Da Bergamo ai Paesi d’origine: nel 2025 trasferiti 151,4 milioni
I NUMERI. Rimesse in calo dopo il picco del 2022 (a 167,9 milioni). I sindacati: «A incidere i costi in salita e gli investimenti effettuati in Italia».
I NUMERI. Rimesse in calo dopo il picco del 2022 (a 167,9 milioni). I sindacati: «A incidere i costi in salita e gli investimenti effettuati in Italia».
L’INTERVENTO. La Uil rilancia la proposta: «Carenza di personale e invecchiamento, è necessario puntare sulle professioni sanitarie».
PRIMO MAGGIO. La rivendicazione di un «lavoro dignitoso» è il tema scelto da Cgil, Cisl e Uil per la manifestazione del Primo maggio 2026: in tremila al corteo in centro a Bergamo, secondo i sindacati.
LA MANIFESTAZIONE. A Bergamo sfilata venerdì 1 maggio alle 10 dalla stazione. Cgil, Cisl e Uil: più tutele, salari adeguati e diritti nell’era dell’intelligenza artificiale.
IL BILANCIO. Martedì 28 aprile la Giornata mondiale per la sicurezza. In Bergamasca feriti in lieve flessione (-2%) ma i casi più tragici restano costanti, una ventina all’anno, spesso lungo il tragitto prima o dopo il turno.
I DATI. L’anno scorso erano 50mila. Non solo i riders, casi anche nella ricettività alberghiera e nell’edilizia. Pure chi è lavoratore dipendente fa fatica. I sindacati: «Contrastare i contratti pirata volti solo ad abbattere i costi». Sul giornale due pagine di approfondimento, con alcune testimonianze, dalla baby sitter all’assistente educatore.
DEMOGRAFIA. I dati Istat: l’anno scorso in provincia solo 7.169 neonati. I sindacati: «Servono servizi accessibili e attenzione alle donne sul lavoro».
IL RAPPORTO 2025. Il saldo fra assunzioni e cessazioni resta ampio ma cala rispetto ai tre anni precedenti. Si riduce la popolazione attiva, specie fra le donne.
DATI INPS. Nel 2025 l’indicatore in media è stato di 21.580 euro, in risalita rispetto ai 20.171 euro del 2024. Crescono però le fasce di reddito più basse. I sindacati: «Misure più incisive per sostenere il ceto medio».
I DATI 2025. Nonostante il fabbisogno di manodopera calano richieste e nulla osta. I sindacati: «C’è sfiducia nel sistema». Le imprese: «Procedura complessa».
LA SPERIMENTAZIONE. Dal 1° marzo visite mediche decisive solo nella sede Inps di Bergamo, non più sul territorio. I sindacati: «Disagi per chi arriva dalla provincia». A Brescia tempi di definizione passati da un mese a quattro.
IL REPORT. Nel 2025 in città spesa di 230 euro, la media nazionale è di 350 euro. Il sindacato: «Si sostengano le famiglie». Il Comune: «Impegno per l’equità».
SANITA’. Studio di Agenas sulle impegnative per le «prime visite»: ferme al 60% quelle prenotate col Sistema sanitario. «Necessario più personale per abbattere le liste d’attesa».
PREVIDENZA. La Legge di Bilancio sposta in là l’asticella e abolisce gli anticipi di «Opzione Donna» e «Quota 103». Come cambiano i conti dei bergamaschi vicini alla fine della carriera. I sindacati: «Tutelare le nuove generazioni».
LE MISURE. Oltre alla «104», un permesso di 24 mesi e smartworking agevolato. I sindacati: «Passo avanti, tuttavia non è previsto il versamento dei contributi». Da marzo via alla riforma: «Rischia di essere frenata dalla burocrazia».
I DATI INPS. In 10 anni i dipendenti sono cresciuti del 12,4%, più che raddoppiati gli under 35. Ma l’età media è 50 anni. Bene il comparto scuola, sanità e forze dell’ordine, faticano gli enti locali (-1,6%). I sindacati: «Stipendi non adeguati».
IL SOSTEGNO. L’integrazione di 40 euro al mese per le lavoratrici con due o più figli: domande fino al 9 dicembre. La novità: vanno fatte direttamente all’Inps. I sindacati: «Restano troppe escluse, servono misure strutturali».
I DATI. Il conto annuo sfiora i 7 miliardi, 1,35 miliardi in più rispetto al 2020. Sono 407.647 i beneficiari (+5,5%). I sindacati: «Invecchiamento e denatalità, per sostenere il sistema stipendi più alti e più occupazione femminile».
ISTRUZIONE. A un mese dalla ripresa delle lezioni mancano insegnanti di filosofia, matematica e arte. I sindacati: «Criticità che continuano a ripetersi».
LA MANOVRA. Nella fascia tra 28 e 50mila euro si passerà dal 35 al 33%, ma lo «sconto» riguarderà indirettamente anche i redditi superiori: interessati in tutto circa 300mila bergamaschi. I sindacati: accolta una nostra richiesta.