Sabato 24 Maggio 2014

Ci si prepara all’Election Day

Manca all’appello metà dei 18enni

La metà dei neo diciottenni, che andranno per la prima volta al voto in città, non ha ancora ritirato la tessera elettorale, indispensabile per potersi recare ai seggi.

Sono almeno seicento le tessere che, a un giorno dall’appuntamento con le urne, giacciono ancora all’ufficio elettorale di Palazzo Uffici. «I neo elettori vengano in Comune a ritirare la loro tessera. Siamo aperti sabato per tutta la giornata e anche il giorno delle elezioni» dicono dall’Anagrafe. Per la cronaca i neo diciottenni aventi diritto al voto sono in tutto 1.232, 592 maschi, 640 femmine.

Ufficio elettorale aperto

In Comune tutto è pronto per l’Election day di domenica (doppia tornata a Bergamo, comunali ed europee), l’ufficio elettorale sta lavorando a pieno ritmo, ma il boom di richieste di tessere e duplicati è atteso tra oggi e domani, sul filo di lana. «Finora c’è stato un afflusso tranquillo, ma l’esperienza insegna che il grosso arriverà nel weekend» spiegano.

L’ufficio elettorale sarà dunque aperto in orario extra: sabato dalle 8,30 alle 18 e domenica dalle 7 alle 23 per il rilascio dei duplicati della tessera elettorale. «L’anno scorso abbiamo rilasciato circa duemila duplicati – ricordano ancora dal Comune –. La gente si accorge solo all’ultimo se ha smarrito la tessera o se gli è scaduta la carta d’identità». A proposito all’Anagrafe spiegano che, a norma di legge, ci si può recare al seggio anche con la carta d’identità scaduta massimo da tre anni e in teoria anche senza, se la persona è riconosciuta da uno scrutatore o dal presidente di sezione. «Abbiamo avvisato tutti i presidenti di sezione, informandoli a dovere su tutta la casistica per evitare disguidi e problemi». È possibile comunque presentarsi anche con un altro documento di riconoscimento rilasciato dalla pubblica amministrazione.

La macchina delle elezioni

La macchina per le elezioni gira a pieno ritmo e coinvolge tutto il personale comunale. Con un occhio ai conti. La spending review è arrivata anche qui. «Si sono ridotte al massimo le spese per la logistica, sezioni, fotocopie. Abbiamo dato un manuale con i regolamenti, che abbiamo poi messo on line ed è scaricabile. Si sono tagliate le ore di straordinario e abbiamo ridotto il personale ai seggi: un dipendente amministrativo a supporto di ogni scuola invece di due. Prima c’era anche la polizia locale, quest’anno non c’è». Tutto nell’ottica di risparmiare, quanto verrà quantificato a tornata elettorale conclusa.

Finora non ci sono state particolari criticità. «Ci sono state defezioni per il reclutamento degli scrutatori nell’ordine del 30, 40 per cento, ma abbiamo provveduto a sostituirli. Ma è abbastanza nella norma».

Seggi aperti solo domenica dalle 7 alle 23

Ricordiamo che in città si va alle urne per eleggere il sindaco e il Consiglio comunale e per il rinnovo dei 73 rappresentanti italiani del Parlamento europeo. Gli elettori per le comunali sono 90.796 (92 i comunitari), di cui 41.935 uomini, 48.861 donne. Poco meno gli aventi diritto al voto per la corsa europea: 88.920, 40.928 maschi, 47.992 femmine.

Sono 109 le sezioni di voto allestite nelle scuole della città. Quelle alla Codussi, causa cantiere, sono state spostate alla vicina Alberico da Rosciate. I seggi apriranno alle 7 e sarà una tirata unica fino alle 23. A quell’ora, scatterà lo spoglio per le europee, mentre i risultati delle comunali arriveranno solo lunedì, a partire dalle 14.

In caso di ballottaggio

In caso di ballottaggio, per l’elezione dei sindaci nei comuni sopra i 15 mila abitanti (in quelli fino ai 15 mila scatta solo in caso di parità tra i due candidati che hanno ottenuto il maggior numero di voti) si tornerà ai seggi domenica 8 giugno, sempre dalle 7 alle 23.

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