Il cooperante italiano detenuto da 302 giorni e il muro del silenzio
MONDO. Quella domanda della mamma che vale per tutti, per ogni vittima di gravi ingiustizie: se fosse nostro figlio?
MONDO. Quella domanda della mamma che vale per tutti, per ogni vittima di gravi ingiustizie: se fosse nostro figlio?
ITALIA. Anno sociale, anno scolastico, nella Chiesa si dice anno pastorale: terminata l’estate ricomincia in tutti i settori quel vortice di attività che riempiono e intrecciano le nostre agende.
ITALIA. Sono giornate nelle quali un ministro di Fratelli d’Italia, Luca Ciriani, accusa le opposizioni di incitare all’odio usando un linguaggio che ricorderebbe gli anni ’70 e le Brigate Rosse, e in cui Matteo Renzi ne chiede le dimissioni dal governo alla presidente del Consiglio.
MONDO. «Mala tempora currunt» in Europa. In Francia, Emmanuel Macron sta giocando le sue ultime carte in un quadro politico-economico sempre più inquietante.
MONDO. Dopo anni a contare culle sempre più vuote e silenziose, ora tocca alle aule: ogni settembre un po’ più vuote, un po’ più spente.
EUROPA. Il discorso sullo Stato dell’Unione, l’atto che delinea le priorità legislative e politiche della Commissione europea, il primo del suo secondo mandato, era il passaggio più difficile per Ursula von der Leyen, che da sei anni guida l’esecutivo di Bruxelles.
MONDO. Escalation ad Est. Il volo di una ventina di droni misteriosi sul territorio polacco e l’incendio al palazzo del Governo ucraino - causato, stando a quanto afferma Kiev, dall’esplosione di un missile russo - indicano un ulteriore aggravamento della situazione.
MONDO. Quando Ursula von der Leyen pronuncerà oggi il suo discorso sullo Stato dell’Unione, davanti ai parlamentari europei riuniti a Strasburgo, difficilmente potrà sfuggire a paragoni e raffronti con i contenuti del Rapporto sulla competitività dell’Unione presentato da Mario Draghi un anno fa.
MONDO. Dopo la Striscia di Gaza, la Cisgiordania, il Libano, l’Iraq, la Siria, lo Yemen e l’Iran, anche il Qatar ha avuto il dubbio onore di essere bombardato da Israele.
MONDO. Crisi di governo, debito pubblico ipertrofico, ceti medi sul piede di guerra, presidenza della Repubblica in bilico, probabile coabitazione forzata, crisi delle istituzioni, rischio di elezioni anticipate: la Francia, «malato d’Europa», è nella tempesta perfetta.
MONDO. Appare sempre più evidente come le potenzialità incontrollabili dei processi digitali abbiano trasformato l’originaria finalità informativa e cronachistica della comunicazione in un luogo paradossalmente disinformativo.
ITALIA. Tra Puglia, Veneto e non solo, i partiti fanno una gran fatica a trovare un accordo sui nomi.
MONDO. Viviamo un passaggio di portata storica: viene da lontano e ci sta portando lontano dalla condizione - politica ed economica - privilegiata di cui finora abbiamo goduto.
EUROPA. Il presidente della Repubblica indica la via da seguire, l’unione come necessità e responsabilità.
MONDO. L’intervento di Putin all’Eastern Economic Forum di Vladivostok e le risposte europee.
ITALIA. La vicenda dei teleri di Mario Sironi, pensati per il Palazzo delle Poste di Bergamo, riportati a casa a furor di popolo (mediatico e non solo) a fine anni ’90 e poi finiti nell’oblio fa sorgere qualche domanda sul rapporto tra una città, la sua comunità e gli spazi destinati alla cultura.
ITALIA. «Shame». Vergogna. La parola usata qualche settimana fa dal presidente della Fifa, Aleksander Čeferin, sugli stadi italiani, è di quelle che non lasciano spazio alla fantasia. È una sentenza senza appello.
ITALIA. Due settimane, 67 interventi in casi di violenza familiare e di genere, in seguito a 44 telefonate da parte di vittime o familiari, 23 denunce da parte di vittime, 65 procedimenti penali avviati.
MONDO. Ha continuato a lavorare fino all’ultimo, occupandosi del belletto delle mannequin delle sfilate. C’è persino chi lo ha sorpreso di persona, all’età venerabile di 91 anni, con gli spilli in bocca, appuntare uno dei suoi scintillanti capi su un manichino, dietro la vetrina della boutique in via della Spiga.
MONDO. Alla parata militare a Pechino per gli 80 anni dalla fine della Seconda guerra mondiale e la vittoria sul Giappone possono essere dati diversi significati.