Iscrizioni alle scuole superiori in Bergamasca: «in vetta» Einaudi e Oberdan
I NUMERI. I due istituti di Dalmine e Treviglio segnano più iscritti nelle classi prime. Al «Federici» la maggior crescita.
I NUMERI. I due istituti di Dalmine e Treviglio segnano più iscritti nelle classi prime. Al «Federici» la maggior crescita.
IL RAPPORTO 2025. Il saldo fra assunzioni e cessazioni resta ampio ma cala rispetto ai tre anni precedenti. Si riduce la popolazione attiva, specie fra le donne.
L’APPELLO. La professoressa accoltellata è stata dimessa nel pomeriggio di lunedì 30 marzo dall’ospedale di Bergamo. «Salvata da un altro mio alunno tredicenne che ha rischiato la sua stessa vita».
L’INCIDENTE. Tampona un’auto in centro a Sarnico e fugge, ma viene identificato grazie alle telecamere. Un 17enne senza patente, assicurazione e revisione è stato sanzionato per quasi 6mila euro e si è visto sequestrare lo scooter.
LA VISITA. I l ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara, ha fatto visita nella mattinata di domenica 29 marzo alla docente vittima di aggressione per mano di un suo studente. Il colloquio è durato circa un’ora.
LA RIFLESSIONE. L’accoltellamento avvenuto mercoledì mattina alla scuola media di Trescore ha scosso profondamente tutta la comunità scolastica della cittadina termale, con un effetto anche sul liceo «Federici» e sull’istituto tecnico «Lotto», nella zona dell’Albarotto.
VERSO LA PASQUA. Il saluto del Vescovo a personale e pazienti del «Papa Giovanni», tra loro anche la prof accoltellata. Monsignor Beschi ha celebrato la Messa: «Qui in buone mani, medici e infermieri sono emanazione di quelle di Dio».
L’INTERVENTO. Il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara: «Abbiamo vietato l’uso del cellulare nelle scuole e il prossimo passo credo sia quello di abolire l’accesso ai social ai minori di 15 anni». Le aggressioni a docenti in calo: 30 nei primi 7 mesi dell’anno scolastico.
IL CASO. È seguita da uno psicologo che la sta aiutando a metabolizzare l’accaduto e a superarlo, la professoressa Chiara Mocchi, accoltellata mercoledì mattina 25 marzo da un suo alunno tredicenne nel corridoio della loro scuola media a Trescore Balneario. Sul fronte delle indagini, si scava sui social per capire chi poteva sapere delle decisioni del ragazzo.
LA NOVITÀ. È stato chiuso il canale Telegram dove è stato pubblicato il Manifesto intitolato «Soluzione finale» del tredicenne che ha accoltellato l’insegnante di francese a Trescore Balneario.
L’ANALISI . Gianluigi Bonanomi, formatore sui temi del digitale: «Si punta all’eccesso, lo schermo come potenziatore». «Telegram strumento opaco, non fa prevenzione».
LA CRONACA. Lo studente ha annunciato l’aggressione in un lungo testo. Alla «diretta» collegati in una decina.
LA LETTERA. Attraverso l’avvocato Carlo Foglieni, la famiglia scrive una lettera in cui ipotizza una possibile influenza negativa di qualcuno conosciuto sui social.
L’INDAGINE. Lo studente di 13 anni: l’aggressione su Telegram e il forte disagio personale e scolastico in un testo che circola sui social. L’insegnante di francese ha trascorso la notte in Terapia intensiva senza complicazioni ed è in miglioramento.
L’INTERVENTO. Dopo il grave episodio a Trescore, i dirigenti scolastici dell’Ambito 3 lanciano l’allarme: «Serve un impegno condiviso per sicurezza, dialogo e gestione dei conflitti». DirigentiScuola: «Emergenza educativa fuori controllo».