Noi de L'Eco gli dobbiamo molto
«Monsignore, quand'è che possiamo invitarla a pranzo?». Don Arrigo ci fissava sorridente con quei suoi grandi occhi, resi ancora più luminosi dalla magrezza del viso, e buttava là una delle sue citazioni latine: «Timeo Danaos et dona ferentes», «Temo i …