Caso Yara, c’è anche la Bbc In preparazione un documentario
Il caso dell’omicidio di Yara Gambirasio e le indagini che hanno condotto all’arresto di Massimo Bossetti hanno suscitato molto interesse non solo in Italia, ma anche all’estero.
Il caso dell’omicidio di Yara Gambirasio e le indagini che hanno condotto all’arresto di Massimo Bossetti hanno suscitato molto interesse non solo in Italia, ma anche all’estero.
«Non ho mai visto quella ragazza, non sono un assassino, sono un padre di famiglia». Lo ha detto in dichiarazioni spontanee Massimo Bossetti durante l’udienza al tribunale del riesame di Brescia.
È previsto per la giornata di martedì 10 marzo il riesame dell’istanza di scarcerazione di Massimo Bossetti, consegnata lo scorso 20 febbraio dal suo avvocato Claudio Salvagni al tribunale del Riesame di Brescia: cinquanta pagine che dimostrerebbero, a suo dire, l’innocenza di Bossetti, in carcere dal 16 giugno scorso con l’accusa di aver ucciso Yara Gambirasio.
(ANSA) - MILANO, 8 MAR - "La Procura vuole farmi patteggiare (...) fa 'lei Bossetti è ancora in tempo, se lei mi patteggia, prende 16 anni' (...) io siccome continuo a dire che sono innocente, innocente e lo dirò fino …
Sono tre le telecamere che, tra le 18 e le 18.47 del 26 novembre 2010 - vale a dire nei minuti che gli inquirenti considerano immediatamente precedenti alla scomparsa di Yara Gambirasio, il cui cadavere venne trovato tre mesi dopo in un campo di Chignolo d'Isola - riprendono per sette volte il furgone Iveco Daily di Massimo Bossetti, l'uomo in carcere con l'accusa di aver ucciso la tredicenne.
È una domanda continua, per i bergamaschi che seguono da anni il caso di Yara Gambirasio, e le indagini hanno ora spiegato nello specifico il perchè il corpo della ragazza di Brembate di Sopra non sia stato individuato in tempi breve, dopo la scomparsa.
Sono state trovate anche immagini di «ragazze di giovane età mentre eseguono esercizi di danza» nel computer fisso di Massimo Bossetti.
(ANSA) - MILANO, 27 FEB - Il pubblico ministero Letizia Ruggeri ha chiuso l'inchiesta sull'omicidio di Yara Gambirasio: contestati a Massimo Bossetti due reati, l'omicidio volontario aggravato e la calunnia, perché avrebbe accusato uno dei suoi colleghi. A quattro anni …
A quattro anni esatti dal terribile giorno in cui fu ritrovato il corpo di Yara Gambirasio, dopo un lavoro imponente tradotto in oltre cinquanta faldoni di indagine, il pubblico ministero Letizia Ruggeri ha chiuso l’inchiesta sull’omicidio della tredicenne di Brembate Sopra.
(ANSA) - ROMA, 25 FEB - E' stata confermata la custodia in carcere per Massimo Bossetti dalla I sezione penale della Cassazione che ha respinto il ricorso della difesa che ne chiedeva la scarcerazione. Bossetti è accusato della morte della …
È stata confermata la custodia in carcere per Massimo Bossetti: la prima sezione penale della Cassazione ha respinto il ricorso della difesa che ne chiedeva la scarcerazione.
Mercoledì 25 febbraio è il giorno in cui la Cassazione decide per l’eventuale scarcerazione di Massimo Bossetti.
Claudio Salvagni, avvocato di Massimo Bossetti, in una conferenza stampa nel suo studio di Como, e con accanto tutti i periti della difesa, ha illustrato i dettagli della nuova istanza di scarcerazione a favore del carpentiere di Mapello, accusato dell’omicidio di Yara Gambirasio e in carcere dallo scorso giugno, ovvero da otto mesi.
«Sono fiducioso, anche se so bene che la battaglia sarà lunga. Per questo sono preparato anche a stare in carcere a lungo per dimostrare la mia innocenza, anche se serviranno più gradi di giudizio, in un percorso giudiziario lungo e tortuoso».
Claudio Salvagni, legale del carpentiere di Mapello, in carcere da giugno per l’omicidio di Yara Gambirasio ha consegnato a Brescia la nuova istanza di scarcerazione.
Le presunte tracce del furgone trovate sui vestiti di Yara non hanno alcun valore. Lo dice la difesa di Massimo Bossetti, che sta elaborando una propria perizia da contrapporre a quella dei Ris di Parma.
Venerdì 20 febbraio, in mattinata, il difensore di Massimo Bossetti, Claudio Salvagni, depositerà al tribunale del riesame una nuova istanza di scarcerazione per il muratore arrestato il 16 giungo scorso per l’omicidio di Yara Gambirasio.
In principio fu il Dna (il «faro dell’inchiesta», per dirla con il pm Letizia Ruggeri), l’asso che ogni magistrato inquirente vorrebbe fra le sue carte per portare a processo un sospetto omicida. Un indizio granitico, ma (a voler trovare un neo) forse un po’ impersonale e asettico per la maggioranza dell’opinione pubblica, che di nuclei, cromosomi e alleli ha solo qualche vaga reminiscenza scolas…
Dopo la fuga di notizie sull’esito degli esami del Ris sul furgone di Massimo Giuseppe Bossetti, nella mattinata di mercoledì 18 febbraio è stato convocato un vertice tra gli inquirenti, in Procura a Bergamo.
Entro fine mese il pubblico ministero Letizia Ruggeri potrebbe chiudere le indagini sull’omicidio di Yara.