M5s, ora a destra ora a sinistra
Finché imperavano i partiti-chiesa non c’era scampo: o si era fedeli o apostati, o amici o nemici. Dichiararsi «né di destra né di sinistra» significava consegnarsi mani e piedi ai custodi del «politicamente corretto» che comminavano d’autorità il bando. Si era equiparati a dei vili qualunquisti o, peggio, a dei pericolosi «camerati», nostalgici «coperti», travestiti da democratici per paura del …