Tra gli escursionisti e sui social esplode la «crocus-mania» - Le foto delle fioriture
IN QUOTA. Un fenomeno di rara bellezza che gli escursionisti non possono non immortalare.
IN QUOTA. Un fenomeno di rara bellezza che gli escursionisti non possono non immortalare.
L’ADDIO. Il funerale giovedì 23 aprile alle 14,30 nella parrocchiale a Gazzaniga. Tantissimi amici e colleghi di lavoro stretti attorno al dolore della famiglia.
I FUNERALI. Fissati per giovedì 23 aprile alle 14.30 a Gazzaniga per Evar Cortinovis, morto sabato in un incidente in montagna a Valbondione. Martedì è arrivato il nulla osta del magistrato per la restituzione della salma alla famiglia.
LA TRAGEDIA. Non sono ancora fissati i funerali di Evar Cortinovis, l’alpinista di 37 anni morto sullo Scais colpito da una scarica di sassi. La salma è a disposizione della magistratura, mentre Gazzaniga si stringe attorno alla moglie e al figlio piccolo.
LA TRAGEDIA. Il tecnico di Gazzaniga, 37 anni, è stato travolto e ucciso da una scarica di sassi nella parte alta del canale centrale di Scais, a Valbondione. Forse il disgelo delle rocce la causa.
LE PREVISIONI. La neve è tornata sulle nostre montagne. Ancora fresco ad inizio settimana, nella seconda parte è atteso un graduale miglioramento.
IL LUTTO. Tragedia in montagna a Valbondione. Un testimone: «Prima ho udito un frastuono e poco dopo un grido di aiuto»
IL DRAMMA. La tragedia sabato mattina: inutile l’intervento dell’elisoccorso per Evar Cortinovis, di Gazzaniga. Illesi i due compagni, soccorsi resi difficili dalla zona impervia. Grande appassionato di rally e soft air, lascia moglie e un bimbo di due anni.
IL FATTO. Escursionista recuperato in elicottero e un altro si è salvato aggrappandosi ad arbusti. Il Soccorso alpino: serve equipaggiamento adeguato.
LE QUOTE. In Val Seriana richiedono un contributo solo sette Comuni. In Val Brembana invece quasi tutti.
I DATI. Malgrado le temperature in quota stiano segnando valori minimi notturni negativi dallo scorso 8 marzo, lo spessore del manto nevoso risulta in costante calo con il trascorrere delle giornate assolate.
IL LAVORO. Diverse operazioni tra sabato 28 e domenica 29 mazo per la VI Delegazione Orobica: oltre alla tragedia di Valbondione anche un parapendista ferito e vari escursionisti soccorsi.
LA TRAGEDIA. I due avevano dormito al bivacco Frattini e stavano tornando a valle ma hanno abbandonato il sentiero a quota 1.800 metri. Il giovane, milanese, è scivolato in un canale di roccia per un centinaio di metri.
IL METEO. La primavera meteorologica è ormai iniziata da un mese ma le temperature faticano ancora a portarsi su valori più consoni al periodo.
L’INCIDENTE IN MONTAGNA. Un giovane di 25 anni è morto sul sentiero che dalla Valle del Salto porta al Brunone nella mattinata di domenica 29 marzo: vani i soccorsi, inviato anche l’elicottero del 118.