La corsa al vaccino contro il Covid-19  e il potere geopolitico

La corsa al vaccino contro il Covid-19
e il potere geopolitico

La corsa per giungere primi al vaccino contro il Covid-19 è anche una battaglia geopolitica. In palio non ci sono solo profitti miliardari ma tanto, tantissimo prestigio internazionale. La «soft power» del Paese, che riuscirà a vaccinare in massa i propri cittadini - anticipando i concorrenti - e a mettere …

La corsa al vaccino contro il Covid-19
e il potere geopolitico

La corsa per giungere primi al vaccino contro il Covid-19 è anche una battaglia geopolitica. In palio non ci sono solo profitti miliardari ma tanto, tantissimo prestigio internazionale. La «soft power» del Paese, che riuscirà a vaccinare in massa i propri cittadini - anticipando i concorrenti - e a mettere quanto prodotto a disposizione della comunità, otterrà un impulso globale. Colpisce che uno studioso della caratura dell’immunologo Usa Anthony Fauci si sia lasciato a commenti al vetriolo contro il sistema sanitario britannico, a suo dire, troppo frettoloso nell’«approvare», per primo in Occidente, un vaccino da utilizzare già dalla prossima settimana. Grazie alla Brexit e senza la burocrazia Ue «ci siamo riusciti», aveva gridato Londra. Solo gelo in risposta da Bruxelles.

Botti di Stato

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Il più sottile, se vogliamo, è stato Putin il quale nei giorni scorsi ha dichiarato che «non sarà necessario usare le testate nucleari russe …