Terzo mandato, fronte comune
ITALIA. Il 6 aprile dello scorso anno il Parlamento ha approvato una riforma che prevede la possibilità di un terzo mandato, ma solo per i sindaci di Comuni sotto i 5mila abitanti.
ITALIA. Il 6 aprile dello scorso anno il Parlamento ha approvato una riforma che prevede la possibilità di un terzo mandato, ma solo per i sindaci di Comuni sotto i 5mila abitanti.
MONDO. L’Unione europea si è presa il «mal di pancia» olandese. L’interrogativo è adesso se a l’Aia nascerà un Governo, guidato dall’estremista di destra Geert Wilders, il cui partito ha ottenuto il maggior numero di voti, oppure si dovrà ricorrere nuovamente alle urne. Insomma il rischio di instabilità appare dietro l’angolo in un Paese, non lo si dimentichi, fondatore della Comunità europea co…
MONDO. Il ministro tedesco delle Finanze Christian Lindner ha deciso l’eliminazione del tetto del debito. Salta per il 2023 l’obbligo costituzionale in Germania di non superare lo 0,35% in deficit . È una notizia che segna una cesura e cambia lo scenario politico soprattutto in Europa.
IL COMMENTO. Sono passati appena tre giorni da quando scrivevamo, proprio su queste colonne, che il momento in cui Vladimir Putin fa il conciliante è proprio quello in cui più bisogna preoccuparsi. E il massiccio attacco aereo contro Kiev delle scorse ore dimostra che quella precauzione non va mai abbandonata.
IL COMMENTO. La Legge di bilancio in discussione in Parlamento vale 24 miliardi di euro, tra tagli di tasse e nuove spese. Grazie al Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), uno Stato molto indebitato come il nostro è un po’ come se avesse a disposizione otto manovre aggiuntive per stimolare e trasformare l’economia da qui al 2026.
PER GIULIA. Giulia, che forza ci hai dato. Ci hai strappato dalla nostra zona di comfort, ci hai portati in piazza. È venerdì sera, fa freddo, ma non sarà mai come il freddo che hai sentito tu. È un risveglio atroce, ci hai scossi dal torpore del non vedere (o del far finta di non vedere), ci hai messo il cuore in subbuglio.
LE ELEZIONI. La vittoria elettorale di Geert Wilders in Olanda avrà ripercussioni su molti tavoli della politica europea e dei singoli Paesi partner, Italia compresa.
MONDO. Nella storia di Israele il 7 ottobre 2023 rappresenta il giorno del «pogrom», quando si è materializzata la più grave caccia all’ebreo dai tempi della Shoah: 1.400 persone uccise dai miliziani di Hamas, cercate e giustiziate una a una, compresi i bambini ancora nei loro letti e le donne, che hanno subìto anche di violenze sessuali.
ITALIA. La partita economico-finanziaria è forse la più delicata tra quelle, pur numerose e difficili, che il governo sta giocano.
MONDO. A dispetto dei modi glaciali, Vladimir Putin non è mai stato privo di un certo senso del teatro. Non stupisce, quindi, che abbia atteso questa riunione del G20 (virtuale, orfano di Joe Biden e Xi Jinping ma pur sempre un G20) per fare una mossa sull’Ucraina.
ITALIA. Dalla tragica vicenda di Giulia Cecchettin è scaturita una polemica politica di cui probabilmente non si sentiva il bisogno.
ITALIA. «Bocciata», «promossa» o «rimandata in primavera»? Qual è stato davvero il giudizio della Commissione europea sulla proposta di legge di Bilancio italiana? Per orientarci, possiamo immaginare che l’esecutivo di Bruxelles abbia assegnato i suoi giudizi a ciascun Paese dell’Eurozona ricalcando lo schema delle tre cantiche della Divina Commedia.
IL COMMENTO. Nelle democrazie contemporanee la Costituzione rappresenta il fondamento dell’ordinamento giuridico, nonché il patto sociale della convivenza dei cittadini. In ragione di ciò le eventuali modifiche che si intendono apportare alla Carta costituzionale necessitano, di regola, di un procedimento legislativo rafforzato.
IL COMMENTO. Quanto staremmo tranquilli nell’avere un Presidente soprannominato «il matto» e paragonato, non solo per l’aspetto fisico, a Chucky, protagonista del film «La bambola assassina»? Eppure Javier Gerardo Milei, 53 anni, ha vinto bene il ballottaggio contro il peronista Sergio Massa (56 a 44%) e da ieri, come fu per Donald Trump nel 2016, è l’inatteso che si realizza e con cui bisogna f…
ITALIA. Sarebbe bello che il dolore e il raccapriccio di un intero Paese facesse uscire Giulia Cecchettin dalla cronaca, che l’ennesimo femminicidio diventasse un punto di svolta, di consapevolezza di tutti gli uomini di fronte alla propria concezione dell’altro sesso.