Due aziende della Bassa «ripulite» per truffare fornitori durante il lockdown: 13 arresti
Le società sono di Arcene e Verdello. Tra le vittime un fornitore di Osio Sotto, che ha perso 16 mila euro.
A L’Eco di Bergamo dal giugno del 2005, è redattore di Cronaca: si occupa quotidianamente di fatti di nera, una passione oltre che un lavoro. Ma scrive anche di tutto ciò che lo incuriosisce: dalle tradizioni ai personaggi di ieri e di oggi del territorio bergamasco, con una predilezione per la «sua» nebbiosa Bassa.
Le società sono di Arcene e Verdello. Tra le vittime un fornitore di Osio Sotto, che ha perso 16 mila euro.
Il 26enne di Roncola, arrestato venerdì insieme alle due figlie della vittima, era intercettato al telefono. Era iscritto a un sito di «crime». L’«errore» delle scarpe. E con le complici tradito dal «contapassi» della vittima.
I dati del Centro antiviolenza Sirio di Treviglio. Metà prese in carico e 8 ospitate nelle «case rifugio». Lettera ai parlamentari: «Servono subito leggi ad hoc».
Pradalunga, un male incurabile lo ha portato via nel giro di un anno. Dal 2017 lavorava alla Sorveglianza italiana. Martedì 21 settembre alle 15 i funerali nella parrocchiale di Cornale, con il picchetto dei colleghi: «Pieno di vita, benvoluto e attaccato al servizio».
Raffica di colpi nel complesso «Miriam» della Malpensata: numerose le abitazioni svaligiate durante le ferie. In un caso tre ladri sono rimasti due giorni in una casa, facendo chiasso giorno e notte. Poi, scoperti da una vicina, sono scappati.
Blitz della Digos, denunciato un operaio incensurato di 52 anni. Altri 7 indagati in tutta Italia. L’uomo, padre di famiglia, aveva una pistola e un fucile (regolari): sono stati sequestrati. Ritirato il porto d’armi.
Salgono da 85 a 168 euro. Pontiggia (Stradale): «Previsti controlli quotidiani». Stalli «rosa» ufficiali. Sulla micromobilità discussione rinviata al Parlamento.
Paura sabato 4 settembre in serata al centro sportivo. L’allarme degli amici. Cruciale l’intervento di un tecnico della società.
Dramma lunedì 30 agosto alle porte di Torino: Mauro Lucchini, lodigiano, aveva 49 anni. Il dolore dell’azienda: «Era un professionista esemplare, in servizio con noi da oltre vent’anni, con grande esperienza e apprezzato da tutti».
Il vertice in Prefettura dopo la vicenda delle oltre 30 multe: «Garantita attenzione anche ai problemi dell’ospedale». Entro un mese le memorie difensive di sanzionati e cittadini.
In arrivo nuove notifiche dalla Digos per il corteo. Gori solidale: «Da annullare». Salvini: «Intervengo io».
Verbali della Digos per il corteo pro-ospedale. Lobati: notifiche siano sospese, confidiamo nel prefetto: «Assurdo, lì per dovere». Ora rischiano fino a 4 mila euro.
Aveva 78 anni. Nel Cai dal ’62, scalate in Italia e in tutto il mondo. Valoti: «È stato un riferimento per tante generazioni di alpinisti».
Le motivazioni della sentenza che ha confermato i 30 anni di cella: Chiara Alessandri ebbe un «desiderio irrefrenabile di punire» Stefania Crotti.
La svolta a 50 anni di Cristian Salaroli, medico, ha lasciato l’Areu. Con la moglie ha fondato la società «Up Experience». «Prima soccorrevo, ora nuova prospettiva sui monti».
Il più giovane ha 14 anni e si è sentito male sabato notte fuori da un locale sul lungolago a Sarnico.
Con le riaperture tanti episodi di violenza su treni e in piazza. Auriemma: «Serve fare rete». Nervi: «Tante liti per motivi davvero futili».
Lo studente senegalese viveva a Verdellino. Fatale un tuffo nel Serio vicino a una cascata di tre metri.
Quella che era iniziata come una normale festa di compleanno in un bar del centro di Osio Sotto è degenerata fino a trasformarsi in una violenta rissa che ha coinvolto – stando alle stime dei residenti che, dalle finestre, hanno assistito allibiti alla scena – una sessantina di giovanissimi, tra spintoni, insulti e minacce.
È di quasi mille persone identificate e controllate in due settimane dalle forze dell’ordine il primo bilancio del giro di vite disposto dalla Prefettura dal 20 maggio scorso per far fronte ai problemi di ordine pubblico nell’area attorno alla stazione ferroviaria, teatro di spaccio, risse e aggressioni.
Loading...