Zapata male e spalle alla porta Pasalic «assente»- I dati del match
Match-analysis, solito copione contro la Sampdoria. I dati di Duvan confermano che così non riesce a rendere.
Match-analysis, solito copione contro la Sampdoria. I dati di Duvan confermano che così non riesce a rendere.
La sconfitta con la Sampdoria brucia ancor più di quella in casa della Fiorentina di sette giorni prima. Questa volta si è avuta per quasi tutta la partita la sensazione che il gol stesse veramente maturando, come diciamo dalle nostre parti. Due legni (Zapata e Gomez), le parate di Audero (poche ma decisive), che ci ha messo piede e mani, il difensore che intercetta il tiro a botta sicura (Murru …
Nel giro di un paio di mesi ecco la «mia» Atalanta di sempre. Con quella che per circa mezzo secolo mi ha puntualmente (o giù di lì) fatto concentrare sulle tabelle-salvezza.
Atalanta sconfitta da un gol di Tonelli al 76’, forse nel momento migliore dei nerazzurri. Ora è crisi profonda. Primo tempo molto combattuto a tratti gioco anche fin troppo spezzettato e confuso. I nerazzurri sono molto determinati, raddoppiano su ogni uomo con la palla e mantengono prevalenza nel controllo del gioco ma per ora non segnano. L’occasione migliore il palo di Zapata al 27’.
Allo stadio di Bergamo domenica 7 ottobre arriva la Sampdoria alle 15, la partita da non sbagliare.
Serve qualcosa in più, tre messaggi chiari lanciati nella conferenza stampa della vigilia. Serve il vecchio cuore nerazzurro, il furore Atalanta che sembra svanito, quel qualcosa in più per tornare a vincere. A Bergamo arriva la Sampdoria, bestia nera dei nerazzurri con le due sconfitte della passata a stagione, un motivo in più per tornare a vincere con i tre punti che mancano dall’esordio.
L’attaccante è sereno: «Non pensavo a un avvio così difficile, so che io devo segnare. La Samp fa possesso palla, noi l’intensità di Firenze. Che botte con Andersen in allenamento»
Ai tifosi nerazzurri, in vista della sfida casalinga domenicale con la Sampdoria, poco importa la formazione che schiererà mister Gian Piero Gasperini e le strategie tecnico-tattiche escogitate in settimana a Zingonia, ora contano i tre punti.
Masiello sembra pronto a riprendersi il posto in squadra dopo il forfait contro la Fiorentina, causato da una piccola lesione all’adduttore destro: se così sarà, Mancini dovrebbe sedersi in panchina.
Martina Quattrone, 25 anni di Bergamo, è il nuovo volto femminile di Tutto Atalanta.
Sostenere che si è belli e bravi può essere controproducente. Che fosse un’Atalanta uscita dal mercato estivo sinonimo di qualità lo si era detto giorno e notte. La smentita dopo sole sette gare di campionato con la classifica che certifica che siamo ad un misero punto avanti la zona rossa.
Il dato che meglio fotografa la prestazione dell’Atalanta nella sconfitta di Firenze, è sicuramente il possesso palla. Gli orobici controllano la sfera per il 62,7 % del tempo effettivo di gioco e per lunghi tratti sembrano essere padroni del campo, con 492 passaggi di cui 417 completati, contro i soli 247, di cui 176 completati degli avversari.
Da che parte cominci quando devi commentare una gara tanto beffarda come Fiorentina-Atalanta? Grande orgoglio e determinazione dei nerazzurri che fanno la partita, ma vengono sconfitti per un rigore inesistente e una punizione nei minuti di recupero respinta dal balzo di Gollini ma quando ormai la palla aveva superato, seppur di poco, la linea di porta. A caldo c’è tanta amarezza perché hai visto…
L’amministratore delegato dell’Atalanta Luca Percassi interviene al termine della sconfitta contro la Fiorentina viziata da un rigore inesistente assegnato ai viola.
L’Atalanta torna da Firenze con zero punti e tanta rabbia per il rigore assegnato ai viola. Chiesa casca da solo e l’arbitro indica il dischetto.
I lettori possono dare un voto alla gara dei giocatori dell’Atalanta. Al triplice fischio finale entra nel pezzo ed esprimi il tuo parere sulla prestazione dei nerazzurri.
Segui la cronaca in diretta della partita tra Fiorentina e Atalanta.
I nerazzurri contro la Fiorentina: davanti Gomez e Zapata, in porta dovrebbe tornare Gollini. Il ricordo di Emiliano Mondonico e Davide Astori.
Un cambio obbligato in difesa e sempre un grosso interrogativo su Ilicic e le sue condizioni, queste le indicazioni arrivate nella conferenza stampa della vigilia di Zingonia.
Probabile rientro del belga: contro il giovane viola ha sempre giocato lui
«Ha talento, personalità e non molla mai. Ma noi stiamo sempre meglio, e ci servono punti».