Da Bergamo ai Paesi d’origine: nel 2025 trasferiti 151,4 milioni
I NUMERI. Rimesse in calo dopo il picco del 2022 (a 167,9 milioni). I sindacati: «A incidere i costi in salita e gli investimenti effettuati in Italia».
I NUMERI. Rimesse in calo dopo il picco del 2022 (a 167,9 milioni). I sindacati: «A incidere i costi in salita e gli investimenti effettuati in Italia».
LE RIMESSE DEGLI IMMIGRATI. Terzo posto in Lombardia, che è la regione dalla quale vengono inviati più soldi. In un anno calo del 5,6% ma pesano i trasferimenti «invisibili». In Italia media mensile pro capite di 131 euro.
I DATI. La Fondazione Moressa ha «fotografato» l’apporto degli immigrati: sono il 12,7% dei contribuenti e il 9,4% degli imprenditori. L’analisi dei dati su L’Eco di Bergamo di domenica 20 ottobre.
ITALIA. Prima di parlare di lavoro a Bergamo, ricordiamo un dato fondamentale: il tasso di disoccupazione nella nostra provincia è al 2,9%. È un record per noi: non si ha memoria nelle serie storiche più recenti di un dato inferiore, seppur di poco, al 3%.
IL FENOMENO. In totale sono 9.961, cresciute del 30% negli ultimi 12 anni Una su 4 è a guida femminile. Spiccano commercio, edilizia e ristoranti.
La ricerca. Non è più nella «Top ten» italiana come numero di imprenditori stranieri ma immediatamente a ridosso la provincia di Bergamo, secondo il nuovo studio della Fondazione Leone Moressa.
«Sono davvero pochi i lavoratori stranieri approdati in Italia attraverso un canale ufficialmente preposto per l’ingresso dei migranti economici; non è un caso quindi se crescono le preoccupazioni relative alla mancanza di manodopera». È questo solo uno dei tanti significativi punti di attenzione che emerge dal rapporto sulle politiche migratorie redatto dal gruppo di ricercatori della Fondazione…
Lo studio della Fondazione Leone Moressa: in due anni sono cresciute del 9,5%, pari a 18 mila unità.. In calo, invece quelle italiane: il saldo tra iscrizioni e cessazioni è negativo, con una perdita di 50 mila unità