Atalanta, Gasperini si gode il primato «Contro di noi sarà difficile per tutti»
«Le due squadre erano qualificate, l’abbiamo interpretata bene osando quando dovevamo e poi bloccando la partita».
«Le due squadre erano qualificate, l’abbiamo interpretata bene osando quando dovevamo e poi bloccando la partita».
Chi l’avrebbe mai detto. Atalanta capolista del girone di Europa league. Lione battuto dopo Everton (due volte) e Apollon.
Un primo posto che potrà dare qualche vantaggio, una sfida contro un avversario in forma, blasonato, l’unico ad aver davvero messo in crisi l’Atalanta in questi primi mesi della stagione.
«La partita è importante come test perché incontriamo una squadra molto forte, per noi è la simulazione di quello che potrebbe essere il sedicesimo». Alla vigilia dell’ultimo incontro del Group E di Europa League con il Lione, l’allenatore dell’Atalanta, Gian Piero Gasperini, è già proiettato verso il turno eliminatorio che verrà sorteggiato lunedì prossimo a Nyon.
Un ritorno in Italia, a pochi passi dalla città che lo ama ancora. German Denis, attaccante del Lanus, potrebbe approdare alla Cremonese.
Giovedì match decisivo per il primo posto contro il Lione. L’11 dicembre il sorteggio dei sedicesimi, con squadre decisamente impegnative.
Green Energy scende in campo con Atalanta. L’azienda di Treviolo, specializzata nella vendita e fornitura di elettricità e gas metano nel mercato libero, ha firmato un accordo con la società nerazzurra per diventare sua «energy partner» per le stagioni 2017-2018 e 2018-2019.
La magia dello sport è quella di regalare favole. Non succede tutti i giorni ma quando succede scatta la standing ovation. All’unanimità. Nel calcio, visto il seguito, è ancor più fragorosa. Così in poche ore la storia del giocatore bergamasco Alberto Brignoli, che riscrive (a modo suo) Cenerentola, fa il giro del mondo. E commuove.
Prodezza dell’estremo difensore del Benevento, nato a Trescore Balneario, che in pieno recupero segna di testa regalando alla sua squadra un pareggio storico e il primo punto in questo campionato.
Un punto guadagnato grazie soprattutto a un secondo tempo giocato benissimo, in attesa della migliore condizione del Papu, è tornato in cattedra lo sloveno e i risultati nel gioco si vedono.
Il colpaccio è soltanto sfiorato. L’Atalanta si scorna con il Toro a porta a casa un punto prezioso. Due punti mancati? Forse, soprattutto per quanto fatto vedere nel secondo tempo.
Affidiamoci alla sfruttata legge dei grandi numeri e associamola a un auspicabile blitz dell’Atalanta nell’anticipo col Torino per guarire il mal di trasferta.
Testa al campionato, voglia di rompere il tabù trasferta e tornare ad essere l’Atalanta dello scorso campionato, quella che lontano dalla stadio di Bergamo ha centrato traguardi inaspettati, quelli che gli hanno permesso di fare il salto di qualità fino ad arrivare all’Europa League.
Spinazzola ormai recuperato, De Roon fuori e da recuperare in vista del Lione. Si delineano le scelte di mister Gasperini alla viglia di Torino-Atalanta, anticipo del sabato della massima serie, sfida tra due formazioni che non nascondono il loro obiettivo Europa.
«Vogliamo vincere il campionato delle altre», confessa Mattia Caldara, uno dei punti fermi della squadra di ieri e di oggi. I pensieri del difensore, ora, sono tutti colorati di nerazzurro: il Torino, domani, sarà un’avversaria come un’altra, l’aria di derby la sentirà solo l’anno prossimo.
La squadra di Gasperini vuole dare continuità al successo sul Benevento e si prepara ad affrontare il Torino nell’anticipo di sabato sera. De Roon non ha preso parte alla seduta odierna, venerdì rifinitura e partenza per Torino. Mentre Cristante risponde alle indiscrezioni sul suo conto.
Da qui a fine anno i nerazzurri giocheranno in media una match ogni 4 giorni tra campionato, Europa League e Coppa Italia.
Giacomo Randazzo e la sua storia in nerazzurro. Ma per un anno è stato ai vertici del Torino che sabato sfiderà l’Atalanta.
I neroverdi emiliani con il nuovo mister Iachini in panchina superano di misura 2-1 il Bari.
Un sospiro di sollievo, servivano i tre punti, sono arrivati, prendiamoli come oro colato per rimanere attaccati all’ultima posizione per l’Europa. È stata dura, durissima, ma un gol di Cristante ha piegato il Benevento, tristemente sul fondo della classifica con 14 sconfitte in altrettanti incontri.