato Legambiente Lombardia.
Sono in arrivo treni diesel con oltre quaranta anni di vita per alcune tratte lombarde. Lo scrive Dario Balotta di Legambiente . «Ci risulta - si legge nella nota - che in questi giorni sono arrivati dal Deposito Locomotive di Treviso a quello di Cremona 12 convogli diesel degli anni 70’. Ma Trenord smentisce seccamente.
«L’avevamo predetto. Il cemento rischia di portare altro cemento. La Provincia di Bergamo ha forse la volontà di desertificare il suo territorio?». Questo l’amaro commento del presidente di Coldiretti Bergamo Alberto Brivio all’indomani della presa di posizione della Provincia.
«Tutte le ferrovie turistiche in pieno agosto aumentano i loro servizi. Sulla Brescia-Iseo-Edolo e sulla Rovato-Iseo, ci sono stati solo enormi tagli». Tanto che Legambiente è intervenuta polemizzando sulla soppressione del numero di treni da parte di Trenord.
Dopo le lamentele di chi non sa dove prendere la nuova Brebemi, la società di gestione corre ai ripari: arrivano cento nuovi cartelli. L’installazione a settembre, «ma ne seguiranno molti altri» fanno sapere.
«Con 15 mila veicoli al giorno il traffico all’apertura della Brebemi si è rivelato deludente - lo dice un comunicato di Legambiente Lombardia -. Costruita con una capacità di oltre 80 mila veicoli al giorno l’arteria autostradale ha un coefficiente di utilizzazione attuale del 18%».
«È ancora possibile per fermare utilizzo di risorse pubbliche fermarsi a Lomazzo e proseguire su Bergamo con il potenziamento della rete stradale esistente» sostiene Balotta. «L’apertura della Brebemi è un esempio negativo che non ha insegnato niente»
Bandiera nera per Schilpario da Legambiente oer la «mancata regolamentazione dell’utilizzo di motoslitte» sul territorio». L’associazione ha assegnato in Lombardia tre bandiere nere «ai nemici della montagna» e tre verdi a chi, invece, «la valorizza con pratiche ecosostenibili».
«La Brebemi costerà per gli autoveicoli 15 centesimi a km, più del doppio della parallela A4, che costa 7 centesimi a km. Sarà peggio per i Tir che contro i 17 cent a km della A4, pagheranno per transitare sulla Brebemi 36 cent a k, più del doppio. Automobilisti e camionisti saranno tosati come pecore».
Legambiente torna all’attacco di Brebemi, con una sorta di lista della spesa che ha diffuso nel corso di una conferenza stampa. «Ottocento milioni di costi di inflazione e interessi, costi triplicati e consumo di suolo raddoppiato, previsioni di traffico dimezzate e tariffa più che raddoppiata».
«Ci sono già migliaia di ettari agricoli scomparsi sotto le ruspe delle nuove autostrade della Pianura Padana ma l’assedio di asfalto e cemento non finirà con l’inaugurazione di BreBeMI». Lo scrive in una nota Legambiente.
«Venerdì si concluderanno tutti i collaudi dell’autostrada dopodiché partiremo con la campagna informativa sui pedaggi». A pochi giorni dall’inaugurazione dell’autostrada Brebemi-A35, fissata per il 23 luglio, parla il presidente della società Brebemi spa Francesco Bettoni.
Non sono molti i comuni bergamaschi che possono fregiarsi del titolo di «pollice verde». Sui 244 paesi della nostra provincia, solo 37 hanno ricevuto l’ok da Legambiente, che in questi giorni ha pubblicato la classifica dei «Comuni ricicloni 2014».