Referendum, urne riaperte in tutta Italia fino alle 15
AL VOTO. Secondo giorno per i cinque referendum abrogativi: lunedì 9 giugno seggi aperti fino alle 15. Quorum lontano.
AL VOTO. Secondo giorno per i cinque referendum abrogativi: lunedì 9 giugno seggi aperti fino alle 15. Quorum lontano.
ALLE URNE . Italiani al voto su lavoro e cittadinanza. Il governo è per l’astensione, a sinistra prevale il «Sì» ma con dei distinguo. Per l’abrogazione delle leggi serve che voti il 50% più uno degli elettori, soglia raggiunta solo una volta negli ultimi 30 anni.
ALLE URNE . L’affluenza dei votanti per i 5 quesiti referendari alle 23 di domenica 8 giugno è stata di circa il 22%. I seggi riaprono alle 7 di lunedì 9 per restare aperti fino alle 15. Nella nostra Provincia ci sono anche più di 350 fuori sede. Nel capoluogo oltre 96mila elettori totali, con 447 neo diciottenni, e seggi composti da 111 presidenti e 333 scrutatori.
ITALIA. Di una cosa gli elettori possono essere certi: comunque vada, il referendum avrà delle conseguenze politiche. O in un senso o nell’altro. Chi sta decidendo se andare a votare o astenersi, se andare e votare sì oppure no, deve sapere che comunque, una volta tirate le somme, i partiti cercheranno in tutti i modi di tirare l’acqua al loro mulino.
ITALIA. Nel presenziare alla parata della Festa della Repubblica, il Capo dello Stato ha mostrato, ancora una volta, il valore del suo stile. Fatto di sorvegliata capacità di trovare la maniera giusta per rispettare la funzione che la Costituzione repubblicana gli attribuisce.
SCUOLA. Si chiude l’anno e si avvicina la nuova maturità, con l’incognita dei cambiamenti sul voto in condotta. Intanto si pensa già al futuro, caratterizzato dal calo demografico. Cubelli: «È come se scomparissero due istituti».
ITALIA. Con il referendum del 2 giugno 1946 l’Italia ha scelto i valori di libertà, democrazia e pace, che sono alla base anche delle Forze Armate (cento le missioni internazionali di vario genere dei nostri soldati dal 1990). Il presidente Mattarella parla il linguaggio della storia per leggere il contesto globale segnato dal collasso della ragione.
MONDO. Il sovranismo populista ha trovato un altro importante leader in Europa. Il premier polacco Donald Tusk, liberalconservatore, e il candidato del partito di maggioranza e sindaco di Varsavia, Rafal Trzaskowski, sono andati incontro a una dolorosa sconfitta lasciando nella mani di Karol Nawrocki - debuttante nel proscenio politico polacco - la presidenza della Repubblica.
AL VOTO. L’8 e 9 giugno si terranno cinque referendum abrogativi su temi riguardanti il lavoro e la cittadinanza.
ITALIA. Oggi Genova, domani Roma. Con il successo riportato da un centrosinistra unito nella capitale ligure, Schlein s’è fatta, ancor più se possibile, «testardamente unitaria». La buona prova offerta in questa tornata elettorale conferma in effetti quanto è già emerso nelle precedenti.
LA VISITA. Il ministro degli Esteri in Bergamasca, al mattino al Kilometro Rosso e nel pomeriggio all’ospedale Papa Giovanni XXIII.
ITALIA. Il dibattito sul «premierato» è tornato al centro della scena politica dopo che Giorgia Meloni ha ribadito l’intenzione di portare a termine questa riforma entro la fine del suo mandato.
ITALIA. Un buon risultato per il centrosinistra, uno schiaffo al centrodestra. Le elezioni amministrative di domenica e lunedì hanno innanzitutto un simbolo: il ritorno di Genova all’amministrazione «rossa» dopo la lunga parentesi, peraltro molto elogiata, del sindaco civico di centrodestra Bucci ma anche dopo lo scandalo della giunta regionale Toti.
ELEZIONI COMUNALI 2025. Nella giornata di lunedì 26 maggio i risultati del voto delle Amministrative 2025. A Calcinate vince Lorena Boni; a Canonica il primo cittadino è Paolo Arcari mentre a Castione vince la sfida elettorale Samantha Tagliaferri.
LE AMMINISTRATIVE. Chiusi i seggi alle 15 di lunedì 26 maggio: a Calcinate ha votato il 60,71%, a Canonica il 44,56% e a Castione il 72,52% degli aventi diritto. Il dato nazionale si attesta sul 56,29%.
ITALIA. Ci sono indizi che valgono più di molti discorsi. Vale per il caso politico -sottaciuto ma pur sempre clamoroso - che è andato in scena questa settimana. In Consiglio dei ministri si è consumata la rottura tra Lega e il resto dei soci della coalizione di centrodestra sul ricorso, avanzato dal governo davanti alla Corte Costituzionale, contro il terzo mandato dei presidenti di Regione.
I DATI. Sono i cittadini di tre Comuni della provincia di Bergamo: Castione della Presolana, Calcinate e Canonica d’Adda, chiamati a eleggere i nuovi sindaci e rinnovare i consigli comunali nella giornata di domenica 25 maggio e lunedì 26.
AMMINISTRATIVE. A Calcinate, Castione della Presolana e Canonica d’Adda aprono i seggi per i nuovi sindaci e Consigli. Sono tutti Comuni oggi commissariati.
ALLE URNE. Il 25 e 26 maggio, i cittadini di Calcinate, Canonica d’Adda e Castione della Presolana saranno chiamati alle urne per eleggere i nuovi sindaci e rinnovare i Consigli comunali. Tutta la Bergamasca al voto l’8 e 9 giugno per i referendum.
MONDO. Giorgia Meloni sta cercando di recuperare il ruolo che spetta all’Italia nella confusa situazione creatasi intorno ai tentativi di far cessare, anche momentaneamente, la guerra russo-ucraina.