Mimmo, 70 anni in Città Alta: «Qui ho visto cambiare Bergamo»
L’INTERVISTA. Roberto «Roby» Amaddeo racconta i settant’anni del ristorante di famiglia, fondato nel 1956: dagli inizi dei genitori alla trasformazione del borgo e al boom del turismo.
L’INTERVISTA. Roberto «Roby» Amaddeo racconta i settant’anni del ristorante di famiglia, fondato nel 1956: dagli inizi dei genitori alla trasformazione del borgo e al boom del turismo.
Nei secoli artisti, letterati e imprenditori hanno trovato in Città Alta il luogo perfetto per coltivare il loro talento e le loro aspirazioni, lasciando un segno che ha superato i confini del tempo. I contributi di Eulalia Murari, Gianandrea Gavazzeni e Trento Longaretti, che hanno reso la loro vita una celebrazione dell’identità bergamasca.