Atalanta, in campo per vincere Il ritorno di Masiello e Palomino
In campo domenica 25 novembre alle 15 dal primo minuto contro l’Empoli. Berisha favorito tra i pali. Tutto confermato a centrocampo e in attacco.
In campo domenica 25 novembre alle 15 dal primo minuto contro l’Empoli. Berisha favorito tra i pali. Tutto confermato a centrocampo e in attacco.
La sezione di Bergamo del Panathlon ha premiato Matteo Scigliuolo, giovane promessa de La Torre Calcio, insieme a Cristian Raimondi e all’Olimpia pallavolo.
Il tecnico nella conferenza stampa della vigilia del match in esterna contro l’Empoli mette in guardia sulla qualità dell’avversario. Fuori Barrow e Tumminello.
Dopo la straordinaria prestazione contro l’Inter e la sosta della Nazionale si riprende da Empoli per centrare la quinta vittoria consecutiva.
L’appuntamento è per il 26 novembre, lunedì, alle 18, a L’Eco di Bergamo. Lì si ritroveranno i lettori che sono stati selezionati per il «focus»: l’incontro di presentazione e discussione su «Corner», la nuova sezione del sito de L’Eco di Bergamo dedicata all’Atalanta.
Il gambiano come miglior giovane 2017/18, il tedesco è stato il più disciplinato. Appuntamento l’11 dicembre.
«Gasp e il Milan? Voci infondate. Pensiamo all’Empoli, da qui a Natale ci attende un ciclo importante».
Martedì 27 novembre alle 13 è in programma il funerale di Flemming Nielsen, a Fredensborg
Finora alternanza fra i pali: entrambi hanno giocato al massimo tre partite di fila. Ma il portiere albanese (titolare nelle ultime tre gare) ha statistiche migliori di Gollini.
Presto on line una nuova sezione del sito del giornale, tutta a tinte atalantine. Sarà riservata a chi si abbonerà. Analisi tattiche, gli articoli di Serina, la rubrica di Glenn, gli amarcord, i social e la comunità dei lettori atalantini.
«Un grande giocatore, una persona intelligente e di grande correttezza»
Una folata di vento gelido attraversa il cuore di tutti gli atalantini. Arriva dalla Danimarca e porta la notizia che Flemming Nielsen, il «Fenicottero», ha spiegato le ali ed è volato via. Manda il tuo pensiero o ricordo a Nielsen.
Sta vivendo quello che probabilmente è il momento migliore della carriera, ma quasi non se ne accorge. Hans Hateboer non ama i superlativi e non è abituato ad accontentarsi: vuole crescere ancora, sperando che la sua Atalanta si arrampichi sempre più su.
In attesa che il giovane bomber si sblocchi in campionato, sabato è convocato per la sfida della sua nazionale contro il Benin per le qualificazioni alla Coppa d’Africa.
L’Atalanta che piega l’Inter ed inanella la quarta vittoria consecutiva, mostra nello svolgere della partita caratteristiche e peculiarità che si prestano ad approfondimenti.
L’improvviso forfait in difesa del gladiatore Palomino aveva allarmato i tifosi nerazzurri alla vigilia della sfida con l’Inter anche per la contemporanea assenza di Masiello e poi nel bel mezzo della gara di Toloi. Ma mister Gasperini, rispolverando in fretta e furia, Berat Djimsiti ha pescato il classico jolly.
È persino un peccato che adesso ci sia la sosta per le nazionali. È vero, c’è più tempo per recuperare gli infortunati, ma vuoi mettere la spinta, l’onda nerazzurra che monta dopo un trionfo del genere: quattro sberle all’Inter sono come gli spinaci per Braccio di Ferro, che vorrebbe correre subito a Empoli, sbaragliare gli azzurri e poi ripresentarsi a Bergamo spavaldo al cospetto del Napoli.
Un po’ di amarcord, ma nemmeno troppo, per ricordare tutte le grandi vittorie contro le “grandi” che a Bergamo diventano piccole. Dall’Inter di Mourinho fino all’Inter di Spalletti, nel mezzo Roma e Napoli. I video dei trionfi nerazzurri.
Una partita esemplare. La forza dell’Atalanta sta nella compattezza di tutto l’organico, in più con un Ilicic così in forma tutto riesce più facile. Gasperini soddisfatto da una delle migliori gare mai giocate dai neroazzurri nei suoi tre anni di gestione.
Partita incredibile dei nerazzurri. Dominano nel primo tempo tanto che il protagonista assoluto è Handanovic. Hateboer sblocca. Nella ripresa la beffa del rigore di Icardi al 1’ minuto e poi dilaga con personalità con gol di Mancini, Djimsiti e il gioiello finale di Gomez. Leggi qui la cronaca del match e le immagini.