VALBONDIONE. Lo scroscio di pioggia non ha compromesso la visibilità. Ottimo il riscontro anche per l’iniziativa della visita alla centrale di Dossi.
VALBONDIONE. Torna sabato 11 luglio a Valbondione il classico appuntamento con le cascate del Serio in notturna.
LE IMMAGINI. Una fototrappola lo ha immortalato nei pressi di un insoglio naturale. Vista anche una coppia di lupi.
LO SFOGO. «Qualcuno ha avuto la bella idea di bruciare il bancomat di Intesa Sanpaolo. Ci si impegna affinché non vengano tolti servizi essenziali e poi accadono queste cose».
L’INFORTUNIO. La chiamata ai soccorsi è arrivata intorno alle 11 di sabato 27 giugno.
IL METEO. I dati delle centraline Arpa dal 15 al 23 giugno, ma si sono toccate punte anche superiori. Lunedì e martedì il «salto» più deciso. Venerdì 26 giugno raggiunti i 37 in pianura, tra sabato e domenica 28 atteso un ulteriore picco.
CLIMA. Temperature al di sopra della media. «Potrebbero aumentare». Nel Sebino, da inizio giugno raccolte 200 tonnellate di piante.
IN AZIONE. Giornata impegnativa per la VI Delegazione Orobica del Soccorso Alpino e Speleologico: soccorsi due alpinisti sulla cresta Est del Pizzo Coca, una persona infortunata lungo il sentiero per la Baita Cassinelli e tre escursionisti incrodati in uscita dalla Cresta Saglio.
L’EVENTO. Stimata la presenza di più di 2000 escursionisti. Il prossimo appuntamento in notturna, sabato 11 luglio.
MONTAGNA. La ricerca di salnitro li porta ad arrampicarsi fino ad altezze vertiginose. Sulle montagne bergamasche oltre mille esemplari.
LA MANIFESTAZIONE. A Valbondione cinque aperture correlati a manifestazioni sia in quota che in Maslana e in paese.
NUOVE ATTIVITÀ . La coppia gestisce già il rifugio Due Baite.
LE PREVISIONI. Raffiche fino a 81 chilometri orari al rifugio Curò sollevano pennacchi sui versanti imbiancati nella giornata di sabato 16 maggio. In pianura torna il sole, con temperature fino a 21 gradi.
CAUSA MALTEMPO. Intervento del Soccorso Alpino nel pomeriggio di giovedì 14 maggio sotto il Pizzo Coca, dove un escursionista è rimasto bloccato a circa 2.600 metri di quota a causa del maltempo. Neve e grandine hanno complicato le operazioni.
METEO. Violenta ondata di maltempo intorno a mezzogiorno di giovedì 14 maggio tra Valle Imagna, Brembana e Orobie. Grandine e raffiche di vento a Corna Imagna, Blello e Val Brembilla, ma anche in pianura mentre la neve è tornata sulle Orobie. Un albero in mezzo alla strada a Nembro.