«Complimenti per le tre medaglie». Mattarella incontra Sofia Goggia a Cortina-Foto/Video
OLIMPIADI MILANO CORTINA. A sorpresa il Capo dello Stato ha incontrato la campionessa bergamasca che giovedì andrà a caccia di un’altra medaglia nel Super G.
OLIMPIADI MILANO CORTINA. A sorpresa il Capo dello Stato ha incontrato la campionessa bergamasca che giovedì andrà a caccia di un’altra medaglia nel Super G.
SCI. Per l’elvetico tre gare e tre trionfi, delusione per Franzoni e Paris. Ultimo posto per Mattia Casse.
SNOWBOARDCROSS. «Saranno i miei Giochi numero quattro, ho già vinto due medaglie, spero conti l’esperienza». La bergamasca: «Devo restare con i nervi distesi e concentrata. Sulla pista di Livigno posso dire la mia, chi è forte uscirà alla distanza».
SUPERG UOMINI. Il bergamasco d’adozione è una mina vagante in crisi Gli altri due azzurri, già medagliati in discesa, sfidano ancora gli svizzeri
SINGOLO. Seguito nella parte atletica dall’ex marciatore Gianni Perricelli e dal bergamasco Massimiliano Cortinovis, l’atleta che è di casa a Bergamo va in pista martedì 10 febbraio per il singolo del concorso individuale.
OLIMPIADI. L’azzurra è scivolata a circa tre quarti di pista nella mattinata di martedì 10 febbraio, quando era in ritardo di quattro decimi rispetto all’austriaca Ariane Raedler. Fortunatamente sta bene.
SCI. Sofia Goggia ha vinto la medaglia di bronzo nella discesa libera di Milano Cortina.L’olimpionica azzurra ha chiuso al terzo posto scendendo in pista dopo l’interruzione per la caduta choc di Lindsay Vonn, prova olimpica condizionata anche da altri incidenti che hanno causato diversi stop. Oro all’americana Breezy Johnson, argento alla tedesca Emma Aicher.
DISCESA LIBERA. Dopo l’oro 2018 e l’argento 2022 la bergamasca punta ancora al podio. Molto attese anche Vonn e Brignone, che ha deciso: sarà al via a Cortina.
A CORTINA. La bergamasca è stata l’ultima tedofora e venerdì sera 6 febbraio lha acceso il braciere olimpico. «Vonn da fantascienza? Ai posteri l’ardua sentenza».
MILANO - CORTINA 2026. Mai un’edizione olimpica è stata «distribuita» su diverse sedi. Corsa contro il tempo, non tutti i cantieri sono finiti. L’inaugurazione dalle 20 allo stadio di Milano.
BGY AIRPORTO GRANFONDO. Un autobus Yutong elettrico di 12 metri per rafforzare il sodalizio tra la città di Bergamo e l’evento di ciclismo. Un modo per promuovere la mobilità ecologica e su due ruote.
LA STORIA. La 36enne di Campagnola, impiegata con una passione per la corsa, fa parte dei Podisti Insonni ed è salita sul palco in largo Belotti, acclamata dalla folla: «Lo sport è condivisione e rispetto, che felicità portare i valori olimpici nella mia città».
LA TERZA TAPPA. Da via Borgo Palazzo al centro, passando da ChorusLife e Città Alta. Da Giorgio Pasotti a Martina Caironi, fino a Fabio Bosatelli e Chicco Cerea tedofori d’accezione. Gli atleti bergamaschi sul palco di Largo Belotti portano i valori dello sport, c’è anche De Roon. L’emozione della fiaccola in Città Alta, una folla incredibile, grande festa sul Sentierone.
LA SECONDA TAPPA. Dopo Alzano e Nembro, la Fiaccola Olimpica ha raggiunto Seriate. Nando Pagnoncelli, tedoforo per la pace con il Cesvi. È da qui che, marciando su via Borgo Palazzo, è entrata in città. Ad Alzano una installazione per Michela Moioli, tedofora nel suo paese di origine. Grande folla.
LA PRIMA TAPPA. La Fiaccola olimpica è partita il 2 febbraio alle 11.55 da Villa d’Almè e ha percorso i paesi di Sorisole e Ponteranica. Trentacinque tedofori impegnati in questo primo tratto: la festa dei clacson, la partecipazione delle associazioni. Poco dopo le 13 l’arrivo allo stadio di Bergamo.
COPPA DEL MONDO. La svizzera Blanc vince il SuperG, beffa per Pirovano dopo una gara al top.
I PLAYOFF. I nerazzurri affronteranno il Borussia Dortmund: il verdetto del sorteggio di Nyon. La Juve affronterà il Galatasaray e l’Inter il Bodo/Glimt.
FIAMMA OLIMPICA. L’assessora Messina: «Il Comune di Bergamo non conosce la lista dei tedofori, non conosce i criteri con cui sono stati scelti, non conosce i tragitti loro assegnati».
FIAMMA OLIMPICA. C’è un alone di mistero che continua ad avvolgere i nomi dei tedofori chiamati a portare la fiamma olimpica a Bergamo.
FONDO. Domenica 25 gennaio in 7mila alla 53ª edizione della Moena-Cavalese nelle Valli di Fiemme e Fassa. Tra di loro anche i gemelli Ongaro: «Una motivazione in più sciare nel teatro delle Olimpiadi».