Da Sanremo Giovani a Bergamo, Arianna Rozzo sarà ospite della «Fiera dei Librai»
La cantautrice di origini partenopee si racconta prima del concerto del 21 aprile in programma nel Chiostro di Santa Marta
La cantautrice di origini partenopee si racconta prima del concerto del 21 aprile in programma nel Chiostro di Santa Marta
GLI APPUNTAMENTI. Cerimonie istituzionali, cortei, mostre e iniziative culturali dal 24 al 27 aprile: tutti gli appuntamenti in città per celebrare la Liberazione con Comune, Provincia e Comitato antifascista.
I PRONOSTICI DEI LETTORI. Aprile fondamentale tra Roma, Lazio e Cagliari, le classifiche sono ancora apertissime.
ITALIA. «Non dire gatto se non ce l’hai nel sacco». È una vecchia massima di prudenza che i politici (i leader del campo largo in questo momento) farebbero bene a rispettare per non incappare in spiacevoli smentite.
MONDO. Europeisti contro sovranisti. La battaglia campale di Budapest deciderà il futuro del Vecchio continente.
La storia di Dino Nikpalj
IL LUTTO. «Perdiamo una donna altruista e una mamma stupenda che sapeva cogliere la felicità in ogni istante». Alessandro Eynard descrive così la moglie Stefania Lupo, scomparsa mercoledì mattina a 55 anni.
ITALIA. Insistere sulla linea tracciata dall’agenda delle riforme o attuare una virata, il dubbio di Meloni.
I PRONOSTICI DEI LETTORI. Le prossime sfide con Juventus, Roma e la semifinale di Coppa Italia accendono Fubal.
ITALIA. Hai voglia a dire che il «referendum è alle spalle, andiamo avanti»: la realtà è che il centrodestra è ancora sotto choc per una sconfitta che non aveva preventivato e rispetto alla quale si sentiva al sicuro.
ITALIA. Al tempo della Prima Repubblica, le oscillazioni elettorali erano contenute. Dell’ordine dell’1-2-3%.
IN SALA. Questo ultimo weekend di marzo porta nelle sale italiane una ricca offerta di commedie nostrane, accompagnate da cinema europeo d’autore e racconti più intimi, titoli internazionali e da un richiamo agli Oscar ancora vivo in programmazione.
ITALIA. Passato il referendum, nel governo cominciano a cadere le teste. Giorgia Meloni è intenzionata a usare la ramazza o, per usare la sua metafora, a stringere i bulloni. Quindi fuori il viceministro della Giustizia Delmastro, fuori il capo di Gabinetto del ministro Nordio Giusi Bartolozzi, e fuori anche Daniela Santanchè.
ITALIA. Ci sono almeno tre punti sui quali vale la pena tornare dopo i risultati del referendum costituzionale che hanno consegnato la vittoria al No contro la riforma della giustizia. Il primo è che a vincere è stata la Costituzione, la Carta fondante del Paese, il testo di riferimento di tutti i cittadini italiani.
CAPITALE UMANO. Il referendum sulla giustizia non ha rivelato un’improvvisa passione civile dei più giovani. Ha soltanto mostrato, ancora una volta, che la Generazione Z si muove quando percepisce autenticità, posta in gioco reale e mobilitazione dal basso.
LA FOTOGRAFIA. Le periferie e le aree semicentrali contrarie alla riforma: percentuali più alte a Monterosso (62,4%) e Loreto (61,7%). Rispetto al 2024, il centrodestra recupera nelle zone abitate in larga misura dal ceto medio-alto.
LA GRANDE ATTESA. In città già vari gruppi di tifosi, in vista della semifinale playoff contro l’Italia in programma giovedì sera: «Bergamo è bellissima, non potevamo mancare a questa partita storica».
ITALIA. La prima sconfitta di Meloni, la sinistra ricompattata, il valore della Costituzione.
I DATI. Le mappe interattive con i risultati Comune per Comune.
LE CURIOSITÀ. Tutto a Sorisole: una mucca all’istituto Lnfranchi mentre in via Roccoli un messaggio sulla lavagna per i piccoli studenti.