Al seggio a Sorisole è arrivata anche... una mucca. E alla primaria un messaggio per i bimbi - Le foto
LE CURIOSITÀ. Tutto a Sorisole: una mucca all’istituto Lnfranchi mentre in via Roccoli un messaggio sulla lavagna per i piccoli studenti.
LE CURIOSITÀ. Tutto a Sorisole: una mucca all’istituto Lnfranchi mentre in via Roccoli un messaggio sulla lavagna per i piccoli studenti.
LE URNE. Subito alla chiusura dei seggi, in tutta Italia è partito lo spoglio e il no è andato immediatamente avanti sul dato nazionale, mentre nella nostra provincia, così come in Lombardia, è stato il sì a predominare. Bergamo città invece boccia la riforma costituzionale sulla giustizia: è no il 54.2% dei voti.
ITALIA. Fino all’intuizione di farlo diventare «sacro», così d’emblée, era un anonimo spiazzo verde in quel di Pontida, lungo la trafficatissima Briantea, più croce che delizia di migliaia di automobilisti bergamaschi e lecchesi.
ALLE URNE. La città di Bergamo sfonda il tetto del 68,82%, in provincia toccata la soglia del 65,25%. Nei Comuni di Castro, Costa Valle Imagna e Gorle oltre il 70% alle urne. La curiosità? Al seggio di Sorisole c’è anche una mucca.
L’ULTIMO SALUTO. Il feretro di Umberto Bossi davanti al «pratone» simbolo della Lega, commozione tra i militanti e l’omaggio delle istituzioni tra cui la premier Giorgia Meloni. Contestazioni all’arrivo di Salvini, il «Va’ pensiero» chiude la cerimonia.
AL VOTO. Sono circa 846mila bergamaschi chiamati alle urne. I dati sull’affluenza di domenica 22 marzo: bene in città e provincia, sopra la media nazionale e lombarda. Si vota anche lunedì dalle 7 alle 15, poi lo spoglio che seguiremo online.
ITALIA. Da qui alle elezioni del 2027, Giorgia Meloni, oltre alle mille trappole di un quadro interno e internazionale difficile, dovrà soprattutto superare tre ostacoli che lei stessa ha piazzato sul proprio percorso.
IL VOTO. Domenica 22 marzo (dalle 7 alle 23) e lunedì 23 marzo (dalle 7 alle 15) si voterà in 983 sezioni. In città 97.349 elettori, tra cui 858 neodiciottenni. Palafrizzoni ha rilasciato 3.375 nuove tessere, in campo 111 presidenti e 340 scrutatori.
ELEZIONI. La sfida è stata tra Pasquale Gandolfi e Gianfranco Gafforelli. Quest’ultimo è risultato subito in netto vantaggio: è il nuovo presidente della Provincia di Bergamo.
VIA TASSO. L’«ora x» scatta domenica 15 marzo alle 8: per tutto il giorno, fino alle 20, un totale di 2.928 amministratori dei Comuni bergamaschi sono chiamati al seggio della Cittadella dello Sport per scegliere il nuovo presidente della Provincia, tra l’uscente Pasquale Gandolfi, sindaco di Treviolo, e lo sfidante Gianfranco Gafforelli, al timone di Romano di Lombardia.
LE MOSTRE. Il suo salotto milanese era frequentato da Giuseppe Verdi e Alessandro Manzoni. In Biblioteca Angelo Mai l’infanzia e la gioventù della contessa.
LA DECISIONE. Il viceprefetto Giacomo Pintus garantirà il funzionamento del Comune.
IL 10 MARZO. Questa sera (ore 21) a Bergamo la sfida d’andata degli ottavi di finale di Champions League: Scalvini squalificato, out Raspadori, De Ketelaere ed Éderson. Diffidati de Roon, Djimsiti, Musah, Kossounou e Scamacca.
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ELEZIONI. Manca poco: domenica prossima, 15 marzo, quasi tremila amministratori comunali bergamaschi, tra sindaci e consiglieri, saranno chiamati a eleggere il nuovo presidente della Provincia.
IL CASO. Dimissioni congiunte di sei consiglieri fanno venir meno il numero legale. Elezioni nella primavera 2027.
ITALIA. Comunque vada a finire, il voto del referendum sulla separazione delle carriere dei magistrati resterà un unicum nella storia elettorale italiana.
ITALIA. Anche questa volta non sono previste le preferenze, ossia il modo più diretto con cui l’elettore può mandare a Roma chi giudica più degno o più adatto.
ITALIA. Non bastava il referendum sui giudici, adesso è arrivata anche la riforma elettorale targata centrodestra a far impazzire la rumba della politica.
MONDO. U -s-a! U-s-a! U-s-a! Parlamentari e membri dell’Amministrazione Trump, Repubblicani e Democratici, politici e militari e giudici: tutti in piedi hanno scandito il nome del proprio Paese e applaudito l’ingresso a sorpresa, nella galleria del Congresso, della squadra di hockey sul ghiaccio fresca di vittoria alle Olimpiadi di Milano-Cortina.