Campo largo le primarie, un empasse pericoloso
ITALIA. Un vicolo ceco da cui sarebbe per lui assai problematico uscire senza lasciare sul campo credibilità e coesione.
ITALIA. Un vicolo ceco da cui sarebbe per lui assai problematico uscire senza lasciare sul campo credibilità e coesione.
ITALIA. La calda estate terminerà, ma resterà la stagione del grande scontento, delle cose non risolte, del rinvio, nell’attesa ipnotica delle prossime elezioni.
ITALIA. Quando l’autunno politico entrerà nel vivo, la battaglia tra destra e sinistra sul caso Ranucci si ricorderà come una delle solite scaramucce legate alla tv di Stato.
ITALIA. Il senso dello spaesamento che regna a via del Nazareno, sede del Pd, l’ha dato plasticamente un’intervista di Roberto Speranza, ex ministro della Sanità dell’epoca Covid ed ex enfant prodige della sinistra interna. Le primarie? «Meglio non farle – ha consigliato – ci faremmo del male da soli».
ITALIA. Giuseppe Conte ha imparato in fretta una legge importante della politica: essere veloci nell’occupare spazi ed essere i primi a «dettare l’agenda» ad alleati e avversari.
MONDO. La democrazia è un tesoro raro che non va sprecato. Solo nei Paesi più evoluti ha messo radici se si guarda una cartina politica del mondo. Evidenziamo subito che la democrazia non è un sistema perfetto, anzi.
ITALIA. «Basta con il Re Sole e col sovranismo»: l’ultimo a parlare è stato il segretario della Lega lombarda Massimiliano Romeo, da sempre critico verso la leadership di Matteo Salvini.
MONDO. Si scrive Gaza ma si dovrebbe leggere Israele. Perché sono proprio le vicende interne dello Stato ebraico, oggi, a dettare il passo per la realizzazione del compromesso di pace che Donald Trump era riuscito a far accettare a Benjamin Netanyahu e ai dirigenti di Hamas il 14 ottobre dell’anno scorso.
ITALIA. Sapevamo bene di essere entrati, fin dall’esito del referendum sulla giustizia, in piena campagna elettorale in vista del voto, che sia anticipato o regolare, alla scadenza naturale della legislatura. E siccome in campagna elettorale ogni venticello è buono per fare polemica gli uni contro gli altri, è arrivato il tifone dell’inchiesta sulle bombe a casa Ranucci e dell’arresto di Walter…
MONDO. La vittoria a New York del sindaco Mandami e l’ancor più significativo successo alle primarie dem del Michigan di un altro «socialista» (in Usa vuol dire quasi comunista) il musulmano El-Sayed, sono solo due indizi, ma siamo vicini ad una prova.
ITALIA. L’appuntamento, come al solito, è sul pratone di Pontida il 20 settembre. Ricorrenza rituale per la Lega, decisiva per farsi un po’ i conti in casa.
ITALIA. Elly Schlein continua a mostrare una pervicace e testarda vocazione unitaria. Dal punto di vista meramente aritmetico, la segretaria del Pd ha perfettamente ragione: per il centrosinistra presentarsi in ordine sparso alle urne equivale a stendere un tappeto rosso alla destra. I sondaggi parlano chiaro.
ITALIA. Spaccature che mettono in ulteriore difficoltà una Commissione che è molto più fragile della precedente.
ITALIA. Facile ironizzare sulla battuta di Beppe Grillo a proposito di chi come Giuseppe Conte voleva cambiare la politica e ha finito per esserne cambiato.
ITALIA. Mentre nel nostro Paese si vive l’ultimo anno della legislatura, si può dire che il valore del periodo trascorso risieda in alcuni importanti elementi.
ITALIA. Da alcuni anni due fenomeni sembrano delineare le vicende del nostro Paese. Da un lato è evidente il declino della politica come elemento fondativo del tessuto civile e come detentore delle scelte operate sulla base della volontà popolare e dell’obiettivo di buon governo.
MONDO. I partiti sono ormai in formato campagna elettorale. E come da tradizione, tendono a ripiegare sui vecchi vizi della politica domestica: generose promesse fiscali, accese polemiche identitarie, spiccate preferenze di scuderia.
ITALIA. Dopo i fatti della Val di Susa e della morte a Bologna del quarantenne marocchino Abderrahim Fakir, è sempre più evidente che la campagna elettorale via via si giocherà in gran parte proprio sui temi della sicurezza e della lotta all’immigrazione illegale in uno scontro senza esclusione di colpi tra destra e sinistra.
ITALIA. Ai blocchi di partenza di una campagna elettorale che si annuncia lunga e infuocata, lo scenario politico si presenta dominato da una grande incertezza.
ITALIA. Tutto è piegato all’ottenimento rapido del consenso, e data l’apatia e la diffidenza degli elettori, è necessario alzare la voce, suscitare emozioni forti, fare ricorso alla pancia.