L’incidente di venerdì ad Orio Riviviamolo col simulatore di volo
Una ricostruzione live della possibile dinamica dei fatti, sulla base dei dati noti e delle condizioni meteo
Una ricostruzione live della possibile dinamica dei fatti, sulla base dei dati noti e delle condizioni meteo
Era tutto normalmente in funzione, già dalle prime ore della mattina, sabato all’aeroporto di Orio al Serio. Anche la viabilità circostante, dopo la riapertura delle strade, è rimasta scorrevole. Ma in paese, tra le case più vicine alla pista, resta la preoccupazione. E si riaccende il dibattito sul futuro dello scalo: tra i temi «caldi» ci sono anche i voli notturni.
Farooq Aftab, il pakistano di Vaprio d’Adda espulso la scorsa settimana, posta su Fb un video indirizzato al ministro Alfano.
Il pilota, un 50enne ungherese avrebbe riportato delle fratture e ci potrebbe essere anche il rischio di lesioni al midollo spinale.
Il presidente della società che gestisce lo scalo: «Quanto accaduto non può inficiare la qualità e l’importanza degli sforzi profusi per rendere lo scalo all’avanguardia in tema di sicurezza».
In attesa che venga ripristinata la viabilità dopo l’incidente aereo, da Bergamo è possibile raggiungere l’aeroporto di Orio al Serio da via Zanica, attraversando il Centro Galassia.
«Mi chiamo Erion, buongiorno, e ho visto l’aereo arrivare... per poco non mi ha preso...». Lo scrive un nostro lettore.
Lungo l’autostrada, così come nelle zone limitrofe a Orio sono segnalate le strade secondarie e le uscite alternative per non avvicinarsi allo scalo. Lunghe le manovre per rimuovere il mezzo che sono in atto.
«Abito vicino a Orio, a 300 metri dal luogo dell’incidente. Verso le 4c’era un forte temporale con tuoni e vento. Ho sentito un rumore molto forte. Sembrava un tuono ma era più simile a una frenata di aereo. E una luce alla finestra. Ho guardato lungo la strada: le auto verso l’aeroporto si fermavano e sulla corsia opposta, dall’aeroporto verso Bergamo, non circolava nessuno».
È successo alle 4, aeroporto chiuso fino alle 6.47, Ryanair ha cancellato tutti i voli fino alle 8.10. Non ci sono feriti, viabilità nel caos: tragedia sfiorata.
È tornato in Pakistan dopo tredici anni Aftab Farooq, il 26enne magazziniere espulso lunedì scorso dall’Italia con l’accusa di essere un «aspirante combattente» dello Stato Islamico. Lasciandosi così alle spalle la casa di Vaprio d’Adda, il paese del milanese in cui abitava e lavorava, gli affetti familiari, e un passato da campione di cricket.
Il traffico in tempo reale a Bergamo, l’appuntamento quotidiano con la redazione web per gli aggiornamenti sulle strade di città e provincia
Il pakistano, accusato di terrorismo e che avrebbe avuto lo scalo di Orio al Serio nel mirino, commenta la sua espulsione.
Secondo gli investigatori, Aftab Farooq , il 26enne pakistano residente a Vaprio d’Adda, espulso e rimpatriato lunedì 1° agosto su un aereo diretto a Islamabad, aveva anche l’aeroporto di Orio al Serio nell’elenco dei suoi possibili obiettivi.
Aftab Faarooq - il pakistano di 26 anni residente a Vaprio d’Adda ed espulso lunedì su ordine del ministero dell’Interno - sarebbe stato pronto a colpire l’aeroporto di Orio al Serio.
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Dalle valli alla pianura, ancora maltempo nella serata di domenica 31 luglio dopo la tromba d’aria della mattina.
Per chi non è ancora partito per le ferie l’ultima domenica di luglio è stata particolarmente stressante: dopo la violenta ondata di maltempo di stamattina, nel pomeriggio è esploso il traffico. Code in particolare in direzione dell’aeroporto e dei principali centri commerciali dell’hinterland.
Puntuale come un orologio svizzero: le previsioni parlavano della possibilità di temporali nella fascia mattutina 6-12 di domenica 31 luglio e su Bergamo e provincia poco dopo le 6,10 si sono scatenati violentissimi acquazzoni con vento molto forte: abbattuti diversi alberi, volate tegole. Si parla addirittura di tromba d’aria. E a Dalmine, dove sembra che l’intensità del maltempo abbia raggiunto…
È stata dimessa sabato 30 luglio senza giorni di prognosi dal Policlinico San Pietro di Ponte San Pietro la studentessa diciassettenne che, mercoledì sera poco dopo mezzanotte e mezza, in coma etilico si era accasciata per terra perdendo i sensi nel giardino esterno della discoteca Setai di Orio al Serio.