Stasera in tv c’è Bergamo Vota In studio i candidati per le Europee
Serata politica quella su Bergamo Tv. Stasera alle 20.45 il giornalista Massimo Sonsogni si occuperà a «Bergamo Vota» di Europee alla presenza di dieci candidati bergamaschi.
Serata politica quella su Bergamo Tv. Stasera alle 20.45 il giornalista Massimo Sonsogni si occuperà a «Bergamo Vota» di Europee alla presenza di dieci candidati bergamaschi.
Matteo Renzi è arrivato a Bergamo alle 13,40 a sostenere la candidatura di Giorgio Gori a Palafrizzoni. «Noi dobbiamo andare a convincere la gente e dare speranza, ora dobbiamo convincere i bergamaschi. E quando sarà sindaco, andate a tirargli la giacchetta».
Cercare lavoro con lo speed date a colazione. E’ la trovata di Randstad per favorire l’incontro informale fra aziende e candidati. L’appuntamento è per mercoledì 21 maggio in centro a Bergamo.
di Franco Cattaneo Non c’è solo l’esigenza di arginare l’offensiva demagogica di Beppe Grillo, ma anche l’urgenza di rendere l’Italia «più giusta ed efficiente» dando «risposte rapide ed efficaci» sia alla crisi economica sia alla malapolitica: questa strategia è esplicita nell’intervista di Matteo Renzi a «L’Eco di Bergamo». Il premier alle 13 in città.
«Abbiamo tenuto. In pochi ci avrebbero creduto, vista la buriana che ci è crollata addosso. Solo tra 2012 e 2013, la crisi si è divorata 1.500 delle nostre imprese artigiane. Eppure, con una leggera flessione, continuiamo a viaggiare appena sotto quota 14 mila associate».
Quali politiche familiari a Bergamo? Le Associazioni familiari della Consulta delle Politiche familiari invitano i candidati sindaco, le candidate e i candidati al Consiglio Comunale, i parlamentari bergamaschi e i cittadini di Bergamo a un confronto sulle politiche per le famiglie della città.
«Gaffe di Renzi: nel giorno del voto sul decreto dell’emergenza abitativa va a sostenere Gori, accusato di abusivismo edilizio. Un premier così non può essere credibile». A dirlo il deputato leghista Paolo Grimoldi, a proposito della visita di martedì 20 …
L’ex ministro alle Pari opportunità, fa tappa a Bergamo accompagnata da Alessandra Gallone e si schiera con il candidato del centrodestra. Gori? «Ognuno risponde delle sue azioni: mi domando cosa farà Renzi con lui».
Martedì 20 maggio il premier Matteo Renzi è a Bergamo per un incontro in piazza Vittorio Veneto, preceduto da un breve incontro istituzionale a Palafrizzoni. In un’intervista a L’Eco di Bergamo definisce le elezioni del 25 maggio «decisive per il futuro».
«Con l’elezione della nuova segreteria si chiude oggi la dibattuta fase congressuale della Fiom-Cgil di Bergamo» ha detto poco fa il segretario generale dei metalmeccanici Cgil, Eugenio Borella, a conclusione dei lavori del direttivo.
Luca Valerio Camerano, ex amministratore delegato di Gdf Suez Energie, sarà il nuovo ad di A2A. È quanto emerge alla fine dell’incontro tra i sindaci di Milano, Giuliano Pisapia, e di Brescia, Emilio Del Bono. Per il cda proposto anche il bergamasco Enrico Corali.
«Cosa non farebbe Salvini per raccattare qualche voto? Nulla, è disposto a tutto». Così l’onorevole Elena Carnevali risponde alle parole del leader della Lega: «È disposto a speculare sull’impoverimento che colpisce una larga fetta della popolazione attribuendone le cause all’euro».
«Noi abbiamo una storica tradizione industriale: un valore che va preservato, perché questo vuol dire fare il bene del territorio bergamasco, cioè di tutti». Alberto Bombassei interviene nel dibattito politico, fra le elezioni per il sindaco della città e le europee.
Ad alzare un polverone domenica 18 maggio verso le 16 nella centralissima piazza XX Settembre di Sarnico ci ha pensato la notifica staccata dagli agenti di polizia locale. Destinatario il proprietario di un camion pubblicitario.
Il tema del femminicidio e la violenza sulle donne non cessa di essere al centro dell’attenzione. Sull’argomento interviene Alessandra Gallone, candidata al Consiglio comunale e relatrice in Senato per la legge sullo stalking.
In merito alle recenti polemiche contro il candidato sindaco del centrosinistra Giorgio Gori, c’è la dichiarazione dell’ex sindaco Roberto Bruni: «È ora che il centrodestra la smetta di buttarla in rissa e cerchi di parlare di programmi, ammesso che ne abbia».
Dino Nikpalj Se permettete, parliamo di noi. Di Bergamo, realtà che, come molte altre, sta vivendo un periodo di crisi, incertezza e confusione. Che fa fatica a mettere a fuoco il proprio futuro, ad immaginare un’idea di città capace di garantire sviluppo e crescita
«Dov’è la veranda? Mi aspettavo almeno un palchetto abusivo, sennò non mi sento a mio agio». Anche Matteo Salvini, segretario federale della Lega Nord, cavalca con ironia la nota vicenda della veranda abusiva del candidato sindaco del centrosinistra Giorgio Gori.
Tre candidati alle comunali e un candidato europeo (Sonia Fatnassi di Forza Italia). Nessuno dei sei concorrenti per la poltrona di sindaco a Bergamo. È sparuto il gruppetto di aspiranti amministratori bergamaschi che per ora ha aderito alla campagna «Riparte il futuro».
«Tentorio ha certamente capito male. Non ho mai ammesso alcuna evasione. Ho fatto fare verifiche, da cui risulta che i miei versamenti relativi all’Imu sono perfettamente regolari». Gori replica al sindaco che era intervenuto dopo la conferenza stampa del suo sfidante di centrosinistra.