L’incubo Vannacci surriscalda la Lega
ITALIA. L’ex generale rappresenta - almeno virtualmente, cioè stando ai sondaggi - il quarto partito italiano.
ITALIA. L’ex generale rappresenta - almeno virtualmente, cioè stando ai sondaggi - il quarto partito italiano.
POLITICA. Nel giorno in cui in Parlamento il modello di «premierato» cui Giorgia Meloni tanto tiene - ma che suscita maldipancia tra parlamentari anche autorevoli come Marcello Pera («Lo accolgo senza entusiasmo»), e i sospetti degli alleati leghisti e forzisti - il centrodestra si prepara al tour de force per respingere le mozioni di sfiducia contro Salvini e Santanchè.
Politica interna. Come più volte ribadito nel corso della campagna elettorale, anche nel suo discorso al Parlamento la premier Giorgia Meloni ha dato grande risalto alla necessità di riformare i poteri e le modalità di elezione del Capo dello Stato.
Ancora una fumata nera, ancora schede bianche, ancora schermaglie, incontri, finte mosse, dissimulazioni. Come quella del centrodestra che ha presentato in gran pompa con tanto di conferenza stampa (senza domande) una rosa di tre nomi - l’ex presidente del Senato Marcello Pera, Letizia Moratti e il magistrato Carlo Nordio - quando tutti sanno benissimo che la carta «coperta», l’unica non presenta…
Mercoledì 26 gennaio il terzo scrutinio: le schede bianche sono 411, per Mattarella 126 voti, poi Crosetto.
La candidatura Berlusconi per il Quirinale è nata dal centrodestra e nel centrodestra è affondata in tre giorni. Si sapeva che Salvini e Meloni avevano molto mal volentieri chinato la testa di fronte alla impuntatura dell’ottantacinquenne fondatore della coalizione (dalle assai precarie condizioni di salute, che non escludono i «problemi cognitivi», certificate nei tanti ricoveri ospedalieri che …
La prima avvertenza da rispettare per chi aspira alla carica di presidente della Repubblica è di non candidarsi. Non a caso, i papabili diventano in genere muti (Walter Veltroni, Marcello Pera, Marta Cartabia), o di colpo ammutoliscono e, se si pronunciano, lo fanno per allontanare da sé il sospetto. Giuliano Amato si è schernito auspicando che salga al Colle una donna, Pier Ferdinando Casini ha …