Gli obiettivi per il 2026: la pace e l’Ue protagonista
MONDO. L’obiettivo del 2026 è la pace in Ucraina dopo quattro anni di guerra. A Gaza, nonostante tutto, la tregua sembra reggere aspettando la fase 2.
MONDO. L’obiettivo del 2026 è la pace in Ucraina dopo quattro anni di guerra. A Gaza, nonostante tutto, la tregua sembra reggere aspettando la fase 2.
IL COMMENTO. L’intervista a Franco Cortesi, pubblicata su questo giornale, mette sul tavolo - senza giri di parole - una questione che oggi chiede di essere affrontata con realismo: la forma della città è diventata un tema «prepolitico», perché riguarda la vita concreta del territorio prima ancora delle appartenenze.
MONDO. La cronaca di questi giorni, anzi di queste ore, dimostra plasticamente quanto poco abbia di negoziato quello che ci siamo abituati a definire «negoziato sulla guerra in Ucraina».
EUROPA. In assenza di un negoziato diretto fra Mosca e Kiev, è inevitabile assistere da mesi alla spola dei mediatori statunitensi con i «Piani di pace» continuamente corretti. L’unico incontro dal vivo fra Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky avvenne all’Eliseo il 9 dicembre 2019, alla presenza del padrone di casa Emmanuel Macron e dell’allora cancelliera Angela Merkel.
ITALIA. La cosiddetta riforma della Corte dei Conti è sbagliata dal punto di vista del metodo e nei suoi contenuti.
ITALIA. Ancora un paio di giorni e la legge di bilancio sarà approvata. In extremis, con affanno, come sempre, quest’anno anche col rischio di un ricorso all’esercizio provvisorio. Puntualmente ci si lamenta della mancanza di un confronto serio tra maggioranza e opposizione, così come del ricorso massiccio ai voti di fiducia.
ITALIA. Siamo allo zero virgola. Secondo «Prometeia» l’aumento del Pil per l’anno in corso è di 0,6%. Per il prossimo, se tutto va bene, si arriva allo 0,7%. Certo la Germania fa peggio.
MONDO. La lezione di Natale è un dolore immenso. Papa Leone detta un capitolo dopo l’altro nella Messa della notte e poi in quella del giorno, nel Messaggio Urbi et Orbi, fino all’Angelus di Santo Stefano, memoria liturgica di uno che per primo ha spiegato con la vita come si fa una pace «disarmata e disarmante», binomio di aggettivi che Leone segnala dall’inizio del Pontificato come unica stra…
MONDO. Per chiudere la tragedia russo-ucraina adesso serve coraggio, tanto coraggio. Quel «coraggio» invocato dal Santo Padre a Natale.
IL COMMENTO. Se il Natale è la luce di Dio che irrompe nel mondo e sconfigge le tenebre, questa fotografia ne è una delle rappresentazioni più efficaci.
ITALIA . Il punto più basso nella stesura della legge di bilancio, che ieri ha avuto il via libera del Senato, si è toccato con la norma, poi stralciata, sul lavoro sottopagato.
LA RIFLESSIONE. Un film di guerra, ormai datato ma sempre emozionante, è intitolato «Joyeux Noel», che suona in italiano «Gioioso Natale»: l’augurio di assaporare la gioia del Natale.
ITALIA. Non ci si riuscirà entro Natale, come desiderava Giorgia Meloni, ma nemmeno si scivolerà nell’esercizio provvisorio del Bilancio dello Stato. Insomma, entro il 30 dicembre e i due passaggi alla Camera e al Senato, la faticata manovra economica del Governo sarà legge.
MONDO. Mercosur, questo sconosciuto. Eppure, se ne parla da ben 25 anni e addirittura c’è già l’accordo sul contenuto dal 2024. Manca la firma, ma nell’ultimo vertice di Bruxelles, Macron e Meloni, una volta tanto d’accordo, hanno ottenuto uno slittamento ulteriore di un mese.
ITALIA. L’economia italiana continua a perdere smalto. La crescita, quando c’è, è troppo modesta per rilanciare il Paese. L’Istat ha registrato nel 2024 un’espansione del Pil reale pari a +0,7 % rispetto al 2023.
MONDO. Sono circa ottomila i cittadini italiani con residenza fiscale nel principato di Monaco. I ricchi connazionali espatriati nel Paese di Lucignolo, dove tutto splende e non si paga dazio, sono fortunati.
MONDO. Non sono riusciti né Napoleone né Hitler a conquistare la Russia, non si capisce perché dovrebbe riuscirci Zelensky. Questo, più o meno, è il ragionamento con cui Salvini ha inteso infliggere una lezione di realismo ai suoi colleghi di governo, pronti ad approvare un’altra tranche di aiuti all’Ucraina.
MONDO. Una tempesta con piogge incessanti e forte vento si è abbattuta sulla Striscia di Gaza, allagando rifugi improvvisati e spazzando via 27mila tende, provocando decine di morti.
MONDO. È l’addio della generazione sovietica. Ecco cosa è la tragedia russo-ucraina: l’impossibilità da parte di chi è nato in Urss di accettare che la Superpotenza non esiste più e che il mondo nel 21° secolo è cambiato.
MONDO. Il Consiglio europeo, formato dai Capi di Stato o di Governo dei 27 Paesi membri della Ue più i presidenti del Consiglio europeo stesso (Antonio Costa) e della Commissione europea (Ursula von der Leyen) è, per definizione, «l’istituzione che definisce le priorità e gli orientamenti politici generali dell’Unione Europea».