«Agenti a piedi anche nei quartieri e un progetto per altre 25 telecamere»

CONSIGLIO COMUNALE. Sicurezza, l’opposizione: ci sono falle. La sindaca: «Non solo repressione, ma prevenzione». Duro botta e risposta sui lavori per il Villaggio di Comunità all’ex Sacro Cuore.

Il caso dell’edicolante di largo Belotti aggredita lo scorso 24 febbraio con una mazza da un malintenzionato finisce in Consiglio comunale, portato dalla consigliere di Fratelli d’Italia Cristina Laganà con un ordine del giorno sulla sicurezza in città. «Non può essere archiviato come episodio di micro-criminalità, bisogna affrontarlo con onestà intellettuale e fermezza – denuncia la consigliera -. Esiste un legame tra degrado urbano, declino del commercio e insicurezza. Ogni volta che si abbassa una serranda, e spero proprio che non sia il caso dell’edicolante, perdiamo un presidio sociale. Pur riconoscendo gli sforzi profusi il sistema presenta delle falle, sull’illuminazione, sulla videosorveglianza».

Rispetto agli avvenimenti di largo Belotti l’assessore alla Sicurezza Giacomo Angeloni parla «di fatto certamente grave, l’edicolante è stata anche dalla sindaca. C’erano già stati due episodi precedenti, da gennaio la polizia locale passa ogni giorno. È anche servito che la signora abbia fatto denuncia». Angeloni ricorda quanto si sta facendo sul fronte della sicurezza, «con gli agenti della polizia locale che stanno iniziando a fare anche servizi appiedati in Malpensata, Boccaleone, Celadina, Borgo Palazzo, Monterosso, Redona, Valtesse, Colognola, Loreto e Longuelo. Ci rendiamo conto che quello che la gente ci chiede è vedere gli agenti, per una questione di serenità urbana, al parco, fuori dalle scuole». Poi il punto sulle telecamere, «in tutto 201, l’ultimo ampliamento è di 32 punti, stiamo per concludere il progetto su 25 nuovi punti che porteremo al Comitato di ordine pubblico per essere autorizzati».

L’assessore ai Lavori pubblici Ferruccio Rota spiega come «il progetto per la nuova illuminazione pubblica, analizzata via per via, è ormai in fase avanzata. La gara si è chiusa, nella seconda metà dell’anno si faranno i primi interventi, dalle zone buie al nuovo impianto in Piazza Vecchia».

Sul tema sicurezza interviene anche la sindaca Elena Carnevali, per «ringraziare la polizia locale e le forze dell’ordine», ma anche chiedere all’Aula di «non dimenticare mai che la sicurezza non si può esaurire in un’attività repressiva, che va fatta quando serve, ma anche con la prevenzione e l’ingaggio della comunità. Non parlerei di degrado urbano, ci sono situazioni che possono essere migliorate».

E quando Alberto Ribolla (Lega) attacca sugli agenti appiedati («ne vedo pochi in giro, forse meglio qualche agente in meno lungo la Briantea con il telelaser»), la prima cittadina risponde: «Non possiamo moltiplicare gli agenti appiedati. La richiesta di controlli sulla velocità delle auto è una richiesta che arriva fortissima dai cittadini, andate a vedere quanti incidenti sono accaduti per distrazioni».

Un affondo sull’intervento in corso all’ex Sacro Cuore di via Ghirardelli, dove sorgerà il «Villaggio di comunità», con un ordine del giorno urgente presentato da Ida Tentorio (FdI): «Il proponente (dell’operazione, ndr) è uno solo, ci sono ritardi e intanto sono stati pagati soldi, sono favori ad una società privata». «Leggo che sono stati pagati 4 milioni di euro alla stipula del mutuo, prima di calare il primo colpo di piccone – rincara Andrea Pezzotta -. Mi sembra una follia». L’assessore alla Rigenerazione urbana Francesco Valesini ripercorre le tappe, sottolineando come «a fronte di un finanziamento di 15milioni di euro per il bando Spaziare di Regione Lombardia, il confronto è sempre aperto, i controlli incrociati». E sui tempi aggiorna: «Non ci sono stati forti ritardi, sabato sono state terminate le parti che devono essere acquistate dal Comune. Al consigliere Pezzotta ricordo che anche l’Università ha utilizzato lo stesso meccanismo, di acquisto di cosa futura, per la Montelungo». La sindaca invita la consigliere Tentorio «a rivolgersi alla Procura se non soddisfatta delle risposte oppure si possono mantenere posizioni critiche usando toni diversi. Affermando che sono stati fatti favori a società private non fa illazioni, ma affermazioni».

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